Menu

13 anni fa moriva Faber

Fabrizio De AndrèTredici anni fa, la notte dell’11 gennaio 1999, moriva Fabrizio De André. Politici, critici e giornalisti piansero la scomparsa del più grande cantautore italiano con lo stesso slancio con cui, solo sei mesi prima, lo avevano messo alla berlina per l’ennesima, ultima, provocazione.

Perché, come accade per i grandi geni, De André ha ricevuto la gran parte degli onori da morto: quando era in vita lo criticavano tutti, dal movimento sessantottino che non lo capiva e lo chiamava borghese, all’italiano medio e perbenista che invece lo capiva benissimo, s’indignava e lo chiamava comunista. Poi, dopo la sua morte, è diventato il Grande Poeta, il Bob Dylan italiano. Ma, come giustamente disse Fernanda Pivano, sarebbe più giusto dire semmai che Dylan era il Fabrizio americano. O forse sarebbe ancora meglio dire che Fabrizio era Fabrizio e basta: il Faber, come lo chiamava il suo amico d’infanzia Paolo Villaggio, per via della predilezione per i pastelli della Faber Castell, l’acuto osservatore delle via del Campo del mondo, così timido e riservato da non riuscire mai a sconfiggere la tremarella da palcoscenico, se non con molto whisky in corpo.

Faber il cantautore, che nella stagione degli urlatori parlava la lingua sommessa di Brassens; Faber il poeta, che negli anni del grande boom raccontava degli ultimi; Faber l’ateo mangiapreti, che offrì perdono e comprensione ai suoi rapitori.

Faber è morto tredici anni fa, ed è difficile non sentire la sua mancanza in tempi come questi. Il suonatore Jones, Marinella, il Chimico, l'impiegato bombarolo, Coda di lupo, il Pescatore sono però ben vivi nella sua voce e nella mente di ciascuno di noi, come amici mai conosciuti ma sempre amati, come quei quadri di Monet, Picasso, Van Gogh, che quando li vedi per la prima volta in un museo, dal vivo, ti sembra di aver sempre vissuto al fianco di quei visi e in quei paesaggi.

C'è chi ha avuto la fortuna di sentirlo suonare dal vivo, chi ascoltava la sua voce venir fuori da un vinile, chi lo cerca su youtube e lo ha scoperto quando Fabrizio non c'era già più, ma poco conta, Faber è ancora vivo, e forse questo coccodrillo lo avrebbe odiato, ma per ricordarlo senza retorica bisognerebbe saper scrivere come lui.

Torna in alto

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info