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Pisa: occupata Fossabanda "diventino alloggi per gli studenti", ma il Comune fa sgomberare

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Le mobilitazioni per il diritto allo studio si moltiplicano in tutt'Italia. Dopo l'occupazione con cui gli studenti di Torino hanno riaperto una mensa chiusa a causa dei tagli, gli studenti pisani di Sinistra Per... aderenti a LINK coordinamento universitario hanno occupato Santa Croce in Fossabanda. Si tratta di una struttura di proprietà comunale e inutilizzata da tempo, che gli occupanti chiedono venga adibita ad alloggi per studenti. La proposta era stata presentata in precedenza al Comune che si era dimostrato sordo alla richiesta, nonostante l'enorme numero di studenti fuori sede, una delle principali risorse culturali, sociali ed economica della città di Pisa, viva oggi una concreta emergenza in termini di carenza di posti alloggio. La risposta dell'amministrazione comunale a questa nuova rivendicazionie da parte degli studenti è stata infatti quella di richiedere alle forze dell'ordine lo sgombero immediato.

Gli occupanti hanno lanciato sin da subito un presidio permanente invitando tutta la cittadinanza a recarsi presso lo stabile di Piazza Santa Croce, indicendo una conferenza stampa per le 11:30. Alle 15:00 avranno un incontro preliminare presso il Comune con Dario Danti (SEL), Assessore alla Cultura con delega alle politiche giovanili e al diritto allo studio universitario con presenza nella Conferenza Università-Territorio, e Andrea Serfogli (PD), Assessore al Patrimonio, in vista di un tavolo di confronto con l'amministrazione comunale e l'università che si terrà entro 3-4 giorni. Il Presidente dell'azienda regionale per il diritto allo studio, Marco Moretti, ha già manifestato nella CUT - Conferenza Università Territorio - l'interesse ad un accordo con il Comune di Pisa rispetto alla gestione dell'immobile.

Nota di colore: il comandante della Polizia Municipale, Massimo Bortoluzzi, non estraneo in passato a polemiche su sue azioni definite da molti "bizzarre", avrebbe ordinato un'ingente presenza nel luogo dell'occupazione di agenti della polizia municipale, lasciando così diverse scuole scoperte dal servizio di sua competenza. Stando alle dichiarazioni degli studenti di Sinistra Per..., sembrerebbe che Bortoluzzi abbia tentato di porsi come interlocutore tra Comune e occupanti, prescindendo dalla presenza della Questura; lasciando, per ultimo lo stabile, dopo l'identificazione da parte della DIGOS di alcuni studenti, avrebbe dichiarato "sono io l'interlocutore per il Comune... questa è casa mia infatti sono entrato con le chiavi".

Poche ore dopo l'occupazione la polizia ha eseguito lo sgombero dello stabile come da richiesta della giunta pisana.

"Questa volta il Comune ha una responsabilità politica pesantissima visto che - dichiara Alberto Campailla, Portavoce nazionale di LINK  - Coordinamento universitario - il Sindaco in persona ha ordinato alle forze del'ordine di intervenire.
Come organizzazione saremo pronti a reagire a questo ennesimo atto repressivo in un città che ha visto lo sgombero del dall'Ex Colorificio, non più di una settimana fa."
 
"Nonostante il clima di tranquillità tra gli occupanti - ribadisce Marianna Nardi, Coordinatrice di Sinistra Per... - abbiamo avuto riprova dell'incapacità di ascolto dell'amministrazione verso i problemi sociali della nostra città, ancora una volta gestiti come problema di ordine pubblico senza risposte politiche,  e verso una rivendicazione in nome dei diritti degli studenti e delle studentesse e, di tutta risposta alla nostra pacifica insorgenza, ha deciso di adottare la linea dura tramite le forze dell'ordine."

Riportiamo di seguito la lettera che Sinistra per... ha inviato al sindaco di Pisa Marco Filippeschi, al Presidente e  ai membri del Consiglio d'amministrazione dell'ARDU (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), al Rettore dell'Università di Pisa Massimo Augello con la quale ha comunicato la notizia dell'occupazione ed esposto le proprie ragioni.

