Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536
il Corsaro

il Corsaro

Il corsaro.info è il portale dell'AltrAINFORMAZIONE!

Al Teatro Valle la Costituente dei beni comuni

teatro valle occupato come è triste la prudenzaIl 13 aprile alle 15.30 al Teatro Valle Occupato è stata convocata la Costituente dei beni comuni, prima di una serie di assemblee pubbliche che proseguono i lavori della Commissione ministeriale presieduta da Stefano Rodotà – che già nel 2007 aveva predisposto un disegno di legge delega per una nuova disciplina della proprietà pubblica introducendo la definizione di “beni comuni” – con lo scopo di realizzare un progetto normativo a partire dalle esperienze della rete dei Teatri occupati, del forum per l'acqua e dalle altre esperienze di cittadinanza attiva per i beni comuni. 

NoTav in piazza 'difendi il tuo futuro' il racconto dalla Valle

23 marzo tav locandinaIl movimento popolare NoTav resiste e lotta da oltre vent'anni contro un'opera inutile, costosissima e dannosa sia per l'ambiente che per la salute, che con l'avanzare della crisi si dimostra sempre più insostenibile non solo per la Val di Susa ma per tutto paese.

A partire dalle 14, dopo l'ispezione al cantiere ottenuta dai parlamentari di Movimento 5 Stelle e Sinistra Ecologia e Libertà, prenderà il via la manifestazione da Piazza D'Armi di Susa. 

IL TESTO DELL'APPELLO DEL MOVIMENTO NO TAV PER LA MANIFESTAZIONE

Ancora una volta invitiamo tutti e tutte a manifestare contro questo scellerato progetto che con il passare del tempo, l’avanzata della crisi economica nazionale e internazionale, diviene sempre più inutile e insostenibile, non solo per il nostro territorio ma per tutto il Paese.

Su un punto vogliamo essere chiari, quest’opera, nonostante il battage pubblicitario che la circonda, fa sempre più acqua da tutti i punti di vista e sopratutto, man mano che si delineano le fantasiose tempistiche dei fan del tav, si conosce sempre più a fondo la reperibilità dei fondi per la sua realizzazione. Quello di cui Governo e tifosi vari non parlano mai è l’essenza del finanziamento necessario per la Torino Lione, tutto ed esclusivamente pubblico, ovvero sottratto ad altri settori per essere spostato su questo binario morto.

I soldi delle nostre tasse sono l’unica fonte di finanziamento esistente  e necessariamente, ancor piú in un momento storico del genere, ciò significa spostare ingenti somme di denaro dalla sanità, dalla scuola e dai servizi sociali, per finanziare quella che ormai è la cassaforte, con relativo bancomat, del sistema dei partiti.

A fronte di un’inutilità evidente, la Torino Lione è divenuta un simbolo della politica che vuol mettere a tacere un movimento popolare come quello NOTAV che Resiste da oltre vent’anni trovando sempre più consenso all’interno di una società che, svegliatasi dal torpore quotidiano e vivendo sulla propria pelle sacrifici e politiche di austerità a senso unico, ci sostiene sempre di più.

Contro di noi non c’è colore politico, ci sono cori di corvi che gracchiano per sconfiggerci e metterci a tacere, spaventati che il seme della Valle che Resiste si moltiplichi in altri territori e in altre comunità. Lo Stato si è di fatto costituito parte civile contro di noi senza vergogna, accusandoci e incarcerandoci con l’intento di piegarci e sottrarci quel consenso che invece sentiamo sempre più crescere intorno alla nostra lotta. Processi in aule bunker, richieste di danni incalcolabili, provvedimenti atti a limitare la nostra libertà di movimento sono il corollario del confronto che questi signori hanno con la popolazione e che si vanno ad aggiungere alla giá insopportabile militarizzazione del territorio e all’arte della menzogna quotidiana.

È contro la truffa del secolo che chiamiamo alla mobilitazione in prima persona, invitando quanti hanno a cuore il proprio futuro e quello dei propri figli a partecipare il 23 Marzo alla manifestazione popolare che partirà da Susa e arriverà a Bussoleno. 

Contribuisci anche tu al racconto della manifestazione inserendo contributi tramite il pulsante seejay: potrai inserire foto, commenti, link ad articoli.

 

 

 

 

 

 

Bruxelles in piazza contro l'austerity #troikagameover

bruxelles occupy troikagameoverIn occasione del Consiglio europeo di Bruxelles attivisti da tutta europa si stanno radunando nella città belga per una mobilitazione internazionale contro l'austerity. Nell'appello di convocazione della manifestazione si legge "il budget dell’EU per i prossimi sette anni è stato ancora duramente tagliato: ci sarannoancora austerità, ancora sacrifici. Nel bel mezzo della più dura crisi sociale dalla nascita dell’UE per la prima volta viene ridotto il budget pluriennale dell'Unione, ormai tornato ai livelli degli anni ottanta" [...] "Diciamo basta - si legge ancora nell'appello - alle decisioni antidemocratiche. Non vogliamo più vivere nella disoccupazione e nella precarietà, ritrovarci senza casa, senza accesso alle cure perché la sanità viene svenduta ai privati, vedere milioni di persone sprofondare nella povertà […] E’ tempo di cambiare radicalmente le istituzioni europee e le politiche economiche dell’eurozona, a partire l’abolizione del Fiscal Compact, la cancellazione del debito illegittimo, nuove politiche di welfare: primi passi verso un cambiamento strutturale del sistema economico.

PISA: J-COLORS scrive a REBELDIA: 'Comodo fare l'anarchia'

colorificio pisa corteo torre pisaA meno di due settimane dal corteo del Municipio dei Beni Comuni del 16 febbraio scorso, che ha visto oltre 2.000 persone sfilare per le strade della città di Pisa chiedendo il ritiro della richiesta di sgombero dell’ex Colorificio Liberato, il proprietario dell’area, Carlo Junghanns, presidente di J Colors, ha preso carta e penna per scrivere agli attivisti che hanno restituito questo spazio all’uso sociale, chiedendo di rendere pubblico il suo messaggio. 

Il Progetto Rebeldia ha deciso di soddisfare tale richiesta pubblicando sul proprio portale copia digitale della missiva ricevuta, accompagnata chiaramente da una dovuta lettera di risposta.

 Di seguito riportiamo il contenuto di questo scambio di messaggi.

Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info