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G8 Genova: nessuna verità sulle violenze di piazza della polizia

I pubblici ministeri Patrizia Petruzziello, Francesco Cardona Albini e Vittorio Ranieri Miniati hanno presentato nelle scorse ore istanza di archiviazione al gip di Genova per quel che riguarda 222 denunce presentate per le violenze di strada, gli arresti indiscriminati e i pestaggi della polizia nelle manifestazioni contro il G8 avvenute nel luglio 2001 nel capoluogo ligure. L'imminente prescrizione ha spinto i 3 magistrati, che comunque sono stati tra coloro che maggiormente si sono impegnati nella ricerca della verità in questi dodici anni, a cedere e a firmare la richiesta di archiviazione. Secondo i legali delle parti offese, non si sarebbe voluto in questi anni ripartire nel migliore dei modi le decine di fascicoli aperti sui fatti avvenuti per le strade…

Velletri: Zulù ed il fonico dei 99 posse aggrediti da 20 neofascisti

Dopo la drammatica vicenda di Clement ucciso dai neofascisti a Parigi, un altro episodio che ci parla dei continui "rigurgiti fascisti" in Italia e in Europa e dell'attualità dell'antifascismo. A Velletri, infatti, Zulù ed il fonico dei 99 posse sono stati aggrediti da un nutrito gruppo di neofascisti. Pubblichiamo di seguito il comunicato della band napoletana e della loro crew, datato venerdì 7 giugno 2013.

Parigi: gruppo di neonazisti uccide giovane militante antifascista

Si muore a Parigi, per mano dei fascisti. È successo ieri, 5 giugno, alle 18, nei pressi della stazione Saint-Lazare, nell'VIII arrondissement di Parigi, dove un militante di sinistra di soli 19 anni è stato aggredito da una squadraccia composta da almeno tre fascisti, che apparterrebbero – secondo le prime ricostruzioni – alla JNR–Gioventù Nazionalista Rivoluzionaria, gruppo neonazista e skinhead francese. Il nome del giovane, non ancora ufficializzato, sarebbe Clement Meric. Il ragazzo sarebbe statp colpito duramente con pugni e calci, e nel corso dell'aggressione avrebbe sbattuto duramente la testa. Nella serata ne è stata dichiarata la morte cerebrale all'ospedale Pitié-Salpêtrière.

Terni: la polizia carica gli operai dell'AST, ferito anche il sindaco

E' sfociata in una violenta carica della polizia la manifestazione di questa mattina degli operai dell'Acciai Speciali di Terni, scesi in piazza per avere garanzie sul proprio futuro occupazionale. Lo sciopero di oggi, indetto dai sindacati confederali, scaturisce dalla mancanza di accordo con i vertici del sito siderurgico. Ad avere la peggio, il sindaco della cittadina umbra Leopoldo Di Girolamo, che, ferito al capo durante la carica, ha commentato: "Non è mai successo nulla di simile in una città come la nostra. Neppure in circostanze ben più drammatiche si era arrivati a questo. Noi eravamo lì per placare gli animi e siamo stati travolti da una reazione esagerata".

[Diretta streaming]: la "Commissione Rodotà" per i beni comuni si incontra a Pisa

La Costituente dei Beni Comuni promossa da Stefano Rodotà fa tappa a Pisa oggi sabato 1 giugno, dalle 15, presso Rebeldia: Ex Colorificio Liberato. Dopo le tappe del Teatro Valle Occupato e dell'Aquila, la Costituente approda a Pisa per trattare la questione della proprietà. Ritorna infatti oggi determinante comprendere come possano essere interpretati alcuni concetti fondamentali della nostra Costituzione, per lo più inattuata in molti suoi passaggi, come la "funzione sociale della proprietà privata” (artt. 42 e 43). Ma è sempre più necessario affrontare anche i temi e i limiti che pure proprietà pubbliche e demaniali pongono allo sviluppo della libera espressione e dignità della cittadinanza, così come dei diritti fondamentali degli individui.

Bologna: i manganelli contro le parole

Bologna, via Zamboni, giovedì 23 maggio. I ragazzi e le ragazze di alcuni collettivi organizzano di fronte la facoltà di Lettere un'assemblea con studenti, lavoratori e precari per esprimere solidarietà alle lavoratrici della Sodexo di Pisa. Quello che non tutti sanno, però, è che si può fare un'assemblea, ma non si può usare materiale atto alla diffusione sonora, perché altrimenti il diritto di riunirsi in assemblea si trasforma in un problema di ordine pubblico. Viene montata l'amplificazione e puntuale arriva quindi una ventina di carabinieri in assetto antisommossa. Gli studenti, le studentesse e i precari presenti, dopo aver respinto in modo pacifico i carabinieri facendoli indietreggiare fino a Largo Respighi, iniziano la loro assemblea. Dopo quanto successo, però, l'assemblea non…

L'Italia contro diritti umani: l'accusa del rapporto di Amnesty International 2013

“I rom hanno continuato a subire discriminazioni, a essere segregati in campi, sgomberati con la forza e lasciati senza casa. Sistematicamente, le autorità non hanno protetto i diritti di rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Sono nuovamente falliti i tentativi d’introdurre il reato di tortura nel codice penale e di creare un organismo nazionale indipendente per i diritti umani. Non sono state adottate misure sistemiche per impedire le violazioni dei diritti umani da parte della polizia e garantire l’accertamento delle responsabilità. È rimasta diffusa la violenza contro le donne, in particolare gli omicidi”. Discriminazione, mancanza di tutela dei diritti umani, falle nel sistema di protezione, abusi da parte delle forze dell’ordine, violenza sulle donne: leggendo un simile bollettino di guerra, presentato…

Blockupy 2013: da tutt'Europa a Francoforte contro la Troika

Tornano al cuore del potere i movimenti europei. Anche quest'anno Blockupy è il momento in cui dai confini della crisi, da ogni Paese d'Europa, i movimenti si danno appuntamento a Francoforte con l'obiettivo di bloccare la BCE e le sue attività. Movimenti diversi per pratiche e composizione, accomunati dall'opposizione all'Europa neoliberale e alla Troika che impone un'austerità violenta e brutale che taglia la spesa e la solidarietà sociale, che privatizza i beni comuni, che impone un soffocante controllo e l'oppressione dei migranti. Le giornate di azione si sono aperte all'alba di venerdì con oltre duemila attivisti che hanno bloccato le strade intorno alla sede della BCE impedendo a impiegati e funzionari di entrare.

No Muos: blitz a Roma all'Istituto Superiore di Sanità

"Oggi 31 maggio, in concomitanza con lo Sciopero Generale della città di Niscemi, il Comitato No Muos Roma ha deciso di mettere in atto un'azione davanti all'Istituto Superiore di Sanità, dove sarà presente anche il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. L'Istituto Superiore di Sanità è stato incaricato dal Governo di fornire il proprio parere in merito ai rischi per la salute causati dal M.U.O.S. Ma noi, insieme al Coordinamento Regionale dei Comitati No Muos e ai Comitati nati in tutta Italia, “ABBIAMO GIA' UN PARERE: NO AL MUOS” e per lo smantellamento delle 46 Antenne NRTF della base Us. Navy di Niscemi." Comitato No Muos Roma foto di P. De Girolamo
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