Con la presente vi informiamo che Sinistra per..., sindacato studentesco che da 18 anni rappresenta gli studenti negli organi collegiali dell'ateneo e del diritto allo studio, ha deciso di iniziare oggi l'occupazione dell'immobile di proprietà comunale di Santa Croce in Fossabanda. Un'occupazione che è al tempo stesso di denuncia e strettamente legata a un politico che riteniamo facilmente raggiungibile tramite un accordo fra istituzioni. Abbiamo scelto questa pratica forte non solo per segnalare l'attuale stato di inutilizzo dell'immobile, ma anche per riaprire la partita sulla sua futura destinazione d'uso ed impedire che, come uscito sulla stampa locale, venga svenduto a non meglio precisati "magnati russi."

Proponiamo, come già avanzato nella Conferenza Università-Territorio del 21 ottobre scorso, di affidare la gestione dell'immobile all'ARDSU, per una sua conversione in mensa e residenza universitaria, al fine di sopperire alla carenza di posti alloggio che oggi vede in città più di 1500 aventi diritto non assegnatari di posto alloggio.

Nonostante sia nella programmazione dell'Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario l'apertura delle residenze Paradisa e San Cataldo, che complessivamente garantirebbero circa 700 alloggi aggiuntivi, queste residenze non saranno comunque in grado di garantire il servizio a tutti gli aventi diritto; inoltre l'ARDSU non sarà in grado di metterle a disposizione prima del 2016.

Santa Croce in Fossabanda, invece, rappresenta una risposta concreta ed immediata a questa necessità, in quanto potrebbe offrire in pochissimo tempo, viste le buone condizioni strutturali in cui versa l'immobile, circa 150 posti letto e una mensa universitaria, in una zona, quella delle Piagge, frequentata da circa 5.000 studenti al giorno dove la mancanza di una mensa universitaria adeguata è molto sentita.

L'amministrazione comunale nella Conferenza Università-Territorio del 21 ottobre scorso ha chiuso bruscamente su questa proposta, dimostrandosi nelle dichiarazioni più attenta alla valorizzazione immobiliare del patrimonio pubblico che ai bisogni sociali che si esprimono sul territorio. Al tempo stesso, è politicamente inaccettabile la parallela apertura a Scuola Normale Superiore e Scuola Sant'Anna per l'utilizzo di Santa Croce in Fossabanda come foresteria per ospitare convegni e visiting professors. In merito a questo, sottolineiamo come l'ateneo sta per aprire una nuova Foresteria per una spesa complessiva di di 9 milioni di euro: ci sembra pacifico che si possa trovare un accordo fra i tre atenei per l'utilizzo della nuova foresteria, in modo da rispondere anche alle esigenze

In ogni caso, per noi le priorità in città sono altre: sono laddove bisogni essenziali non sono soddisfatti e i diritti fondamentali come il posto alloggio non vengono concretizzati. Abbiamo intenzione di tenere l'immobile fin quando non otterremo un reale tavolo di trattativa e un'apertura al confronto del Comune di Pisa con l'Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Le istituzioni devono assumersi la responsabilità dell'emergenza abitativa in corso, cercando soluzioni che si inseriscano sulla strada del confronto fra enti pubblici, affinché questi assumano come principio l'alienazione reciproca, dove possibile, dei loro beni piuttosto che preferire l'alienazione verso privati.

Le già citate residenze messe in programmazione dall'ARDSU mettono benissimo in luce come questa sia la strada da seguire: la residenza di San Cataldo, da costruire ex-novo, avrà un costo complessivo di circa 14 milioni di euro per 240 alloggi; il recupero dell'immobile di proprietà di INAIL in via Paradisa chiederà l'investimento di 5 milioni di euro per più di 500 alloggi. Il caso della Paradisa è appunto emblematico: deve per noi diventare un modello non solo per restituire a una finalità sociali immobili ad oggi inutilizzati, ma anche per rispondere ai bisogni della popolazione con il miglior impiego delle risorse pubbliche.

Inizieremo a discutere di questi temi con la cittadinanza e, speriamo, con le forze politiche a partire dall'assemblea pubblica di oggi pomeriggio. L'inizio è previsto per le ore 18.00 presso i locali di Santa Croce in Fossabanda.

Cordiali saluti,

Sinistra per...

 

Ultima modifica ilMercoledì, 01 Ottobre 2014 12:58
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