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Gabriele Caforio

Gabriele Caforio

Salentino d'origine. Ha una laurea Specialistica in Scienze Politiche - Politiche pubbliche. Collabora con la testata giornalistica Il Tacco d'Italia e con PeaceLink. Quando è serio si interessa soprattutto di sviluppo sostenibile, ambiente e sociale altrimenti è sempre in bici!

Ilva, arrestato Fabio Riva, latitante a Londra. No al dissequestro, rischio contaminazione da diossina

Ilva vista dal lungomareRiprendiamo e pubblichiamo questo articolo tratto da Il Tacco d'Italia. 

Ultim'ora. Ilva, arrestato Fabio Riva, latitante a Londra

Si trovava a Londra, dove è stato arrestato, Fabio Riva, vicepresidente di Riva Fire, e figlio del patron dell'Ilva Emilio Riva. Riva era ricercato dal 26 novembre scorso, quando vennero eseguiti gli arresti ai vertici del gruppo nell'ambito dell'inchiesta per disastro ambientale.

I prodotti finiti dell'Ilva rimangono sotto sequestro, quelli che per la Procura di Taranto sarebbero stati prodotti per profitto dall'Ilva all'indomani del sequestro degli impianti dello scorso 26 luglio. Si tratta di un milione e 700 mila tonnellate d'acciaio, per un valore di un miliardo di euro. Niente da fare quindi per l'acciaieria. Questa mattina anche la gip del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco ha accolto la richiesta della Procura tarantina sollevando la questione di legittimità costituzionale della legge 231 "Salva Ilva". Secondo la Procura, il decreto è incostituzionale nella parte in cui sblocca i prodotti finiti perché crea un conflitto tra una legge del governo (la cosiddetta Salva-Ilva), che supera e annulla un provvedimento giudiziario (il sequestro) scaturito da un'azione dei giudici. Lo scorso 15 gennaio il Tribunale di Taranto in funzione di Giudice d'Appello, ha depositato l'ordinanza in cui solleva la questione di legittimità costituzionale perché la Legge n. 231 del 2012, all'Articolo 3, violerebbe cinque articoli della Costituzione. Si tratta degli art. 3, 24, 102, 104 e112, violati nella parte in cui la Legge autorizza "in ogni caso" la società Ilva Spa di Taranto "alla commercializzazione dei prodotti ivi compresi quelli realizzati antecedentemente alla data di entrata in vigore" del Decreto n. 207 del 3 dicembre 2012. Si attendeva nel frattempo il pronunciamento della gip, arrivato questa mattina, che ha confermato quello del Tribunale. Ora il giudizio è sospeso fino al pronunciamento della Corte Costituzionale. Il primo incontro della Corte sull'ammissibilità del ricorso si terrà il prossimo 13 febbraio.

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