Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536
Filippo Riniolo

Filippo Riniolo

Filippo Riniolo, milanese di nascita, romano d'adozione si occupa di arte conteporanea e di comunicazione.

QueerLab contro l'ambasciata russa

 

russia3web“Adesso multateci tutti”: gli attivisti dell’associazione QueerLab hanno dato vita ad un fash-Pride questa mattina, davanti all’ambasciata russa a Roma, per protestare contro la legge antigay approvata mercoledì a San Pietroburgo. La norma approvata nella città federale russa prevede multe da 120 a 12.000 euro per coloro che parlano di omosessualità pubblicamente .

“La Rivoluzione Queer non Russa”, con un riferimento alla storica campagna pubblicitaria del Manifesto, è stato lo slogan scelto dai giovani attivisti romani per lanciare un messaggio al governatore di San Pietroburgo, Georgy Poltavchenko. “Le speranze che il governatore fermi quella legge sono minime – hanno spiegato gli organizzatori – ma era importante mandare un messaggio di solidarietà alle persone omosessuali e transessuali russe”. “Anche da Roma – continuano – è importante lanciare un messaggio chiaro: è impensabile censurare l’omosessualità!”.

In base alla norma appena approvata, è definita “propaganda” omosessuale “la diffusione mirata e incontrollata di informazioni in grado di danneggiare la salute e lo sviluppo morale e spirituale dei minori”, in particolare quelle informazioni che possono creare “un’impressione distorta” delle “relazioni coniugali”.

“È evidente – sostengono gli attivisti di QueerLab – che questa legge potrà essere usata, e sarà sicuramente usata, per ridurre le persone omosessuali e transessuali all’invisibilità, per schedare le associazione lgbt e per impedire le manifestazioni pubbliche come i gay pride”. E proprio per rivendicare il diritto a manifestare l’orgoglio e la visibilità, i manifestanti hanno sparato coriandoli e lustrini colorati come durante le parate dei pride.

“Dopo le violenze e i divieti al pride di Mosca – aggiunge uno dei manifestanti – questa legge è un altro allarmante segnale di quanto la Russia stia diventando un paese invivibile per le persone lgbt”.

QueerLab è una nuova associazione lgbt romana, nata nell’ottobre scorso, che ha dato vita ad un blitz simile il 1° dicembre, in occasione della Giornata mondiale della lotta all’Aids, per protestare, davanti alla statua a Karol Woytjla alla stazione Termini, contro le politiche anti-preservativo del Vaticano.

 

Oggi gionata mondiale contro l'infibulazione

Oggi è la giornata mondiale contro l'infibulazione e le mutilazioni genitali femminili.

L'infibulazione è una ferita aperta per sempre, nel corpo e nel cervello, di troppe donne nel mondo. Questa atroce pratica comporta la rimozione totale o anche solo parziale dei genitali femminili. E la menomazione dell'identità morale femminile. Una tragedia di origine africana che, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, colpisce 130 milioni di donne nel mondo, e le condanna a una vita di sofferenze e di rischi.

Un terzo delle bambine muore per conseguenze legate all'intervento, più spesso condotto senza gli strumenti e le condizioni igienico-sanitarie adeguate.

Naufragio in Libia: 15 morti e 40 feriti


Quindici somali sono morti e altri 40 dispersi in seguito al naufragio di un'imbarcazione al largo del porto di Misurata. Lo ha reso noto Abdelghami Wais l'ambasciatore somalo a Tripoli: "Quindici corpi sono stati ritrovati sulla costa di Misurata, fra questi anche quelli di un bambino e di 12 donne. Gli altri sono dispersi". Le vittime sono state sepolte nei pressi di misurata.

I 55 passeggeri dell'imbarcazione sembrano essere tutti clandestini somali.

Martedì scorso il ministro degli interni libico Fawzi Abdelali ha dichiarato che il suo paese sta affrontando gravi problemi per il grande flusso migratorio di migliaia di immigrati clandestini.

Alemanno taglia gli sconti sui trasporti agli studenti

Il 29 Febbraio scorso con la delibera n 53 il Comune di Roma ha deciso di eliminare la riduzione per gli abbonamenti mensili Atac per gli studenti residenti under 26. Una riduzione che permetteva a molti studenti di poter viaggiare pagando poco più di metà dell'abbonamento.

Con questo provvedimento vengono cancellate tutte le agevolazioni sul trasporto pubblico per gli studenti in una città come Roma che conta oggi circa 250.000 studenti universitari e il maggior numero di atenei d'Italia fra università pubbliche e private.

Yahoo licenzia 2000 lavoratori

In una nota ufficiale yahoo ha annunciato oggi il licenziamento di 2000 lavoratori; nei fatti il 14% della forza lavoro totale (14.100 persone). Questo per permettere all'impresa di risparmiare 375 milioni di dollari. Scott Thompson, Ceo della società ha dichiarato: "Le azioni di oggi, sono un importante passo avanti verso un audace, nuovo Yahoo -più piccolo, agile, più redditizio e meglio attrezzato per innovare più velocemente così come i nostri clienti e la nostra industria richiedono -" La tornata di licenziamenti potrebbe non essere l'ultima e potrebbe non riguardare solo i dipendenti. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, Thompson sarebbe intenzionato a sostituire anche una parte dei senior executive.

      

Si assiste dunque alla sesto licenziamento di massa in soli quattro anni e in assoluto al più cospicuo numero di esuberi che l'azienda americana abbia mai dovuto affrontare. L'ultimo taglio ingente si è avuto nell'anno della crisi il 2008 e definito allora il crak Lehman e vide 1500 persone perdere il proprio posto di lavoro. Ad aggravare le prospettive l'ombra di nuovi licenziamenti come anticipa il Wall Street Journal.

   

Tutto ciò ha creato numerosi malcontenti: Daniel Loeb, un azionista piuttosto importante, ha iniziato una campagna contro i dirigenti di Yahoo chiedendo di ampliare il board direttivo dell'impresa. Per questo è nato “Value Yahoo” un blog finalizzato ad esprimere il proprio dissenso nei confronti dell'amministratore Thompson, ex dirigente di Paypall, e della sua gestione “lacrime e sangue”.

Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info