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L'Europa della conoscenza e quella del profitto

Un'ambiguità di fondo ha sempre caratterizzato il processo di integrazione europeo: nei decenni l'Europa ha rappresentato sia la costruzione di uno spazio pubblico capace di unire centinaia di milioni di uomini e di donne garantendo loro un livello di partecipazione democratica e giustizia sociale unico al mondo, sia un dispositivo strumentale all'ampliamento della sfera d'influenza del capitalismo e delle sue articolazioni geopolitiche e militari. Modello sociale europeo e implementazione della globalizzazione neoliberista sono state due facce della stessa medaglia, quella della costruzione dell'Unione europea, per buona parte della seconda metà del secolo scorso. Due dimensioni diverse ma connesse, interpretate talvolta in maniera conflittuale tra loro da destra e sinistra, altre volte intrecciate in un'unica narrazione egemonica e consociativa. Continua a…

Chi ha visto la tenure track?

Si è molto parlato, nel corso del lungo dibattito che ha accompagnato il percorso parlamentare della riforma universitaria, dell’ “introduzione della tenure track” nel sistema universitario italiano. Nella versione originale del Ddl Gelmini, approvata dal Consiglio dei Ministri nell’autunno del 2009, la tenure track consisteva nella riforma dei contratti a tempo determinato (TD), trasformati in contratti della durata di 3 anni rinnovabili una volta, che potevano culminare nella chiamata diretta come professore associato qualora il contrattista avesse conseguito l’abilitazione nazionale, previo parere favorevole del Dipartimento di appartenenza. L’iter parlamentare della riforma ha svuotato questo meccanismo di gran parte del significato iniziale, attraverso alcune modifiche sostanziali introdotte durante il primo passaggio in Senato. Il 3+3 originario è stato trasformato in una…

Tra 'skills' e disoccupazione giovanile: come l'Europa privatizza l’istruzione

L’idea della scuola-azienda che si nasconde dietro il progetto di legge Aprea, che tenta di delegittimare il ruolo delle rappresentanze studentesche, trasformare i consigli d’istituto in consigli di amministrazione e permetterne l’accesso ai privati, è solo una delle tante forme con cui si declina il processo europeo di privatizzazione dell’istruzione. A più di dieci anni dall'avvio del processo di Bologna, che ha riordinato la formazione universitaria, le istituzioni europee, in una situazione di recessione provocata dalla crisi economica con ripercussioni in tutti settori in termini di occupazione e diffusa contrazione, si è rafforzata sempre più la necessità del libero mercato di controllare i processi di creazione e trasmissione del sapere. Le istituzioni europee, portavoci delle istanze neoliberiste, hanno ben chiara…

Esclusivo: il testo segreto del governo sulla meritocrazia

Lo avevamo annunciato qualche giorno fa: è in arrivo il decreto sul merito per scuole e università a cura del Ministro Profumo. Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo che analizza con serietà il testo del provvedimento, dalla proclamazione dello studente dell'anno alle selezioni all'ingresso, il decreto prevede norme che "promuovono la competizione e la selezione nel sistema formativo", un vero e proprio esempio di darwinismo sociale. Ma evidentemente non basta. Abbiamo infatti scovato nelle carte del prossimo Consiglio dei Ministri il testo di un nuovo decreto sul merito, ben più avanzato del testo predisposto dal Ministro Profumo che riguardava solo scuole e università. Con questo testo si introdurrà la logica meritocratica nelle carceri, tra le forze di polizia, e…

I tagli all'istruzione fanno crescere le orecchie d'asino

Pubblichiamo una vignetta spagnola di Eneko sui tagli all'istruzione e sugli effetti che hanno sulla popolazione. Come abbiamo già scritto in questo articolo il governo conservatore di Rajoy ha varato una manovra durissima, da ben 27 miliardi. Il settore più colpito dai tagli è, drammaticamente, quello del Ministero dell'Istruzione e della Cultura, con un taglio del 21,2% delle risorse. Si passa quindi da 3.918 miliardi di euro a 3.088 miliardi. Un taglio impressionante, che rischia di mettere in ginocchio il sistema dell'istruzione.

Non aprite quella scuola [video]

Nell'ultima puntata di "un due tre stella" trasmissione di Sabina Guzzanti, è andato in onda questo ottimo video che, con ironia, ben racconta la situazione drammatica dell'istruzione in Italia, vessata da tagli, riforme e privatizzazioni.
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