Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

Il governo del 25 aprile: dalla farsa alla tragedia

Napolitano presidente insediamento Stanno seppellendo il “patto repubblicano”, quello nato dalla Resistenza e partorito dall'Assemblea Costituente, quello dei princìpi della celebre “prima parte” della Costituzione e dell'equilibrio tra poteri.

Il discorso di Napolitano di ieri ha rappresentato la proclamazione ufficiale e formale dello stato di eccezione in Italia. Come in una surreale scena di Star Wars la Repubblica muore tra applausi scroscianti.

Monarchia. Altro che presidenzialismo.

Sistema politico liquefatto. Altro che partiti liquidi.

Larghe intese. Altro che governo di cambiamento.

Lo stop a Stefano Rodotà non è stato, infatti, legato all'incapacità del gruppo dirigente di leggere la fase politica, a errori di strategia. Dietro infantili atteggiamenti del tipo “non possiamo votare Rodotà perché lo ha proposto prima Grillo” in realtà si nasconde l'ammissione di un sistema politico bloccato, in cui non viene concesso spazio per l'alternativa e il cambiamento, di cui Rodotà sarebbe stato simbolo, se non portatore.

Si sta giungendo quindi alla formazione di un governo di larghe intese, un governo politico, non tecnico, in cui, visti i numeri in parlamento, ma soprattutto il crollo del PD nei consensi e conseguentemente la necessità per i democratici di evitare le elezioni, il maggior azionista sarà Silvio Berlusconi, controbilanciato solo e soltanto dal dominus Giorgio Napolitano.

I nomi che circolano per la premiership, da Amato a Letta, fino all'ipotesi Renzi, sono nulla al confronto dei possibili esiti del totoministri che circola in queste ore. Un mostro a tre teste che farebbe paura al peggior Cerbero.

Ma in tutto questo, l'atto formale con cui verrà sancita la rottura del patto costituzionale, ovvero la formazione del nuovo governo e la conseguente trasformazione della costituzione materiale, avverrà proprio a cavallo del 25 aprile, e mai come questa volta le fanfare dei festeggiamenti istituzionali della Liberazione avranno un suono beffardo. Non è un golpe, non è neanche un golpetto, ma l'inizio drammatico di una nuova fase in cui gli spazi per l'alternativa si riducono drasticamente e andranno riconquistati con lucidità e determinazione. 

La storia è ciclica. E se è vero che la storia si ripete sempre, gli anni del berlusconismo da poco trascorsi sono stati quelli della storia che si ripeteva in farsa. Quelli che cominciano in questi giorni sembrano essere quelli della tragedia.

Ultima modifica ilLunedì, 21 Ottobre 2013 15:41
Torna in alto

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info