Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

Numero identificativo subito! Si moltiplicano le iniziative

  • Scritto da  Redazione
  • Commenti:DISQUS_COMMENTS
Numero identificativo subito! Si moltiplicano le iniziative

Lo scorso 6 ottobre, in seguito ai pestaggi avvenuti il giorno prima nei confronti di studenti medi che manifestavano nelle principali città italiane, come portale di altrainformazione abbiamo lanciato una campagna, accompagnata da una raccolta firme, per chiedere che le forze dell'ordine italiane, come già avviene in moltissimi Stati europei e non, dotassero le divise dei propri agenti di numeri identificativi, perché qualora venissero compiuti dei soprusi i responsabili fossero immediatamente riconosciuti.
Dopo qualche giorno, il ministro dell'Interno francese Manuel Valls ha annunciato il ripristino di misure atte al riconoscimento degli uomini in divisa anche nel proprio Paese, per una “forma di rispetto” nei confronti dei propri cittadini.
Dopo quanto avvenuto lo scorso 14 novembre nelle piazze italiane, ed in particolare a Roma, dove un manifestante inerme a terra è stato manganellato in faccia da un gruppo di agenti, è intervenuto sull'argomento anche il giornalista di Micromega Giacomo Russo Spena, che in un breve editoriale si scaglia contro quella che definisce “impunità totale” delle forze dell'ordine. Nel luglio scorso, era stata addirittura la finiana Cristina Muscardini a chiedere con una lettera al ministro dell'Interno Cancellieri l'introduzione dei numeri identificativi sui caschi della polizia. Proprio il ministro Cancellieri, ieri a margine di un convegno, aveva risposto alle polemiche sulle intemperanze della polizia, affermando che “una foto è l’effetto finale di qualcosa che magari si è svolto prima”. Non paga, aveva proseguito: “Io porterei anche la foto del poliziotto a cui hanno spaccato il casco in testa. A questo punto… foto per foto, parliamone”.
Nell'intervista pubblicata oggi da La Repubblica, il ministro precisa: “'I poliziotti responsabili di abusi verranno puniti. Il monopolio della forza è democratico se la forza è esercitata nel rispetto della legalità, altrimenti diventa un'altra cosa”. Ovviamente non sono chiare le modalità con le quali si riconosceranno quei poliziotti e consigliamo per questo al ministro di farsi “ambasciatrice” della nostra campagna se, come afferma lei stessa, “è giusto che il lavoro della polizia avvenga nella massima trasparenza possibile” ed occorre “rendere onore e merito agli altri loro colleghi, che sono la maggioranza”.
Intanto emergono altri particolari inquietanti su quanto avvenuto l'altro ieri a Roma: sempre La Repubblica ha pubblicato ieri sul proprio portale un video in cui si vedono dei lacrimogeni che piovono sugli studenti in fuga dalle finestre del ministero della Giustizia in via Arenula.

 

 

 

Torna in alto

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info