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Non solo islam: il terrorismo e i genocidi di matrice cristiana

  • Scritto da  Matteo Flora
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Non solo islam: il terrorismo e i genocidi di matrice cristiana

In questo articolo tratto dal blog di Matteo Flora pagina sono elencati, senza pretesa di completezza, i crimini perpetrati dal Terrorismo Cristiano secondo la definizione di Wikipedia:

"Christian terrorism comprises terrorist acts by groups or individuals who cite motivations or goals that they interpret to be Christian, or within a more basic context of sectarian violence and/or prejudices such as religious intolerance. As with other forms of religious terrorism, they have cited interpretations of the tenets of faith – in this case interpretations of the Old Testament, as their inspiration to justify violence and killing."

Non ripubblichiamo questo articolo per sminuire il problema drammatico del terrorismo di matrice islamica, ma per ricordare a tutti che la matrice religiosa del terrorismo non deve essere causa o pretesto per discriminazioni e intolleranza e che il mondo è molto più complesso di quanto la retorica sullo scontro di civiltà voglia raccontare.

Per comodità di consultazione sono suddivisi in due macro-classificazioni:

- Eccidi, stragi e genocidi di matrice cristiana;

- Atti di terrorismo di matrice cristiana;

- Altri fatti e documentazione.

Altra importante constatazione da fare, prima di proseguire, è la seguente:

Il 94% del terrorismo NON è Islamico [qui] 

Per ogni descrizione di evento si è tentato, per quanto possibile, di fornire la maggiore quantità di link e fonti esterne e di materiale documentale su cui basare eventuali ricerche aggiuntive da parte degli interessati. Per ogni correzione, rettifica o integrazione l'autore invita a non esitare a lasciare un commento o a contattarlo sul suo blog

800.000 morti a mano cristiana: il Geoncidio del Rwanda


Il più grande massacro etnico della storia contemporanea è stato commesso durante i genocidi di massa della guerra in Ruanda, che ha portato a circa 800.000 morti in una guerra che è stata definita dalle nazioni unite un genocidio.
Pochi sanno, però, che il genocidio è stato portato a termine dai cattolici Hutu che sterminarono l’etnia Tutsi musulmana. Il genocidio “massacrò più uomini [all’interno delle chiese cattoliche che in ogni altro luogo]1“ non solamente con la conoscenza della chiesa Cattolica, ma con la cooperazione diretta dei vescovi e preti locali come padre Wenceslas Munyeshyaka, ritratto più volte brandendo una pistola e colluso con le milizie Hutu. Condannato in Rwanda “in absentia” per genocidio e stupro e con una sentenza a vita, il Tribunale Internazionale Criminale del Rwuanda ha provato ed estradarlo più volte, ma la chiesa cattolica francese si è sempre rifiutata negando l’estradizione. E non è un caso isolato: dopo i massacri la Chiesa Cattolica trasferì i sacerdoti criminali di guerra in Europa, proteggendoli. Tra questi padre L’Esercito di Resistenza del Signore che ordinò personalmente la demolizione tramite bulldozer della sua chiesa in cui aveva appena chiuso, sprangando le porte 2.000 raccolti per “proteggerli”. I monaci cattolici lo aiutarono a fuggire e, cambiato nome, servì per lungo tempo in Toscana come sacerdote di una comunità. Dopo che il suo coinvolgimento fu svelato, Il Magistrato incaricato per le indagini dal Tribunale Internazionale, Carla Del Ponte, accusò ripetutamente il Vaticano di fare ostruzionismo sulla sua estradizione per essere giudicato: la risposta del Vaticano fu che il prete “stava facendo un ottimo lavoro” in Italia.

I massacri Ugandesi dei Cristiani dell’Esercito di Resistenza del Signore

L’Esercito di Resistenza del Signore, un esercito di guerriglieri legati ultra-cattolici impegnati nella ribellione armata al governo del 2005 si è resa responsabile direttamente di un numero imprecisato di omicidi (tra i 5.000 e i 20.000) e dell’esodo in fuga di oltre 300.000 persone. Accusati di crimini contro l’umanità, compresi massacri, rapimenti, mutilazioni, torture, stupri, messa in schiavitù a fini sessuali2.
Il movimento religioso guidato da Joseph Kony si auto-dichiara fondamentalista cristiano, contro all’Islam e a favore della creazione di una teocrazia basata sui Dieci Comandamenti.

I massacri dei Cristiani anti-Balaka in centro Africa

Nel Febbraio 2014 Amesty International ha denunciato con forza i massacri della forza composta da cristiani ed animisti anti-Balaka che in Africa centrale sta massacrando la minoranza musulmana dello Stato di Centr’Africa.
Nel solo mese di gennaio le vittime stimate sono oltre 1.000, ma alla fine dei conteggi del conflitto che dura ormai da anni le vittime saranno presumibilmente decine di migliaia.

I massacri cristiani di Karantina, Tel al-Zaatar, Sabra e Shatila

La storia dei massacri da parte dei Cristiani Maroniti perpetrati ai danni dei musulmani palestinesi e libanesi a Karantina (1.500 vittime civili) e Tel al-Zaatar (3.000 vittime civili) sono storia legata alla guerra civile che afflisse il Libano tra il 1975 ed il 1990. Nel 1982 il massacro di Sabra e Shatila fu perpetrato dalla milizia Cristiana che massacrarò e stuprarò 3.500 civilirifugiati inermi palestinesi. L’episodio, classificato dalla Assemblea delle Nazioni unite come Genocidio fu documentata da fotografi inglesi che descrissero la folla armata come cristiani, che si auto-definivano tali ebrandivano crocifissi durante il massacro.

