Menu

Perché per il lavoro non è ancora #lasvoltabuona

Fonte: Valigia Blu Sembra non esserci luce in fondo al tunnel del mercato del lavoro in Italia. Questo almeno è il quadro che emerge analizzando i dati Istat sull’occupazione pubblicati lo scorso 2 marzo e le comunicazioni obbligatorie rese note dal ministero del Lavoro, utili a monitorare le informazioni sulla vita lavorativa degli italiani. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica a gennaio 2015 c’è stato un aumento di 131.000 occupati (differenti dai “posti di lavoro”, come già spiegato precedentemente) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel complesso del 2014, rispetto all’anno precedente, il numero di occupati ha registrato un incremento…

Quali prospettive per il mutualismo?

Alcune riflessioni collettive in occasione della presentazione del libro ”Dalle società di mutuo soccorso alle conquiste del welfare state” (Ediesse) di Anna Salfi e Fiorenza Tarozzi che si terrà martedì 3 alle 21.00 a Officine Corsare a Torino.

Uomini senza lavoro, donne con bassi salari

Tratto da Sbilanciamoci.info. La crisi economica degli ultimi anni ha riportato al centro del dibattito il ruolo del genere suscitando alcune domande chiave sull’impatto della crisi in termini di genere. Uomini e donne sono stati egualmente colpiti dalla crisi economica del 2008? Secondo un recente rapporto della Commissione europea (Bettio et al. 2012) sarebbe necessario distinguere almeno due fasi nella valutazione di genere della crisi. Durante la prima fase di natura prettamente finanziaria, gli uomini avrebbero subito le maggiori conseguenze in termini reddituali ed occupazionali. In questa prima fase, i settori produttivi “ad alta intensità maschile”, quali edilizia, manifattura pesante,…

Diseguali ma non a causa dell’istruzione

Tratto da Sbilanciamoci.info. Negli ultimi anni, una gran mole di studi ha indagato le cause dell'aumento della dispersione retributiva verificatosi in gran parte dei paesi occidentali e la causa principale è stata individuata nell'aumento dei differenziali salariali fra lavoratori ad alta e a bassa istruzione.

La crisi avanza e i ricchi crescono

Tratto da Sbilanciamoci.info. In Italia la disuguaglianza nei redditi è alta. Lo è nel confronto con la maggioranza dei paesi occidentali, in particolare europei, e lo è in base a vari indicatori di disuguaglianza. Anche la disuguaglianza nella ricchezza accumulata – ovunque molto più accentuata di quella dei redditi – è alta sebbene in questo caso il confronto internazionale sia per noi meno sfavorevole.

Un Quantitative Easing per i mercati azionari e non per l'occupazione

Tratto da Economia e Politica La decisione della Banca centrale europea di procedere per 19 mesi all'acquisto di un totale di 1.140 miliardi di euro in titoli privati e soprattutto di stato dell'area euro è stata presentata come una misura tesa a rilanciare l'economia e l'occupazione. Secondo il centro studi di Confindustria, in Italia la crescita del Pil, che ne deriverebbe, sarebbe dell'1,8% in due anni[1]. Si tratterebbe di una vera svolta rispetto alle tendenze precedenti, ispirate dalla Germania, contraria alle politiche espansive. Questa interpretazione, prevalente tra i media, alla luce di una analisi più approfondita risulta abbastanza lontana dalla…

Grecia: produzione sparita e conti esteri in rosso

Tratto da Sbilanciamoci.info Per comprendere quello che succede in Grecia non si deve guardare tanto al debito e il deficit pubblico, ma piuttosto al deficit della bilancia commerciale. Mentre il primo veniva affrontato, il secondo è cresciuto tra il 2000 e il 2010 al ritmo del tre-quattro percento annuo, aprendo uno squilibrio strutturale nell’economia del paese assai difficile da affrontare.

Ucraina: Ecco i punti dell’accordo di Minsk

Tratto da EastJournal. Da VARSAVIA - Dopo una maratona negoziale iniziata alle 19:00 (ora italiana) di ieri sera, le trattative sono giunte a una svolta. Le parti hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte tra il 14 e il 15 febbraio. Secondo quanto appreso sono stati sciolti i principali nodi che ostacolavano un’intesa. Circa mezz’ora dopo è arrivata anche la firma degli indipendentisti al documento proposto dal quattro leader.
Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info