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L'Internazionale dell'umanesimo integrale? L'incontro mondiale dei movimenti popolari con il Papa

L'Aula Paolo VI della Città del Vaticano è uno scenario che, dai tempi della sua edificazione, contiene le principali iniziative di massa che, oltre a Piazza San Pietro, sono ospitate dai 44 ettari della monarchia pontificia. Non esattamente il proscenio che ci si poteva immaginare per un incontro internazionale fra soggetti, cartoneros argentini, movimenti di campesinos colombiani, movimenti di precari e disoccupati. Per l'Italia hanno preso parte in forma ufficiale il centro sociale Leoncavallo, Libera - gruppo Abele, RiMaflow, l'esperienza di Mondeggi Bene Comune, Confcooperative. Oltre a José Pepe Muijca, ricordato dal Papa all'inizio del suo intervento, erano presenti in sala i vescovi di molte diocesi di provenienza di queste organizzazioni, sindaci come Renato Accorinti, una buona parte del gruppo…

15 maggio, Global Debout: si torna in piazza, anche in Italia

Le mobilitazioni che in Francia da oltre un mese coinvolgono migliaia di persone nell’opposizione alla riforma del lavoro, e nell’occupazione ad oltranza delle piazze, sono una boccata d’ossigeno nel panorama europeo dei movimenti. Finalmente anche a Parigi è in campo un movimento di critica radicale alla dittatura finanziaria, in grado di superare i confini tradizionali e di coinvolgere una parte importante, e tendenzialmente maggioritaria, della popolazione. L’assemblea di Parigi ha invitato i movimenti di tutto il mondo a riunirsi in Place de la Republique il prossimo fine settimana, e ha proclamato per il prossimo 15 maggio, quinto anniversario della grande mobilitazione degli indignados in Spagna, una giornata di mobilitazione globale.

il 23 gennaio il movimento lgbtqi scende in piazza, in modo timido e impreparato.

E' l'ora di essere rivoluzionari

Il 23 gennaio in molte piazze italiane il movimento Lgbtqi scenderà in piazza. Il tema della mobilitazione è la discussione al senato del Ddl Cirinnà, un testo di legge che introdurrebbe le unioni civili anche in Italia aperte sia agli omosessuali che, in parte, agli eterosessuali. Questo testo non prevede le adozioni per le coppie omosessuali ma solo le Step Child adoption, una formula di adozione in cui il/la partner di una persona con un figlio, può adottare lo stesso, in modo da condividerne la genitorialità. Questo è sicuramente un grande passo in avanti per molte coppie, ma non per tutte, dato che l'impossibilità di accedere in Italia alla fecondazione assistita e alla gestazione per altri (GPA) rende difficile agli…

Dieci lezioni politiche dal referendum greco

Non è vero che “non c’è alternativa”. Altro che “fine della storia”. Uomini e donne, insieme, organizzandosi, e sfidando la sorte con coraggio, possono cambiare il corso degli avvenimenti. Questa Europa non è semplicemente priva di democrazia, ma soprattutto è contro la democrazia. Istituzioni non democratiche combattono contro la possibilità dei cittadini di esprimere la propria posizione. L’Unione Europea di Maastricht e del patto di stabilità è una gabbia che mira ad arginare la già flebile sovranità popolare e aumentare le diseguaglianze. È possibile portare il conflitto all'interno di queste istituzioni che, nate storte, hanno dimostrato di essere istituzioni di parte, attente agli interessi di pochi, strumento di lotta di classe dall’alto. È possibile scontrarsi, ma l'esito di tale battaglia…

Debito, finanza, democrazia: domande e risposte sulla situazione greca

Gli attivisti della rete ACT! Agire Costruire Trasformare hanno redatto questo approfondimento sulla situazione europea. Domande essenziali per affrontare il dibattito politico di queste settimane e organizzare la mobilitazione. Come nasce la crisi greca? Di chi è la colpa della situazione ? Cos’è la Troika? Quali scelte ha imposto? A chi e cosa serve l’austerità? Che effetti ha provocato? A quanto ammonta il debito greco? Chi lo detiene? In che percentuale questi aiuti sono andati al popolo greco? Noi italiani siamo sempre più poveri. Possiamo permetterci di aiutare altri popoli? Quali sono state le prime scelte del governo Tsipras? Perché la Banca Centrale Europea annuncia la chiusura dei rubinetti alla Grecia? Qual è la sfida politica dello scontro in atto?

Charlie Hebdo, la libertà e l'odio

Hanno ucciso 12 artisti nel centro di Parigi. È difficile immaginare un colpo più preciso al cuore della cultura europea, al centro di quello spazio di libertà, dibattito e progresso che ci piace identificare con il nostro continente. AK47 contro matite, 12 uomini disarmati freddati in pochi momenti, tra i tavoli di una redazione, senza resistenza, protetti come credevano di essere dalla propria libertà, da quello scudo di carte, tradizioni e costituzioni la cui fragilità è stata rivelata, una volta di più, dalla fredda logica delle armi.

Renzi, Marchionne, l'articolo 18 e l'eredità di Berlusconi

È impossibile capire e interpretare correttamente le recenti scelte e prese di posizione del presidente del consiglio Matteo Renzi, in particolare l'offensiva sull'articolo 18 e il rinnovato rapporto con Sergio Marchionne, se ci si limita ad analizzarle nel merito o se si tenta di rapportarle alle dinamiche dell'economia o del rapporto con l'Unione Europea. Perché mai Renzi dovrebbe insistere nell'attacco a un articolo 18 che la riforma del 2012 (votata compattamente da Pd e Pdl sotto l'egida di Monti e Fornero) ha già smontato esattamente nei termini che vengono tuttora criticati (il reintegro automatico in caso di ingiustificato licenziamento per motivi non palesemente discriminatori, che non esiste più)? Cosa mai dovrebbe importare ai suoi referenti sociali italiani (Confindustria) ed europei…

Basta discussioni sull'Art 18; serve il Lavoro, vero

Sembrerebbe la classica discussione estiva, quella di chi non sa di cosa parlare sotto l'ombrellone. Invece preoccupa il dibattito sull'articolo 18 perchè ormai Ferragosto è diventato il giorno utile per cancellare i diritti. Non ci stiamo. No, non vogliamo partecipare all'ennesimo dibattito sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (Legge n.300 del 20 maggio 1970 leggete tutto lo Statuto per capirne la modernità). Il dibattito lo riapre Alfano, per fare "qualcosa di destra" spinto dai cavalieri anti-lavoratori, Sacconi e Brunetta su tutti. E' la metafora della cura della calvizie, utilizzata egregiamente da Umberto Romagnoli, per mettere qualche capello (diritti) in testa ai calvi (i precari) si tagliano quelli di chi ne ha di più (secondo il pensiero dominante a quelli che…
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