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Stop Bales de Goma ai Sony World Photography Awards 2012

Stop Bales de Goma ai Sony World Photography Awards 2012

Se passate da Barcellona, fate un giro al CCCB (Centre de Cultura Contemporània de Barcelona); nel senso letterale di girarci intorno. Troverete una sorpresa: 70 gigantografie, 70 ritratti di catalánes scelti perché sono “un soggetto che appassiona”, persone la cui storia valeva la pena di essere raccontata. Sono parte del progetto Inside Out dell’artista JR, photograffeur francese approdato a Barcellona grazie al festival The Influencers.

Tra questi 70 ritratti, ce ne sono cinque diversi dagli altri: sono quelli dei ragazzi di Stop Bales de Goma, che hanno perso un occhio per colpa dei fucili a proiettili di gomma, usati dai Mossos d’Esquadra (il corpo di polizia catalano) come armi di dispersione di folla.

C’è molto d’Italia in questa parte dell’iniziativa: l’associazione Stop Bales de Goma è stata fondata da un ragazzo italiano, Nicola Tanno, che a 24 anni ha perso l’occhio destro durante i festeggiamenti per la vittoria dei Mondiali in Spagna. Il suo ritratto e quello degli altri quattro suoi compagni sono stati realizzati da Francesca Oggiano, fotogiornalista romana freelance e collaboratrice di testate come «Il Tempo», «Il Messaggero» e «Diario». Le foto di Francesca sono state anche selezionate per la finale dei Sony World Photography Awards 2012, nella categoria People, e saranno in mostra presso la Somerset House di Londra dal 27 aprile al 20 maggio prossimi.

È bene ricordare che quando parliamo di “proiettili di gomma” ci riferiamo a sfere di circa 54 millimetri di diametro sparate a 700 chilometri orari. Armi considerate “non letali”, ma che nella sola Spagna, in vent’anni dalla loro introduzione, hanno causato la perdita di un occhio per 23 persone (cinque nel solo anno 2009/2010), e danni permanenti gravi a molte altre. In genere i colpevoli non vengono individuati; anche il caso di Nicola, al momento in discussione presso il tribunale di Barcellona, veleggia tristemente verso l’archiviazione, nonostante sia stata riconosciuta la responsabilità della polizia catalana.

Attualmente i proiettili di gomma sono in uso in Francia e Spagna, ma di recente era stato proposto di introdurli anche in Gran Bretagna e in Italia.

È possibile vedere la serie completa delle foto di Francesca qui.

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