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Germania: I lavoratori a tempo determinato riceveranno uno stipendio minimo In evidenza

  • Scritto da  Sveva Scaramuzzi (traduzione)
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parlamento tedesco bundestagÈ stato deciso dal Consiglio dei Ministri martedì scorso che i circa 900000 lavoratori a tempo determinato in Germania riceveranno uno stipendio minimo. A partire dal prossimo anno riceveranno uno stipendio minimo di almeno 7,01 euro orari per l’Est, per l’Ovest invece lo stipendio orario sarà un po’ più alto.

Il Consiglio dei Ministri ha deciso martedì scorso uno stipendio minimo per i circa 900000 lavoratori a tempo determinato in Germania. Riceveranno dal prossimo anno un minimo di 7,01 euro all’ora nell’Est e 7,89 euro nell’Ovest. Il Ministro del Lavoro Ursula von der Leyen ha sottolineato che che tramite questo provvedimento sarà maggiore tutela contro “la concorrenza dei salari esteri troppo bassi”. Allo stesso tempo la deputata della CDU ha annunciato che i lavoratori a tempo determinato dovranno ricevere al più presto lo stesso stipendio dei lavoratori a tempo indeterminato. L’opposizione rivendica fortemente questo obiettivo.

Il regolamento vale per tutti i lavoratori, indipendentemente dal fatto che la sede del datore di lavoro sia in Germania o all’estero. Dal primo novembre gli stipendi minimi dovrebbero salire di nuovo: fino a 8,19 euro per l’Ovest e 7,50 per l’Est. Il periodo di validità è fissato fino al 31 ottobre 2013.
Rivendicazione dello stesso stipendio per lo stesso lavoro.
Il Ministro del Lavoro si è pronunciata a favore del fatto che i sindacati e le associazioni dei datori di lavoro debbano concordare al più presto su un periodo a partire dal quale i lavoratori temporanei ricevano lo stesso stipendio dei lavoratori garantiti. “Se l’accordo non dovesse avvenire entro i primi tre mesi del 2012, la politica dovrà mantenere la promessa del Compromesso Hartz e lasciar decidere il periodo giusto per il raggiungimento dell’Equal Pay a una commissione di esperti”, ha assicurato il Ministro.
Come precisamente debba essere composta questa commissione, resta comunque non detto. Una portavoce del Ministero ha chiarito martedì che sembra plausibile che sarà formata da rappresentanti dei sindacati e dei datori di lavoro.
L’opposizione conferma la propria rivendicazione di una veloce parificazione dei salari. Il vicecapogruppo dell’SPD Hubertus Heil considera lo stipendio minimo appena fissato non sufficiente. “È anche necessario rinforzare la politica dello stesso stipendio per lo stesso lavoro per lavoratori temporanei e a tempo indeterminato, come anche uno stipendio minimo generale, stabilito per legge.”
Il Presidente della Linke Klaus Ernst ha dichiarato che, nonostante il salario minimo, molti lavoratori temporanei rimarranno nel settore degli stipendi più bassi. Accanto al principio dell’Equal Pay ha rivendicato una legge per uno stipendio minimo di dieci euro ad ora. “Solo così può essere garantito che le persone possano vivere del loro lavoro senza aiuti statali.”
Anche il membro dell’esecutivo dell’Unione dei Sindacati Tedeschi Claus Matecki ha puntualizzato che l’Unione Sindacati non abbandona l’obiettivo dello “stesso salario per lo stesso lavoro”. “Soprattutto i lavoratori a tempo determinato devono muoversi in maniera particolarmente flessibile all’interno del mercato del lavoro e hanno poca sicurezza nella pianificazione del loro futuro. Questo dovrebbe essere loro riconosciuto”, ha dichiarato.
Esteso il livello minimo salariale per i lavoratori delle pulizie e i riparatori di tetti.
Il Consiglio dei Ministri martedì ha esteso anche il già esistente salario minimo per i lavoratori delle pulizie e i riparatori di tetti. Nell’ambito della pulizia d’interni il salario minimo salirà a scaglioni a 9,00 euro fino al primo gennaio 2013, senza differenze tra Est e Ovest. Per i riparatori di tetti salirà a 11,20 euro fino al 2013.
Il capogruppo dei Lavoratori nel gruppo dell’Unione alla Camera, Peter Weiß, considera le decisioni del Consiglio la dimostrazione del fatto che il Governo ha preso seriamente in considerazione “il suo impegno per ottenere stipendi più giusti”. “I salari minimi obbligatori per categorie diminuiscono il rischio di tensioni competitive a spese delle imprese che pagano ai propri impiegati degli stipendi che assicurino un’esistenza dignitosa” ha sottolineato Weiß.
Il capogruppo della Linke, Gregor Gysi, ha deplorato in ogni caso il principio dei diversi stipendi minimi tra Est e Ovest. Sostiene che ciò divida l’economia del paese.

Traduzione di Sveva Scaramuzzi - da Focus - Germania 

 

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