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Gabriele Mastroleo

Gabriele Mastroleo

Salentino di nascita, vive a Macerata, città delle olive ascolane. Ha attraversato per un decennio collettivi e movimenti studenteschi. Gioisamente precario, attualmente è redattore di un portale online e per sbarcare il lunario fa anche il cameriere. Si occupa di pratiche mutualistiche, di storia del cinema e di altre stronzate.

No Muos: dietrofront di Crocetta, gli attivisti occupano la sala comunale a Niscemi

no muosStanotte, un nutrito gruppo di attivisti No Muos ha occupato l'aula consiliare a Niscemi per protestare contro la Regione Sicilia e il governatore Crocetta che hanno preso la decisione di revocare i provvedimenti che bloccavano l'impianto del Muos. Nel frattempo, una delegazione di 'Mamme No Muos' e del consiglio comunale della cittadina in provincia di Caltanissetta, con in testa il sindaco Francesco La Rosa, ha inscenato una protesta davanti la sede del Consiglio di giustizia amministrativa a Palermo. 

Pippo Baudo, Priebke e l'antifascismo

pippo baudoLunedì scorso, in prima serata, Raitre ha trasmesso il nuovo programma condotto da Pippo Baudo, intitolato 'Il Viaggio'. Nel corso della trasmissione, il notissimo volto televisivo ha intervistato il maggiore dell'Esercito Italiano, Francesco Sardone, il quale ha fatto confusione fra una legittima azione partigiana, avallata dai G.A.P. di Giorgio Amendola, e un attentato, come invece è stato descritto dall'alto ufficiale: l'attacco di Via Rasella. Si tratta, senza dubbio, del più noto tra gli episodi della Resistenza romana, non fosse altro che per le conseguenze alle quali portò, vale a dire l'infame rappresaglia pianificata dal generale delle SS Herbert Kappler e che vide coinvolto il capitano delle stesse SS Erich Priebke, al centro di una lunga vicenda giudiziaria e mediatica protrattasi fino alla seconda metà degli anni Novanta, conosciuta come massacro delle Fosse Ardeatine.

Terni: la polizia carica gli operai dell'AST, ferito anche il sindaco

polizia carica operai a mani alzateE' sfociata in una violenta carica della polizia la manifestazione di questa mattina degli operai dell'Acciai Speciali di Terni, scesi in piazza per avere garanzie sul proprio futuro occupazionale. Lo sciopero di oggi, indetto dai sindacati confederali, scaturisce dalla mancanza di accordo con i vertici del sito siderurgico. Ad avere la peggio, il sindaco della cittadina umbra Leopoldo Di Girolamo, che, ferito al capo durante la carica, ha commentato: "Non è mai successo nulla di simile in una città come la nostra. Neppure in circostanze ben più drammatiche si era arrivati a questo. Noi eravamo lì per placare gli animi e siamo stati travolti da una reazione esagerata".

è morta Cristina Conchiglia, ultimo baluardo del sindacalismo meridionale che non c'è più

cristina conchiglia“In provincia de Lecce, ci sono le 'tabaccare'

sono belle, fini e care che

ti fanno innamorare e ti fanno spasimare”

(canto popolare delle contadine pugliesi)

 

Poche ore prima della scomparsa del senatore a vita Giulio Andreotti, che probabilmente ha portato via con sé tanti segreti della storia dell'Italia repubblicana, veniva a mancare un'altra figura, per certi versi meno nota ma indubbiamente non 'minore', del Novecento italiano: Cristina Conchiglia, sindacalista e politica attiva in provincia di Lecce e in tutto il Mezzogiorno d'Italia.

Quattro vittime in poche ore: l'emergenza carceri continua

Carcere - Aldo Ardetti - CCLa situazione delle carceri italiane è al collasso: a testimoniarlo, tra ieri e oggi, gli ultimi decessi di una lunga serie, tre per malore e uno per suicidio, che da Nord a Sud hanno coinvolto, 'indiscriminatamente', quattro detenuti. Le morti sono avvenute a San Vittore (Milano), nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia, a Velletri e a Catanzaro, nel solito silenzio dei media tradizionali e di una politica che si strappa le vesti soltanto in occasione di visite ufficiali, come quella, avvenuta oggi, del nuovo ministro della Giustizia, già titolare degli Interni nel governo tecnico, Anna Maria Cancellieri, al carcere romano di Regina Coeli.

Ha sottolineato il ministro nella visita odierna che la battaglia sul sovraffollamento delle carceri "è un impegno serio che voglio affrontare con determinazione. Voglio cominciare proprio da qui perché di questo intendo occuparmi. E per affrontare il problema occorre conoscere ogni cosa". La Cancellieri ha inoltre ringraziato gli agenti di polizia penitenziaria e tutti i dipendenti e funzionari delle carceri: "Voi svolgete un lavoro delicato e importante e per questo vi ringrazio. Vediamo quello che si può fare per agevolare voi nel vostro lavoro e gli ospiti che possano uscire da questi luoghi di sofferenza come persone migliori, come è giusto che sia e come questo Paese deve fare. Ricordiamo che siamo la culla della civiltà giuridica e non dobbiamo tralasciare nessuno sforzo per dare dignità a delle persone che espiano la loro pena e che ne escano migliorate".

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