Menu

Cosa possiamo dedurre dal rapporto Censis, e cosa no

Partiamo da un numero: 12 milioni. Sono, secondo l’edizione 2017 del rapporto Censis-RBM Assicurazione Salute, le persone che in Italia hanno dovuto rinunciare, o rinviare prestazioni sanitarie, con un aumento di 1,2 milioni rispetto all’anno scorso. Si tratta chiaramente di un numero spaventoso (stiamo parlando di circa il 20% della popolazione italiana), soprattutto per un paese con un Servizio Sanitario Nazionale che, almeno nelle intenzioni, risulta universalistico.

Camp Darby s'ingrandisce. San Rossore diventa corridoio per le armi americane

Riflettori di nuovo puntati sulla base militare americana di Camp Darby, situata nel comune di Pisa al confine con la periferia nord di Livorno, e sul coinvolgimento del territorio nelle operazioni di guerra. Solo negli ultimi giorni è emerso come nel 2016 il Comipar, commissione mista civile-militare italiana e statunitense, ha approvato un progetto rimasto a lungo sotto silenzio per la realizzazione di un potenziamento infrastrutturale dei collegamenti tra Camp Darby e il porto di Livorno. Si prevede la realizzazione di una nuova ferrovia che collegherà il cuore della base militare con la stazione di Tombolo, prevedendo la costruzione di…

Una società in cui valga la pena trovare un posto: per Michele e per tutti noi

La lettera di Michele, la storia tragica della sua scelta di farla finita con la vita, è una storia personale, e come tale va rispettata e non giudicata. Ma se è vero che la Storia è anche - soprattutto - l'intreccio di tante vicende singolari come questa, quella lettera ci racconta molte altre cose, che riguardano drammaticamente tutti noi. E ciò che c’è scritto, grazie alla coraggiosa scelta dei genitori di pubblicarla, ci impone di parlarne, non per pietismo o apologia del gesto, ma per tentare di capire a che altezza della storia siamo arrivati e provare a muoverci insieme…

Reddito, salario e riduzione dell'orario di lavoro: discutiamone davvero

Il dibattito pubblico sul lavoro e sulla riforma del sistema di welfare sta assumendo nel nostro paese un rinnovato interesse. La crisi economica, con il conseguente aumento delle disuguaglianze e dei livelli di povertà, ha spostato l’attenzione sull’urgenza di un intervento pubblico in grado di dare risposte efficaci a problemi divenuti strutturali. La presenza di un basso tasso di occupazione e l’aumento del livello di disoccupazione strutturale ha riproposto una divisione classica tra chi ritiene preferibile introdurre una misura universale di sostegno al reddito e tra chi considera opportuno individuare strumenti di assorbimento della disoccupazione, rispolverando le misure anti-cicliche di…

Il meridionalismo e la battaglia politica per il sud tra narrazioni vere e false

Antonio Bonatesta è ricercatore non-strutturato di Storia Contemporanea presso l’Università del Salento. Si occupa di divari regionali nell’ambito del processo di integrazione europea. Dal 2013 è segretario nazionale dell’ADI – Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani: l’ADI, va detto, è uno dei pochi avamposti nella difesa dei diritti dei precari della ricerca. Ho avuto modo di confrontarmi diverse volte, con lui, sulle tematiche del meridionalismo storico e, soprattutto, sull’attuale condizione del Mezzogiorno italiano. Condivido la necessità di pensare al Sud come a una parte d’Italia e non un’area destinata a divenire – o tornare – qualcosa di distinto. Condivido…

Fiera di Bologna: lettera di un lavoratore invisibile. Sul bordo del marciapiede.

Ormai sono passati dieci da quando ho lavorato per la prima volta alla fiera di Bologna. Avevo 19 anni. All’epoca facevo il parcheggiatore per l’Operosa. Mi ci rivedo ancora. Su un bordo di un marciapiede alle sette e mezzo del mattino. Dovevano passare dodici ore prima di sentirmi libero, senza pausa, senza buoni pasto. Era un lavoro come un altro, un modo per affrancarmi dal mio status di studente. Ora ho capito che un lavoro non è un atto innocente. Che quello che si fa in maniera ingenua può arrecare seri danni agli altri, al lavoro in sé. Da quel…

Il voucher: il condono del lavoro nero

I dati relativi all’aumento vertiginoso dei buoni lavoro o voucher – l’Inps stima in circa 1,5 milioni i lavoratori coinvolti nel 2015 – ha riproposto al centro del dibattito pubblico il fenomeno del lavoro povero e precario. In origine, i voucher furono introdotti dalla Legge Biagi come strumento di regolazione del lavoro c.d. accessorio, attraverso l’individuazione di un elenco di prestazioni riconducibili, dai lavori di giardinaggio, di manutenzione sino al lavoro domestico.

Marchionne pensa ad una riduzione drastica della produzione di auto e l'incertezza sulle prospettive occupazionali aumenta.

La Maserati e Modena una lunga storia che rischia di finire.

La primavera dei lavoratori della Maserati inizia alle 7:30, in una mattinata grigia e mite, davanti ai cancelli della fabbrica dove la Fiom ha organizzato un presidio e indetto due ore di sciopero in risposta ai rischi di riduzione della produzione di auto con il marchio Maserati nello stabilimento modenese, paventati da Sergio Marchionne. Un allarme che vede una prima conferma con l’apertura della procedura di Cassa integrazione per 305 lavoratori, dal 21 marzo al 3 aprile.
Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info