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Cambiamenti climatici, una questione morale

Pubblichiamo la traduzione di Roberto Cecotti, originariamente apparsa su Climalteranti.it, del testo di Ezra Markowitz e Azim Shariff pubblicato su Climate Science and Policy. In un periodo caratterizzato da un andamento del clima sempre meno prevedibile e più denso di rischi a livello globale, la questione morale circa le azioni da intraprendere per farvi fronte sta diventando sempre più seria. Da un punto di vista normativo il mutamento del clima è una questione etica per almeno tre ragioni. Per cominciare, il tributo più alto da pagare sarà a carico di coloro che meno avranno contribuito a creare questo problema, cioè a dire le generazioni future, i poveri in generale e le specie viventi ad eccezione di quella umana. In secondo…
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Giustizia ambientale, sociale ed ecologica: scenari, proposte e sfide per superare la crisi

Pubblichiamo un'interessante riflessione che Giuseppe De Marzo, portavoce dell'Associazione A Sud, economista, attivista, giornalista e scrittore, ha scritto nello scorso dicembre per il secondo numero dei Quaderni Corsari, rivista di approfondimento autoprodotta che nasce da una costola de ilCorsaro.info, e disponibile gratuitamente online. Nel secondo numero abbiamo scelto di affrontare la questione ambientale. Leggete online o scaricate gratis il secondo numero della rivista: "Pensare ecologico: i limiti del pianeta e il nostro futuro". A distanza di un paio di mesi dalla pubblicazione del Quaderno, vi riproponiamo questo articolo, consapevoli che, in uno scenario in parte mutato, nodi come quelli posti in questo articolo rimangano del tutto irrisolti. Nelle ultime settimane, alcuni eventi hanno raccontato meglio di altri il livello della…
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Ripensare la questione ambientale

Pubblichiamo l'introduzione al secondo numero dei Quaderni Corsari, rivista di approfondimento autoprodotta che nasce da una costola de ilCorsaro.info, e disponibile gratuitamente online. Nel secondo numero abbiamo scelto di affrontare la questione ambientale. Leggete online o scaricate gratis il secondo numero della rivista: "Pensare ecologico: i limiti del pianeta e il nostro futuro" Parlare di ambiente nell’Italia che si confronta con il dramma di Taranto e che da anni ormai vive in Val di Susa un fronte insanabile di conflitto significa andare al di là della declinazione delle buone pratiche individuali. Significa porre in questione un modello di sviluppo. Le ricadute ambientali dell’industrializzazione sono state omesse dal dibattito pubblico per un lungo periodo e, quando sono diventate evidenti, a difesa…
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Marescotti, PeaceLink: ‘Taranto è una città compromessa'

Continuiamo con la pubblicazione di un'approfondita inchiesta sull'Ilva del nostro collaboratore Gabriele Caforio, per gentile concessione di Il Tacco d'Italia. Il 2013 porta nuove preoccupazioni al territorio tarantino e al Salento. L'anno appena trascorso ha gettato la città dei due Mari e i suoi abitanti in un vortice di avvenimenti che scuote tuttora Taranto e il suo siderurgico. Tra Magistratura, decreti, cassa integrazione e una lunga contesa tra Ilva e Procura sui prodotti finiti sequestrati, cerchiamo oggi di fare chiarezza su alcuni fatti e scenari futuri insieme ad Alessandro Marescotti, presidente dell'associazione PeaceLink, in prima linea nella lotta all'inquinamento.
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Ilva, dentro i cancelli: intervista a Francesco Bardinella (Fiom Taranto)

Pubblichiamo la prima parte di un'approfondita inchiesta sull'Ilva del nostro collaboratore Gabriele Caforio, per gentile concessione di Il Tacco d'Italia. Il Gruppo Riva, tra tutti i suoi stabilimenti, impiega ben 21.711 lavoratori (al 2011). Di questi circa 12.000 lavorano nel solo stabilimento tarantino. Se i lavoratori di Taranto si fermano, quindi, l'effetto domino si propaga velocemente a tutto il resto del sistema produttivo dei Riva. Il 18 gennaio c'è stato un vertice straordinario a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell'Interno, il Ministro dell'Ambiente, il Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Vice-Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Sottosegretario di Stato presso il Ministero dello Sviluppo economico, il Presidente…
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In Islanda le risorse naturali sono ora «proprietà del popolo»

La nuova Costituzione islandese, approvata con un referendum, prevede che le risorse naturali siano «proprietà del popolo islandese». Pubblichiamo una nostra traduzione di un'intervista a Victor David, giurista dell'ambiente presso l'Istituto di ricerca per lo sviluppo (IRD) francese, pubblicata originariamente su Novethic.fr, e ripresa da Actuwiki.fr.
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Ilva, arrestato Fabio Riva, latitante a Londra. No al dissequestro, rischio contaminazione da diossina

Riprendiamo e pubblichiamo questo articolo tratto da Il Tacco d'Italia. Ultim'ora. Ilva, arrestato Fabio Riva, latitante a Londra Si trovava a Londra, dove è stato arrestato, Fabio Riva, vicepresidente di Riva Fire, e figlio del patron dell'Ilva Emilio Riva. Riva era ricercato dal 26 novembre scorso, quando vennero eseguiti gli arresti ai vertici del gruppo nell'ambito dell'inchiesta per disastro ambientale. I prodotti finiti dell'Ilva rimangono sotto sequestro, quelli che per la Procura di Taranto sarebbero stati prodotti per profitto dall'Ilva all'indomani del sequestro degli impianti dello scorso 26 luglio. Si tratta di un milione e 700 mila tonnellate d'acciaio, per un valore di un miliardo di euro. Niente da fare quindi per l'acciaieria. Questa mattina anche la gip del Tribunale…
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Tromba d'aria sull'Ilva, è emergenza

Sarebbero ingenti i danni causati agli impianti dell'Ilva dalla tromba d'aria ancora in corso su Taranto. Attualmente tutto lo stabilimento è senza energia da circa un'ora, a causa di un fulmine o di lamiere lanciate dal vento sui cavi dell'alta tensione. Sarebbero in corso le operazioni di evacuazione a causa dell'elevato rischio di scoppio del gasometro. Fabio Matacchiera riporta la notizia di fughe di gas in vari reparti, probabilmente dovute alla rottura di condutture.
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