Anders Behring Breivik ed il Massacro di Utøya


Nel Luglio 2011 Anders Behring Breivik è stato arrestato ed incriminato per terrorismo a seguito di un attentato con autobomba a Oslo e della strage a mano armata nell’isola di Utøya, in cui uccise 77 persone.
Spontaneamente auto-dichiarato come Cristiano Protestante, anti-multiculturalista, anti-marxista, anti-islamista è autore del memoriale “2083 – Una dichiarazione Europea d’indipendenza”3, un corposo libello di 1518 pagine in cui Breivik si auto-definisce “salvatore del Cristianesimo” e “il più grande difensore della cultura conservatrice in Europa dal 1950″3.

Eric Robert Rudolph, l’attentato alle Olimpiadi di Atlanta e altri attentati


Classificato come terrorista dall’FBI, Eric Robert Rudolph membro del movimento ultracattolico Christian Identity (che ritiene i cattolici ariani la Razza Eletta dal Signore) è autore di una serie di attacchi terroristici tra cui:

- l’attentato alle Olimpiadi di Atlanta presso il Centennial Olympic Park nel 1996 con 111 feriti ed un morto;
- la bomba ad una clinica per aborti ad Atlanta del 16 Gennaio 1997;
- la bomba all’Otherside Lounge, un bar per clientela lesbica, del 21 Febbraio 1997;
- la bomba alla clinica per aborti di Birmingham, Alabama del 29 Gennaio 1998;
- l’uccisione di Robert Sanderson, poliziotto di Birmingham e guardia part-time di una clinica abortistica.

Eric Robert Rudolph negato le tesi dell’odio razziale degli attentati, motivandoli invece con la volontà di preservare la fede Cristiana contro coloro che ne violano i precetti, contro l’aborto e contro la “agenda omosessuale” mondiale.
Le sue motivazioni e la sua ideologia sono a disposizone nel libro da lui pubblicato “Between the Lines of Drif: The Memoirs of a Militant”4 pubblicato dal movimento terroristico cristiano “Army of God”.

L’assassinio del medico abortista George Tiller

Il 31 Maggio 2009 George Tiller, medico di Wichita in Kansas e persona di spicco a livello nazionale per l’esecuzione di aborti fu assassinato da Scott Roeder durante la funzione religiosa della domenica alla Reformation Lutheran Church.
Scott Roeder, cristiano convinto ed anti-abortista, confesso alla stampa l’omicidio dalla cella di detenzione, motivandolo come atto dovuto e contestando che l’uccisione di un medico abortista, responsabile per lui di decine e se non centinaia di “omicidi”, non rappresentava un reato ma un atto dovuto di ogni buon cristiano, secondo le teorie di David Leach.
David Leach, editore di “Prayer & Action News”, una rivista che incita all’uccisione dei medici che effettuano l’aborto, ha confermato numerosi incontro con Roeder e la sua participazione alla rivista. Leach è anche l’editore dell'”Army of God manual” che incita l’uccisione dei medici abortisti e contiene precise indicazioni per la creazione di ordigni esplosivi, uno dei testi base del movimento terroristico cristiano “Army of God”.

L’assassinio del medico abortista John Bayard Britton

Il 29 Luglio 1994 Bayard Britton, medico abortista, viene ucciso a Pensacola, Florida, dall’estremista cristiano anti-abortista il Reverendo Paul Jennings Hill, legato al movimento terroristico cristiano “Army of God”. Jennings dirà che uccidere gli abortisti è un atto di fede dovuto per ogni cristiano e che attende la sua “ricompensa nell’alto dei cieli”.

Il terrorista cattolico James Charles Kopp

Definito dall’FBI “Terrorista Cattolico”, James Charles Kopp è un cittadino americano rgiudicato colpevole dell’assassinio di Barnett Slepian, un noto medico abortista di New York. Catturato dopo una lunga fuga e dopo essere stato inserito della lista de 10 Top Fuggitivi dell’FBI, James Charles Kopp è un attivista del gruppo Cattolico anti-abortista conosciuto con il nome di “Lambs of Christ”.
E’ attualmente indagato, come serial killer, per l’omicidio di Rochester e tra altre città canadesi durante l’autunno del 1197, tutte esecuzioni da lunga distanza di medici abortisti nelle loro case. Inoltre è indagato per l’uccisione nel 1995 di Hugh Short, un medico abortista dell’Ontario.

Lo sventato attentato dei Concerned Christians alla moschea di Al-Aqsa


Nell’Ottobre 1998 viene segnalata alla polizia del Colorado la improvvisa sparizione di 60-80 membri del gruppo ultracristiano dei Concerned Cristians. Il 3 Gennaio 1999 sono stati arrestati e deportati da Israele durante l’operazione di intelligence “Operation Walk on Water” volta alla protezione della moschea di Al-Aqsa.
Secondo la polizia israeliana, i membri del gruppo dei Concerned Christians stavano pianificando un attentato alla moschea, convinti che fosse un atto necessario per la “ritorno di Gesù Cristo”.

Altri episodi e altra documentazione

Per mancanza di tempo mancano a questa guida una serie di altri episodi ed articoli da integrare o di interesse documentale che verranno a mano a mano resi parte di questa pagina.

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1. Timothy Longman, Vassar College, al “Conference on Genocide, Religion, and Modernity”, United States Holocaust Memorial Museum, Maggio 11-13, 1997 (qui la trascrizione) ↩

2. Human Rights Watch/Africa, “The scars of death: children abducted by the Lord’s Resistance Army in Uganda”, 1997, pagina 72 ↩

3. L’intero libello “2083 – A European Declaration of Independence” è disponibile in versione completa in lingua inglese a questo indirizzo ↩ ↩

4. “Between the Lines of Drif: The Memoirs of a Militant” nella seconda edizione, è disponibie liberamente presso il sito internet del movimento Army Of God in versione PDF ↩

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