Menu

Il 25 aprile 'sciaradico': nuovi percorsi tra resistenza e riappropriazione degli spazi

Il 25 aprile 'sciaradico': nuovi percorsi tra resistenza e riappropriazione degli spazi

La rivalutazione di un parco cittadino, unita ai valori dell'antifascismo e dell'antirazzismo, in territori dove nei primi anni del nuovo millennio è cresciuto il consenso nei confronti della Lega Nord, spinsero – cinque anni fa – dei giovani di Corridonia – cittadina dell'entroterra marchigiano sulla cui storia e architettura “pesa” una visita del Duce datata 1931 – a muoversi nell'organizzazione della festa del 25 aprile. La quinta edizione dell'iniziativa, che ha avuto la capacità di rinnovarsi e di non risultare mai scontata, è dedicata agli “Spazi Liberati” ed ha coinvolto – attraverso un percorso assembleare sui temi del mutualismo e della riappropriazione degli spazi urbani, lanciato da Sciarada, questo il nome dell'associazione capofila, e dalla locale Società Operaia di Mutuo Soccorso – nuove soggettività dell'intera provincia di Macerata, determinate a guardarsi intorno e a non restare ancorate all'esercizio stilistico della mera commemorazione di quei fatti del passato, senza dettare indirizzi e prospettive future.

Negli anni, gli spazi di discussione all'interno della festa non si sono infatti limitati alla narrazione degli eventi della Resistenza, ma hanno colto l'occasione per rilanciare nuovi percorsi resistenti, in cui quello riguardante appunto gli 'spazi liberati' si colloca. Saranno decine le iniziative che in tre giorni, dal 24 al 26 aprile, si distribuiranno tra la sede della locale Soms e la villa comunale di Corridonia, realizzata da David Fermani, benefattore e notabile dell'Ottocento, tra i pionieri locali del mutualismo, e poi donata alla città.

Nei giorni scorsi, un editoriale, pubblicato sul nostro portale, provava ad aprire una riflessione molto interessante riguardo alla retorica del 25 aprile, sottolineando la necessità di “rivendicare il carattere radicale della Resistenza”. Riflettere sul senso di una festa celebrata di anno in anno in maniera sempre più anacronistica: questo l'intento della riflessione di Nicola Tanno, che appare il medesimo degli attivisti “sciaradici” e di chi ha fatto proprio, sin dal principio, l'appello dell'assemblea itinerante.

Guarda il programma completo

Guarda il trailer della manifestazione

Torna in alto

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info