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Pisa: la mobilitazione sfratti zero

Pisa: la mobilitazione sfratti zero

Il dramma degli sfratti, del caro affitti, di chi è in cerca di una stabile abitazione compatibile coi redditi familiari costituisce per Pisa una ferita aperta da troppo tempo, senza che da parte delle Istituzioni ci siano state risposte adeguate per affrontare il problema in maniera strutturale.

La giornata Sfratti zero quest’anno non vuole limitarsi a denunciare quello che quotidianamente avviene a danno di chi non riesce più a permettersi di pagare un affitto, ma vuole andare oltre segnalando le tante problematiche legate al diritto alla casa nella nostra città. 
Crediamo che non sia più possibile ignorare l’esigenza, sempre più impellente, di adottare politiche abitative di lungo periodo e stanziare risorse per sostenerle. 
Questa nuova giunta si è ormai insediata e ha iniziato i suoi lavori, e aldilà dei proclami politici ancora nulla ha messo in campo su questo tema. Pisa è una città in cui l’emergenza abitativa è in crescita, sia per quanto riguarda i dati sugli sfratti – è infatti l’unica città in Italia che vede in aumento i procedimenti – ma anche per quel che riguarda l’aumento delle domande di contributo affitto, la richiesta di maggiore manutenzione negli alloggi erp, la necessità di riqualificazione e assegnazione degli alloggi di risulta, il bisogno di un serio intervento nel contrasto agli affitti in nero e alla speculazione del mercato sugli affitti rivolti agli studenti. 
Questa situazione oggettiva, sotto gli occhi di tutti, ancora non trova risposte soddisfacenti dentro le istituzioni, così come con la vecchia amministrazione, con la nuova. 
Altro problema è quello di continuare a gestire la questione abitativa in una logica emergenziale, senza volerla affrontare in modo strutturale, cioè stanziando risorse e riutilizzando l’immenso patrimonio abitativo, pubblico e privato, vuoto da decenni, offrendo la possibilità ai ceti sociali indigenti di ottenere un alloggio a canone sociale, o comunque compatibile con i redditi posseduti. 


Ad oggi l’unico intervento che questa amministrazione ha adottato, con il nuovo regolamento sull’emergenza abitativa, è finalizzato a diminuire i destinatari dei benefici già previsti aumentando gli ostacoli burocratici per poter accedere alla presentazione delle domande. Ciò non significa mettere in campo una reale politica abitativa e di investimento per rispondere alle esigenze e al fabbisogno che è presente nella nostra città, anzi l’unico obiettivo che persegue è quello dello spingere i penultimi a schierarsi contro gli ultimi, gli autoctoni contro lo straniero, il più forte contro il più debole, metodo al quale intendiamo opporci fermamente perché crediamo che il diritto ad una casa dignitosa sia universale. 


Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio in Piazza XX Settembre per il prossimo mercoledì 10 Ottobre alle 17.30, col fine di confrontarci sulla questione ma anche per depositare un dossier che mette in luce quello che è il dramma che ogni giorno si consuma.

Unione Inquilini sede di Pisa
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