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No Muos in piazza anche ad agosto: mobilitazione nazionale

In più di duemila da tutta Italia hanno attraversato ieri, 9 agosto, la riserva Unesco della Sughereta a Niscemi per la giornata di mobilitazione nazionale contro il MUOS, il sistema di telecomunicazione satellitare della marina militare statunitense la cui installazione e attivazione è ormai prossima. 

Teatro Valle: la lotta non è finita

Una trattativa estenuante vede i “comunardi” del Teatro Valle e il comune di Roma, con l'intermediazione non proprio super partes del “teatro di Roma”, contendersi le sorti di un teatro magnifico. Ma la battaglia di queste ore sta da un'altra parte. Non è nei cavilli o nelle clausole del testo da firmare ma nel senso della lotta per i beni comuni. Con tutta probabilità la battaglia del Valle porterà fra qualche anno ad un teatro più aperto e partecipato, gestito con delle regole più democratiche, ma si respira un'aria di sconfitta, di arresto di una battaglia più profonda e a poco servirebbe “l'onore delle armi” di farsi sgomberare.

Salviamo Port'Alba: l'appello della città di Napoli alle istituzioni

Quasi cinquemila firme in ventiquattr'ore: questo il dato della petizione web lanciata attraverso una pagina Facebook in difesa delle bancarelle di libri di Port'Alba, antica porta del centro di Napoli che collega due delle piazze centrali, Piazza Dante e Piazza Bellini. È la sede – da tempo immemore – di un numero improponibile di librerie, ma soprattutto di bancarelle dove è possibile trovare qualunque tipo di pubblicazione, dalle più recenti alle prime edizioni dei testi di Benedetto Croce, a pochi euro. Libri a uno, due, tre euro, ma non mancano le offerte speciali: tre libri a due euro, cinque libri a tre euro, dieci libri a cinque euro.

#nulladaperdere: il 29 giugno a Roma un tuffo senza rete

29 giugno a Roma: a partire da attivisti dell'Altra Europa con Tsipras e della campagna ACT! Agire, Costruire, Trasformare lancia un grande incontro nazionale aperto e "dal basso", per fare rete e continuare a costruire L'Altra Europa. Riportiamo di seguito il lancio dell'iniziativa. Noi ci saremo! Ce lo dicono tutti i giorni: cambiare è impossibile, tutto deve restare com’è, non c’è alternativa. Dobbiamo rassegnarci a vedere le nostre vite distrutte dalla precarietà, dallo sfruttamento, da decisioni sulle quali non abbiamo alcuna possibilità di incidere. Ci vogliono deboli, depressi, rassegnati. In una parola: servi. Ridotti ad applaudire, da spettatori, il teatrino gattopardesco dei leader, che dietro alla retorica di una finta idea di modernità e di trasformazione nascondono i soliti, intoccabili,…

Decaduti i sigilli del Distretto42. Si riapre la partita del Municipio dei Beni Comuni

Alla mezzanotte del 14 giugno 2014 è decaduta la valenza dei sigilli di sequestro giudiziario posti ai cancelli dell'ex caserma militare in disuso di via Giordano Bruno 42 a Pisa, ribattezzata Distretto42, occupata a febbraio dal Municipio Dei Beni Comuni e poi sgomberata dalle forze dell'ordine in aprile (per approfondire www.ilcorsaro.info/in-piazza-3/sgombero-del-distretto-42-una-partita-delicata.html). La notizia arriva dalla magistratura, per mezzo fax, allo studio legale Menzione - Checcoli, che da sempre assiste il Municipio Dei Beni Comuni: le motivazioni della rimozione sono legate all'applicazione di un cavillo tecnico, il quale prevede la decadenza dei sigilli per la distanza temporale intercorsa fra la presentazione del ricorso - presentato pochissimi giorni dopo il sequestro da parte degli occupanti - e l'udienza che è arrivata solo…

Per i diritti e contro il ricatto della precarietà, i call center in piazza

In migliaia hanno riempito le strade di Roma mercoledì 4 giugno per lo sciopero nazionale dei lavoratori dei call center. Un misto indescrivibile di emozioni e partecipazione, tra la rabbia contro chi – dopo aver sfruttato – vuole delocalizzare, e la voglia di mettersi in gioco e di lottare per migliorare le condizioni di lavoro. Tantissimi giovani, insieme a colleghi più "anziani" ma accomunati dal medesimo destino lavorativo, hanno portato in piazza le proprie cuffie, poi simbolicamente dismesse per rivendicare diritti e partecipazione. La passione è ben visibile – d’altronde è necessaria - e la piazza diventa una via di mezzo tra lo sfogatoio per chi sta fisso su una sedia (scomoda) per otto e più ore ad ascoltare le…

Roma: al Pigneto #FattiForteFanfulla, non si può chiudere una città aperta

Immaginate se per ogni angolo di una città ci fosse uno stabile a disposizione per ogni singola idea, e che all'interno di quello stabile la si potesse concretizzare. L'uomo della strada ci troverebbe dell'utopico, ma sbaglierebbe; un'utopia spesso non ha una direttrice o un confine largo entro cui esprimere la concretezza medesima. Se la porterebbe via il vento, quell'idea, seppur concreta. Immaginate che la delimitazione fosse il sorriso: di chi ci sta tutti i giorni, di chi ci vorrebbe stare ma è altrove, di chi ci è passato e non vede l'ora di tornarci, di chi non ci vorrebbe mai al mondo passare ma ne ride lo stesso, sfidato dall'irriverenza riflettente quelle mura. Inizia così la storia del Forte Fanfulla,…

Genova, Buridda sotto sgombero

Questa mattina, su mandato della Procura, è stato sgomberato e messo sotto sequestro il LSOA “Buridda” di via Bertani a Genova. Gli spazi di via Bertani, che un tempo ospitavano la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Genova, nel 2003 (dopo anni di abbandono e incuria) erano stati occupati, riqualificati e restituiti alla città attraverso le tante attività della Buridda.

Officine tarantine: la repressione giudiziaria contro gli spazi liberati

37 indagati. Un epilogo paradossale, quello dell'occupazione dei Baraccamenti Cattolica trasformati in "Officine Tarantine" nel novembre 2013. Nelle scorse ore, infatti, il sostituto procuratore della Repubblica di Taranto Rosalba Lopalco ha chiuso l'inchiesta nata dopo lo sgombero (mancato) del 12 febbraio scorso iscrivendo 37 persone nel registro degli indagati per resistenza aggravata e oltraggio a pubblico ufficiale, invasione di terreni ed edifici, deturpamento ed imbrattamento di cose altrui.
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