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Dall'università alle scuole elementari: nasce PLaNCK, la chimica per i bambini

PLaNCK! è una rivista scientifica per bambini di età tra gli 8 e gli 11 anni appena nata a Padova. L'idea è venuta a due ragazze dottorande in scienza dei materiali, Agnese Sonato e Marta Carli, circa un anno fa. Agnese e Marta sono state spinte da una domanda: perché in Italia nessuno ha ancora ideato una rivista scientifica dedicata esclusivamente ai bambini?

«Quando eravamo bambine noi, in edicola uscivano fascicoli come “Esplorando il corpo umano”, “Invenzioni e inventori” e “Il pianeta dei dinosauri” - dice Marta Carli -. Ma oggi, cosa esiste per i bambini? Partendo da questo spunto abbiamo deciso di realizzare PLaNCK!. Ovviamente da sole non avremmo mai potuto realizzare la rivista, per questo abbiamo contattato altri dottorandi, una fumettista, un giornalista, una pedagoga e una traduttrice, perché da subito abbiamo deciso di caratterizzare PLaNCK! con il bilinguismo, la rivista sarà infatti sia in italiano che in inglese».

Quanto tempo ci toglie l'inefficienza dei trasporti? Lo rivela Trenitardo

Più di 7 giorni di ritardo in soli 6 giorni di attività. Questo è il parziale bilancio dei ritardi dei treni nel nord est, com'è impietosamente segnalato dal sito Trenitardo – La banca del tempo perduto. Il sito, inserito nella campagna sui trasporti de Il Sindacato degli Studenti di Padova, di NeoAteneo di Udine, associazioni studentesche che fanno parte di Link – coordinamento universitario a livello nazionale, e di Zoe Lab di Venezia, in pochi giorni ha già ottenuto una visibilità enorme: la pagina Facebook ha raggiunto più di 4500 mi piace, il sito ha registrato più di 700 tweet e decine di commenti di pendolari esasperati riempiono i social network.

''Oltre la crisi, quale futuro?'' si riuniscono gli Stati generali dell’informazione veneta

 

Lunedì 28 ottobre 2013, dalle 9.30 alle 17.00, a Palazzo Labia, sede della Rai del Veneto, a Venezia (Cannaregio 275), si svolgeranno gli Stati generali dell’informazione veneta, dal titolo “Oltre la crisi, quale futuro?”.
La giornata è promossa dal Consiglio regionale del Veneto, dall’Ordine dei giornalisti del Veneto, dal Sindacato giornalisti del Veneto, per fare il punto sulla difficile situazione del mondo dell’informazione e discutere assieme le possibili soluzioni per uscire dalla crisi.

Padova: 65mila studenti e 650 posti letto

A fronte di 65mila studenti che vivono ogni giorno nel capoluogo veneto, i posti letti sono infatti solo 650: una situazione inaccettabile – dichiara Il Sindacato.

Più di 450 studenti idonei non riceveranno il posto alloggio e questo rappresenta un duro colpo per quel poco che rimane del Diritto allo Studio all’Università di Padova. 

A pochi giorni dall’inizio dei corsi, l’ESU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) sbatte la porta in faccia a centinaia di universitari che per diritto avrebbero dovuto ricevere un posto nelle residenze. 

Se in Veneto studiare è un lusso

zaia borseggiatore2Rischia di diventare un rito annuale la protesta degli studenti dell’università di Padova: come l’anno scorso anche quest’anno la Regione non ha ancora erogato buona parte delle borse di studio che consentono di frequentare l’Università anche a chi non può permettersela. Il Sindacato degli Studenti (lista studentesca vincitrice delle ultime elezioni universitarie) è così sceso nuovamente in piazza a protestare chiedendo all’assessore Donazzan di stanziare i fondi già previsti (5 milioni di euro).

Flashmob del sindacato degli studenti di Padova contro Zaia

Il sindacato degli studenti di Padova ha realizzato ieri un flashmob per protestare contro il 17% di nuovi tagli che la giunta Zaia sta approvando sul diritto alla studio regionale che sommanti all'11% dell'anno precedente rischiano di penalizzare pesantemente l'accesso all'università di molti.

Armati di Forbici giganti e mascherati con il volto di Zaia, i ragazzi del sindacato, hanno fatto irruzione nella mensa dell’ESU di via s.Francesco e successivamente ella alla mensa Piovego al grido di “Zaia dacci un taglio” denunciando la loro contrarietà al provvedimento.

“oltre a nuovi gravissimi tagli – dichiarano gli studenti – nel bilancio 2011 si nota la grave assenza di 800 mila euro integrativi ai fondi statali per il diritto allo studio, tutto ciò rischia di mandare al collasso tutto l'impianto del DSU regionale”

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