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Gabriele Mastroleo

Gabriele Mastroleo

Salentino di nascita, vive a Macerata, città delle olive ascolane. Ha attraversato per un decennio collettivi e movimenti studenteschi. Gioisamente precario, attualmente è redattore di un portale online e per sbarcare il lunario fa anche il cameriere. Si occupa di pratiche mutualistiche, di storia del cinema e di altre stronzate.

Francia: si ai numeri identificativi per la polizia

Secondo quanto riportato dall'Ansa, il ministro dell'Interno francese, Manuel Valls ha annunciato il ripristino di un “elemento di identificazione” per gli agenti di polizia. La misura è considerata necessaria per evitare abusi nelle operazioni di controllo. Secondo il ministro, la polizia deve essere “rispettosa dei cittadini”, per poterne ottenere a sua volta il rispetto.

Vik Arrigoni: condannati gli assassini, restano i dubbi

 

È arrivata domenica scorsa la sentenza, emessa da un tribunale militare della striscia di Gaza, per la morte del cooperante italiano Vittorio Arrigoni. Sono stati condannati all'ergastolo due militanti salafiti, Mahmoud al Salfiti e Tamer al Hassasna, ritenuti gli esecutori materiali dell'omicidio di Vik, mentre altre due persone sono state condannate rispettivamente a 10 e un anno di reclusione, per aver comunque avuto un ruolo nel rapimento.

La disoccupazione giovanile dilaga in tutto il mondo: il rapporto dell'ILO

È di questi giorni lo studio dell'ILO, l'Organizzazione mondiale del lavoro, che segnala i trend occupazionali globali, indicando come la crisi economica si estenderà verso i paesi dell'Est Asiatico e dell'America Latina, innalzando il tasso di disoccupazione globale, in particolar modo tra i giovani.

La “rivoluzione digitale” del ministro Profumo: davvero tutti a scuola col tablet?

ministro-profumoUn comunicato stampa, nemmeno troppo in evidenza sul sito del Miur, annunciava, nelle scorse ore, importantissime novità per l’anno scolastico 2014-2015 per quel che riguarda, leggiamo, “libri digitali o misti” e soprattutto “un tablet per ogni studente e zaini più leggeri”. La “rivoluzione digitale” è presentata con enfasi nel suddetto comunicato: “Libri cartacei addio. Ancora un anno di tempo e nella scuola italiana entreranno solo libri digitali o nel formato misto. E’ stato firmato dal ministro Francesco Profumo il decreto ministeriale in materia di adozioni dei libri di testo. Tra le principali novità, la disposizione per i Collegi dei docenti di adottare, dall’anno scolastico 2014/2015, solo libri nella versione digitale o mista. Inizialmente, l’innovazione riguarderà le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado”.

Morte violenta di Bohli Kayes, il procuratore attacca l'omertà sui carabinieri indagati

volante carablnieriA che serve quell'ingranaggio collettivo se mentre scrivo la televisione manda in onda fiction e repliche di fiction con poliziotti buoni e carabinieri onestissimi e finanzieri incorruttibili e un noto sociologo pontifica a milioni di spettatori che polizie e magistratura sono ormai degne di una società moderna e matura?
 
Checchino Antonini (postfazione a "Carlo Giuliani, il ribelle di Genova)
 
L'autopsia non lascia dubbi: “Arresto cardiocircolatorio neurogenico secondario ad asfissia violenta da inibizione dell’espansione della gabbia toracica”; il pusher tunisino Bohli Kayes, 35 anni, arrestato dai carabinieri a Santo Stefano al Mare, alle porte di Sanremo, il 5 giugno scorso, al termine di un inseguimento, è morto dunque perché qualcuno gli è saltato addosso schiacciandogli il torace fino a fargli perdere per sempre il respiro. Un'altra morte violenta sulla quale il Procuratore di Sanremo, Roberto Cavallone, sta cercando di far luce in queste ore, convinto che - come in molti altri casi, da Stefano Cucchi a Marcello Lonzi - "sarà un brutto processo quello che si profila".
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