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Crowdfunding e musica indie, dalla Festa della Musica di Chianciano all'Hamlin Fest è corsa al festival autofinanziato

Crowdfunding e musica indie, dalla Festa della Musica di Chianciano all'Hamlin Fest è corsa al festival autofinanziato

In più di un'occasione, nei mesi scorsi, abbiamo rilanciato il portale di crowdfunding musicale Musicraiser, nato da un'idea di Giovanni Gulino, frontman dei Marta sui Tubi e di Tania Varuni, fotografa, dj e producer. Il sistema di finanziamento è semplice: c'è uno staff che stabilisce quali progetti siano 'degni' e si stabilisce una soglia minima da raggiungere. Nei mesi, in tanti – da Gianni Maroccolo (con il compianto Claudio Rocchi) allo Stato Sociale – hanno lanciato la sfida raccogliendo diverse migliaia di euro, dimostrando che in Italia la tentazione di autoprodursi è ancora molto forte. Ora è il momento del film concerto su Bugo, diretto da Andrea Caccia, che viaggia intorno ai 5mila euro di finanziamenti già reperiti. 

Ma soprattutto è il momento dell'Hamlin Fest, festival di musica indie che si svolgerà nel 2014, il 22 e 23 maggio a Macerata e il 24 e il 25 maggio a San Ginesio, uno dei borghi più belli della piccola provincia marchigiana. Per realizzarlo, La Bottega di Hamlin, webzine in forte espansione a livello nazionale ma con sede a Macerata, si è affidata al crowdfunding, dando anche un immediato antipasto di quello che sarà il programma: le migliori etichette indipendenti, da I Dischi del Minollo a Irma Records, passando per le 'locali' Onlyfuckingnoise e Bloody Sound Fucktory, e dei nomi rilevanti della scena indie nazionale (Bachi Da Pietra, JoyCut, Non Voglio che Clara).

 

Ha spiegato in conferenza stampa il direttore editoriale della webzine, Marco Loprete: “Il crowdfunding servirà a finanziare una piccola parte del progetto. È soprattutto un esperimento, per cercare di coinvolgere la cittadinanza concretamente su un progetto in cui crediamo moltissimo”. Nel frattempo, per raccogliere altri fondi, sono stati annunciati i nomi dei primi ospiti che, tra ottobre e novembre, come ha sottolineato Loprete, “saranno presenti in provincia perché credono in questo progetto e intendono sostenerlo”: si parte con l'anteprima nazionale, fissata per giovedì 10 a Macerata, del nuovo tour di Marco Parente e Ryland Bouchard (anche loro stanno provando ad autoprodursi), per proseguire con i Giardini di Mirò, Sunday Morning ed Emidio Clementi dei Massimo Volume. 

Quello dell'Hamlin Fest non è il primo progetto di festival che si autoproduce grazie a Musicraiser. Avevano già tentato questa strada – purtroppo fallendo – Babele Festival, Overjam International Reggae Festival, Reset Festival, Rock For Life e addirittura l'Arezzo Wave Love Festival. Quattro progetti, invece, hanno raggiunto il loro obiettivo, a partire dalla Festa della Musica di Chianciano Terme, che si è svolta a luglio e ha visto come headliner Aucan, Motel Connection e Cody Chesnutt. Il festival è indubbiamente uno dei pochi a ingresso libero a esser riuscito a rinnovarsi di anno in anno, fermi restando i suoi punti di forza: cucina a km zero, acqua gratis e utilizzo esclusivo di materiale biodegradabile.

Accanto alla Festa della Musica di Chianciano, è d'obbligo segnalare il Festival Musica Distesa, che è tornato a svolgersi dopo due anni di stop a Cupramontana, nell'agriturismo (e azienda vinicola) La Distesa, per volontà dei fratelli Dottori. Il più noto dei due, Giuliano, è un cantautore e produttore discografico tra i più affermati nella scena indie, l'altro, Corrado, è un vignaiolo e scrittore che all'interno dell'agriturismo e azienda vinicola produce un eccellente Verdicchio, la cui fama va oltre il panorama nazionale. Il festival si è svolto nel giugno scorso e anche in questo caso l'ingresso era gratuito e non c'era scopo di lucro. Ha fatto ricorso a Musicraiser per una minima forma di finanziamento anche la quarta edizione di Manuel Dub, festival che si svolge a Mazara del Vallo dedicato alla memoria di un 24enne scomparso il 9 marzo 2010 per il quale la musica dub era “il sogno e la passione”. Anche in questo caso, nessuno scopo di lucro dietro l'iniziativa. Infine, spostandoci nella parte orientale della Sicilia, 112 raiser hanno finanziato Villa Pennisi in Musica 2013, summer school svoltasi ad Acireale e sviluppatasi in due parti, una prima didattica e una seconda di performance di musica classica.

Cosa spinga anche gli organizzatori dei festival a ricerca dei raiser è presto detto: la mancanza di finanziamenti pubblici verso determinati settori, ad esempio, ma soprattutto la sfida e la volontà di mettersi in gioco per provare a emanciparsi dal mecenatismo, triste e mai sopito retaggio di imperiale memoria.

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