Menu
Claudio Riccio

Claudio Riccio

28 anni. Nato a Bari, vivo a Roma. Web designer freelance. Convintamente terrone.

Caro Monti, non siamo pronti. Se ne vada.

Monti in Corea"Se il Paese attraverso le sue forze sociali e politiche non si sente pronto per quello che noi riteniamo un buon lavoro non chiederemmo di continuare per arrivare a una certa data, non siamo qui per tirare a campare."

Un ricatto in piena regola alla "sua" grande coalizione. Monti tira la corda puntando sul fatto che nessuno dei partiti che lo sostiene avrà il coraggio di spezzarla davvero. Al massimo a spaccarsi saranno i partiti, ma poco importa a Monti; anzi, tanto meglio se si verificassero queste rotture, perché rafforzerebbero le opzioni neo-centriste cui molti esponenti del governo stanno lavorando.

Monti, con la severità di un professore, chiede quindi all'Italia se siamo pronti. Ma pronti a cosa?

Monti, Napolitano e la Costituzione materiale

Napolitano e Monti

Monti, nei corridoi del meeting di Cernobbio avrebbe dichiarato: "stiamo lavorando per riavvicinare la Costituzione materiale a quella formale". A cosa si riferisce?

Con "Costituzione materiale" ci si riferisce all'elaborazione del giurista Costantino Mortati, membro dell’Assemblea costituente per la Democrazia Cristiana.

Con “Costituzione materiale” intendeva "l’insieme di quei valori e princìpi suddetti che danno identità a un ordinamento e dai quali promana la Costituzione formale", valori utilizzabili nell'interpretare ed orientare l'azione legislativa in un contesto sociale e politico mutato rispetto al 1948.

Scalfari: 'casus belli, genocidi e articolo 18'

Eugenio ScalfariProsegue il dibattito sull'articolo 18. È un dibattito che vede i più attivi nel criticare approcci ideologici sull'articolo 18 prodigarsi nel sostenere le posizioni più ideologiche sullo stesso tema.

Tra questi, anche Eugenio Scalfari e la "sua" Repubblica si sono spesso cimentati in una spericolata difesa acritica del governo e della sua riforma. Lo hanno fatto fino a quando la scelta di Monti (e non della CGIL, è bene ricordarlo) di rompere il tavolo, ha aperto notevoli contraddizioni nel centro sinistra, rischiando di spaccare il PD. Negli ultimi giorni la posizione di Repubblica ha iniziato a virare verso un atteggiamento più critico, ma non per questo più ragionato; prova ne è l'editoriale di oggi di Eugenio Scalfari. Tra le prime righe dell'articolo leggiamo:

Il paternalismo presidenziale

NapolitanoEra il 31 dicembre 2010. Non si erano ancora spenti i riflettori sulle straordinarie mobilitazioni degli studenti che tra novembre e dicembre dello scorso anno avevano fatto tremare il governo Berlusconi e in particolare l'inetto ministro Gelmini.

Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info