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Andy Murray e Serena Williams vincono il torneo olimpico di tennis: promossi e bocciati, ma adesso si vola negli Usa

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Il tennis giocato alle Olimpiadi ha espresso il massimo della sua straordinarietà in occasione di questi London 2012, sui campi dell’All England Club, luogo sacro delle vicende wimbledoniane, soprattutto per l’inconsueta e irripetibile occasione di vedere proprio su quei campi giocatori vestiti non più di bianco (ma con i colori della loro ‘nazionale’, invero tenute orrende) e una scenografia color lavanda e grandi scritte bianche. Come ha detto Serena: «It’s fun, it’s bananas, I love it».

Wimbledon, vincono Federer e Serena Williams. Ma sarà vera gloria?

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La scorsa domenica 17 giugno, il trentaquattrenne Tommy Haas ha vinto il torneo su erba di Halle, in Germania, sconfiggendo in finale Roger Federer. Questo risultato, aggiunto a una mesta semifinale del Roland Garros persa dallo svizzero qualche settimana prima, ha gettato ombre e dubbi sulla performance che questi avrebbe potuto ottenere a Wimbledon.
Come, però, ormai sappiamo urbi et orbi le cose per lui sono andate bene, e (sempre come ormai sempre più diffusamente tutti scrivono) «la storia del tennis è stata riscritta ancora una volta» per opera sua.

Roland Garros 2012, vincono Sharapova e Nadal. Ma al tennis serve di più

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Maria Sharapova e Rafael Nadal sono i vincitori dell'edizione 2012 degli Internazionali di tennis di Francia, Roland Garros.

Per entrambi si tratta di vittorie che esulano dal mero raggiungimento del titolo: per la russa significa aver riconquistato la prima posizione del ranking mondiale e aver completato la quaterna di titoli dello Slam vinti in carriera, e per lo spagnolo vuol dire aver stabilito il record di ben sette (7) coppe sollevate del torneo parigino.
A raccontarla così, la storia del Roland Garros di quest'anno sembra proprio una favola a lieto fine, ma...

L'ultima settimana del Giro d'Italia: arrivano le Dolomiti

basso scarponiMancano 5 giorni alla fine del Giro d'Italia 2012, e sono quelli decisivi. Tra meno di 800 km il gruppo arriverà a Milano, e la corsa è ancora apertissima. Oggi la prima delle tappe decisive, sulle Dolomiti. Venerdì e sabato altri due durissimi tapponi di montagna, e domenica la cronometro finale a Milano. I favoriti restano Ivan Basso, il vincitore dello scorso anno Michele Scarponi, il temibile Roman Kreuziger, la maglia rosa Joaquin Rodriguez e il sorprendente Ryder Hesjedal. Ma stanno andando molto forte anche Tiralongo, Pozzovivo e Uran.

L'ultima settimana del Giro d'Italia: arrivano le Dolomiti

Mancano 5 giorni alla fine del Giro d'Italia 2012, e sono quelli decisivi. Tra meno di 800 km il gruppo arriverà a Milano, e la corsa è ancora apertissima. Oggi la prima delle tappe decisive, sulle Dolomiti. Venerdì e sabato altri due durissimi tapponi di montagna, e domenica la cronometro finale a Milano. I favoriti restano Ivan Basso, il vincitore dello scorso anno Michele Scarponi, il temibile Roman Kreuziger, la maglia rosa Joaquin Rodriguez e il sorprendente Ryder Hesjedal. Ma stanno andando molto forte anche Tiralongo, Pozzovivo e Uran.

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