Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

CGIL: sciopero generale di otto ore il 5 dicembre

Dopo l'enorme manifestazione del 25 ottobre a San Giovanni, quando manca poco al 14 novembre che vedrà lo sciopero sociale promosso dai movimenti e dal sindacalismo di base e la manifestazione della FIOM a Milano, la CGIL ha sciolto le riserve e confermato la linea dura contro il governo Renzi e le sue politiche:  la segreteria nazionale propone al direttivo della Confederazione di proclamare per il 5 dicembre lo sciopero generale di otto ore con manifestazioni territoriali. La CGIL ha deciso di aprire il confronto anche con CISL e UIL per una mobilitazione unitaria, anche se al momento pare difficile una convergenza dei tre sindacati confederali.

Manganelli e Taser nell'era Renzi: la repressione è il loro vaccino

Mercoledì scorso, le cariche delle forze di polizia nei confronti degli operai dell'Ast di Terni, anzi – per essere più precisi – nei confronti del gruppo di contatto composto da quei leader sindacali che in questa battaglia hanno voluto metterci la faccia, rischiando la testa. Da qualsiasi punto di vista lo si voglia vedere, il violento attacco ai lavoratori non ha nessuna giustificazione: legittimare una risposta di questo genere perché qualcuno tra i manifestanti avrebbe detto “Stazione Termini” è un insulto all'intelligenza, tant'è che nell'opinione pubblica si è levato un coro di indignazione quasi unanime con il premier Renzi rimasto invece in un'imbarazzante astinenza da tweet. Passa una settimana e la maggioranza di governo, supportata dal soccorso 'azzurro' di Forza…

Renzi, gli operai, la classe media: l'invidia sociale verso il basso

  Qualche giorno fa, intervistato dal Fatto Quotidiano, Maurizio Landini si domandava: «Ma a Renzi cosa hanno fatto di male quelli che per vivere devono lavorare? Perché ce l’ha così tanto con loro?». Potrebbe sembrare una domanda banale, quasi un piagnisteo. L’interrogativo posto da Landini contiene invece un nucleo di interesse molto profondo. Perché prima che decidesse di dover compiacere a tutti i costi il ceto imprenditoriale, il Renzi che conoscevamo era ossessionato dall’obiettivo di mantenere e allargare uno zoccolo di consenso potenziale – il “40%” delle Europee, e la sua rievocazione per mezzo di sondaggi. Un Renzi per il quale il consenso più vasto possibile era necessario: per poter minacciare elezioni anticipate, disciplinando così alleati coatti e minoranze interne. E…

Roma: la polizia carica duramente gli operai di Terni, ferito un sindacalista FIOM

ripubblichiamo gli aggiornamenti da Rassegna.it – Pesante carica della polizia ai danni dei lavoratori Ast e dei sindacalisti impegnati a Roma, nel presidio in difesa delle acciaierie ternane sotto l'ambasciata tedesca. I lavoratori, insoddisfatti dell'esito dell'incontro con l'ambasciata, che non ha preso alcun impegno preciso, avevano deciso si spostarsi sotto il ministero dove è in corso un incontro sulla vertenza.

Jobs Act, uno sciopero sociale contro il bluff di Renzi

Tra pochi giorni sarà votata la fidu­cia alla Camera sulla legge delega del Governo sul lavoro. Eppure – dal nostro punto di vista – la par­tita è appena ini­ziata, nel Paese prima ancora che nelle aule del Parlamento. Par­tita che dob­biamo attrez­zarci a gio­care sul piano tec­nico – e ovvia­mente sostan­ziale e fon­da­men­tale – della ridu­zione delle tipo­lo­gie con­trat­tuali, degli ammor­tiz­za­tori sociali, dell’ulteriore restrin­gi­mento di garan­zie e tutele: dovremo essere in grado, decreto attua­tivo dopo decreto, di sman­tel­lare il pro­getto di pro­gres­siva libe­ra­liz­za­zione del mer­cato del lavoro del Pre­si­dente del Con­si­glio. Al tempo stesso, la par­tita più impor­tante dob­biamo gio­carla sul piano del dibat­tito media­tico e poli­tico. Il grande bluff di Renzi, che usa i pre­cari come arma reto­rica ma…

25-26 ottobre: abitare l'opposizione sociale

Come già accadde nel 2008, di nuovo sono stati gli studenti ad interrompere la luna di miele - con se stesso e con il consenso - di un governo eletto (o quasi) solo a maggio e che pure si lasciava presagire come incontestabile o imbattibile. Nel 2008 si trattava del quarto governo Berlusconi; ora abbiamo a che fare niente meno che con le larghe intese, guidate da un Pd incredibimente volato al 41%. L'entrata in scena degli studenti che il 10 ottobre hanno riempito le piazze del Paese segna, nel consenso renziano, qualcosa di più profondo di una crepa: un solco. Questo avviene anche con il supporto della più grossa confederazione sindacale, la CGIL, che qui si mobilita in risposta…

Decreto Sblocca Italia: Governo ritiri subito il reinserimento di 150 milioni nel Patto di Stabilità Interno

Da Link-Coordinamento Universitario Come già denunciato da LINK - Coordinamento Universitario, il pericolo del reinserimento di 150 milioni di euro del Fondo Integrativo statale nel Patto di Stabilità Interno stanziato dalla conversione in legge del c.d. "Istruzione riparte" e dalla Legge di Stabilità approvata nel 2013.La discussione è approvata nella VII Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera dei Deputati. "È ormai evidente a tutto il Paese - dichiara Alberto Campailla, Portavoce nazionale di LINK Coordinamento Universitario - Il Governo presieduto da Matteo Renzi ed il Ministero retto da Stefania Giannini stanno compiendo dei passi indietro storici sul tema del Diritto allo Studio, e quello del reinserimento all'interno del Patto di Stabilità Interno di ben 150 milioni di euro si configura…
Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info