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Blockupy: la diretta della mobilitazione transnazionale a Francoforte

Non è la prima volta che i movimenti di tutt'Europa si incontrano a Francoforte, cuore dell'Europa finanziaria, simbolo delle politiche di austerità. La giornata di mobilitazione si svolgerà fin dalla mattina con blocchi e azioni, per poi proseguire con un corteo che ha l'obiettivo di contestare l'inaugurazione della nuova torre della Banca Centrale Europea costata 1 miliardo e duecento milioni. Una occasione di mobilitazione straordinaria ed importante che seguiamo in diretta dalla piazza con aggiornamenti twitter. Tweet da https://twitter.com/ilcorsaro_info/lists/corsaro-friends

Cinquantamila studenti in piazza: contro il governo e per un'altra scuola

40 cortei in tutto il Paese nella data convocata dall'Unione degli Studenti contro l'idea di scuola contenuta nelle linee guida del Governo che verranno presentate questo pomeriggio, per supportare la LIP e le proposte dell'Altrascuola. Bavagli bianchi, azioni contro scuole private, banche e istituzioni europee, striscioni per il reddito minimo, università murate simbolicamente, barchette della Lip: tanti i temi emersi dei cortei. 

Numeri identificativi di polizia, domani il ddl al Senato

Introduzione dei numeri identificativi per le forze dell'ordine in assetto antisommossa, una battaglia che Il Corsaro ha fatto propria due anni e mezzo fa, in pieno governo Monti, lanciando una petizione online che ha raccolto oltre 20mila firme e mettendo in campo una campagna di informazione, nella quale si ricordava tra l’altro come anche l’Europa abbia espresso “preoccupazione per il ricorso a una forza sproporzionata da parte della polizia durante eventi pubblici e manifestazioni nell'UE”, invitando “gli Stati membri a garantire che il personale di polizia porti un numero identificativo”.

14 Dicembre: No alle condanne, la lotta non si arresta

Qualche giorno fa sono arrivate le dure richieste di condanne dei manifestanti imputati da parte della pubblica accusa per gli scontri di piazza della manifestazione del 14 dicembre 2010 : tra i 4 anni e sei mesi a 4 mesi. Sono passati quasi cinque anni e molti di noi erano in piazza quel giorno, il 14 dicembre, in cui il Governo Berlusconi comprò ad uno ad uno il voto di fiducia del Parlamento italiano, riuscendo così ad approvare la Riforma dell’università del Ministro Gelmini, riforma che a posteriori si è rivelata un fallimento. Queste condanne, rappresentano oggi, al pari di quelle contro gli attivisti No Tav molto più un segnale di repressione del conflitto sociale, che una faccenda di ordine…

Sono cool questi rom! Miti da sfatare sul popolo gitano

«I rom, gli zingari, sono la feccia della società» sbraitava qualche sera fa a Piazza Pulita l'europarlamentare della Lega Nord, Gianluca Buonanno, quello del dito medio a Strasburgo e della spigola sventolata a Montecitorio, replicando ad alcune affermazioni fatte da Djana Pavlovic, attrice e attivista serba ma naturalizzata italiana, di etnia rom. Davanti a chi applaudiva quelle affermazioni il conduttore Corrado Formigli ha provato a prendere le distanze. Ma farebbe meglio a non fare da megafono, come giustamente gli ha fatto notare Fiorella Mannoia, ospite de La Zanzara su Radio24: «E poi dicono che il nemico pubblico numero uno è Maria De Filippi, perché Formigli lo invita?».

Ripartire da Pomigliano. Libera, FIOM-CGIL e Caritas insieme per la solidarietà.

La crisi morde quotidianamente le fasce più deboli della società su cui sono stati scaricati tutti i costi della finanziarizzazione dell'economia e della deindustrializzazione coatta. A pagare sono i lavoratori, i precari, i disoccupati e i pensionati in primo luogo. Dentro queste difficoltà si sta aprendo il dibattito su come rispondere alle difficoltà giornaliere e si discute di nuove forme di mutualismo. Il rischio è quello di farsi affascinare dalle pratiche messe in campo in altri paesi - in particolar modo quelle di Syriza - senza valorizzare la miriade di esperienze piccole, piccolissime e grandi che vivono nei nostri territori.

Mutualismo vs austerità: il segreto del successo di Syriza

Tratto da MicroMega “Abbiamo vinto perché ci siamo per prima cosa occupati dei bisogni del popolo”. Mentre le misure anticrisi imposte dalla Troika distruggevano il Paese, il partito di Tsipras ha innovato le pratiche e sostenuto l'auto-organizzazione dal basso dei cittadini: ambulatori e scuole popolari, mense del mutuo soccorso, mercati senza intermediari, cooperative socio-lavorative. Entrando in rapporto e contaminandosi con i movimenti, anche i più radicali. Una “gamba sociale” che ha portato il consenso popolare decisivo per la vittoria elettorale.

Poteri e contropoteri, il rapporto 2015

Tratto da Sbilanciamoci.info È uscito il rapporto State of power 2015, a cura del Transnational Institute. Una radiografia dei poteri e dei movimenti che vi si oppongono Riconfermando una tradizione ormai consolidata, il Transnational Institute – parte dell’Economic Justice Program - ha, anche quest’anno pubblicato il proprio “State of Power”, Rapporto Annuale sui poteri – e sui movimenti che vi si oppongono in giro per il mondo – facendolo uscire in coincidenza con il World Economic Forum appena conclusosi a Davos. L’introduzione, prende in prestito un espressione cara a Susan George – spesso ospite di Sbilanciamoci!- e presenta il rapporto come una sorta di radiografia del potere, delle sue articolazioni e dei movimenti ad esso antagonisti effettuata mentre i suoi…

Benvenuti a Blockadia. Per Naomi Klein "una rivoluzione ci salverà"

Benvenuti a Blockadia. Forse non verranno pronunciate queste parole dai poliziotti in tenuta antisommossa deputati a presidiare i checkpoint presenti nelle innumerevoli zone di conflitto di cui è disseminato il pianeta. In Val di Susa o in Grecia, a Skouries, contro il progetto della miniera della Eldorado Gold, il conflitto è lo stesso. È quello tra le comunità e gli attivisti e le multinazionali sostenute dai governi intenzionati a non perdere irripetibili occasioni di investimenti. È il conflitto perso “ogni volta che ci rassegniamo a dover scegliere soltanto tra cose negative: austerità o trivellazioni, avvelenamento o povertà”. Il libro di Naomi Klein, Una rivoluzione ci salverà (2015, Rizzoli), titolo originale This changes everything, appare proprio come un invito a esplorare…
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