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A Roma il Salone dell'editoria sociale

salone editoria socialeParte oggi la quarta edizione del Salone dell’Editoria Sociale, in programma a Roma fino al 21 ottobre. Il tema di quest’anno è “Le Americhe e noi”: si discuterà delle differenti culture e contraddizioni economiche che convivono tanto nell’America del Nord quanto in quella del Sud, e di quanto l’Italia è stata influenzata dall’”american way of life” e dai modelli politici, economici e sociali provenienti da oltreoceano. 

Roma: carabinieri in borghese contro rifugiato politico

abusi sui migranti dai carabinieri

Erano le 20 e 30 quando i ragazzi del Nuovo Cinema Palazzo di San Lorenzo hanno sentito delle grida in Via degli Ausoni a poche decine di metri dal cinema occupato. La scena che hanno trovato davanti ai propri occhi e prontamente ripreso con una videocamera era l'ennesima vergogna italiana: un ragazzo somalo, rifugiato politico, è stato fermato, strattonato e spintonato da quattro persone scese da una Renault Clio che non si identificano inizialmente come carabinieri. 

Oggi RomaPride: vogliamo tutto!

Al grido di "vogliamo tutto" oggi sfilerà per le vie della capitale il "Roma Pride 2012" un pride diverso che mira a dire un secco no alla mediazione al ribasso nei diritti delle persone GLBTQI. Un asse importante fa da perno del documento politico: matrimonio e adozione, intesi come piena parità die diritti, e welfare universale compreso un reddito per tutt*. Questo asse è un grande passo avanti perchè compie una cesura forte con anni di concertazione, mezzi diritti, mediazioni, ma evita anche il familismo di un movimento che si rappresenta con le coppiette stereotipate alla mulino bianco. Il welfare universale dunque sposta l'oggetto del diritto dalla "famiglia" sempre più precaria, caotica, ramificata, alla persona, vero e unico soggetto base del diritto.

I numeri

Il comitato  ha fatto sapere che sono attese 60mila persone, 18 i carri in parata per il corteo che partirà da Piazza della Repubblica alle 15,30 per arrivare a Bocca della Verità. Il Comitato organizzatore del Roma Pride 2012 rende noti i dati e le cifre dell`evento più atteso dalla comunità Lgbtqi (lesbian, gay, bisexual, transgender, queer, questioning and intersex) romana e non solo.

Come da tradizione gli allestimenti dei carri la faranno da padrone anche quest'anno. Tutta la piazza sarà inondata dal logo della manifestazione, mani colorate rainbow ovunque e lo slogan "Vogliamo tutto". Il carro del Comitato, un autobus inglese a due piani con il logo della manifestazione, aprirà la sfilata. Sul carro coloratissimo drag queen rainbow e la presenza della madrina della manifestazione, Lucia Ocone, che seguirà il corteo dall'inizio alla fine. Il carro del circolo Mario Mieli è stato battezzato "Jurassic Park", ovvero la preistoria dei diritti lgbtqi in Italia, "dinosauri ormai estinti che resistono solo in Italia, un piccolo parlamentino omofobo dei più noti esponenti politici che hanno sempre ostacolato qualsiasi tentativo di riforma e di allargamento dei diritti alla comunità", ovvero per gli organizzatori: "Binetti, Giovanardi, Bindi, Casini e Buttiglione, solo per fare qualche nome".

I carri

Ma al corteo parteciperanno anche alcuni carri, per così dire, istituzionali. Sono quello della Cgil Roma e Lazio e dell'Italia dei Valori, unico carro di un partito politico presente alla parata di quest'anno. Il carro di Queerlab sarà dedicato alle atmosfere liberty dei bordelli francesi, con specchi e broccati di ogni tipo e la scritta "Facimm u' burdell". Slogan del carro degli orsi di Subwoofer e Bearblock, lungo 17 metri, non poteva che essere "Potere alla massa", mentre il matrimonio omosessuale è leitmotiv del carro di Muccassassina: una grande torta nuziale sulla quale ballerini e drag queen danzeranno. Sul carro di "Orgogliosamente lgbtqi", invece, le mani Rainbow e tutto il gruppo della comunità dei sordi glbte che hanno partecipato alla costruzione del Pride e che grideranno "Vogliamo tutto" a loro modo, con le mani e con i corpi. Drag queen, gogo boys e musica da discoteca sui carri del "Gay Village", di "Gorgeous I am", di "Splash Roma" della "Roboterie" e del "Settimio Cielo". Tema, il mare e il divertimento delle persone gay, lesbiche e trans, sigle che fanno ballare e divertire la comunità lgbtqi e non solo durante tutto l'anno.

Il percorso

Il concentramento è previsto dalle 15 di domani a piazza della Repubblica, con la partenza del corteo prevista alle 16. L'itinerario prevede il passaggio da via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via di San Gregorio, via dei Cerchi, per terminare in piazza Bocca della Verità dove il Comitato organizzatore saluterà i partecipanti assieme alla madrina ufficiale della manifestazione Lucia Ocone. 

Sciopero dei metalmeccanici della SIRTI: la polizia carica

lavoratori metalmeccanici sirtiI lavoratori della Sirti stavano manifestando pacificamente questa mattina sotto il ministero del Lavoro in via Fornovo, la polizia ha caricato, manganellando i lavoratori in sciopero. La manifestazione si svolgeva nell'ambito di uno sciopero di 8 ore proclamato a livello nazionale. 

Ieri la FIOM dichiarava: "Dopo anni di manifesta incapacità di un management che ha portato la Sirti da 12.000 dipendenti a meno di 4.000, dopo anni di straordinari dividendi che hanno messo nelle mani di pochi lauti guadagni, mentre venivano rovesciati sui lavoratori i debiti causati da quello stesso management, oggi viene chiesto ai lavoratori di pagare nuovamente: licenziamenti per molti e taglio dei salari per chi rimane".

Oltre la crisi: a Roma una tre giorni per discuterne

sbilanciamociIl 28 marzo a Roma, negli spazi di Porta Futuro (Testaccio), dalle 10 alle 18 si terrà una conferenza dal titolo “Oltre la crisi. Quale economia, quale società”, organizzata dalla Scuola del sociale della Provincia di Roma. Alla conferenza parteciperanno Richard Sennett, professore di sociologia alla Cambridge University, Saskia Sassen, docente di sociologia alla Columbia University, Enrico Giovannini, presidente dell’Istat, Susan George, presidente onoraria di Attac, Mario Pianta, docente all’Università di Urbino. Saranno presenti anche il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Massimiliano Smeriglio. A moderare i lavori sarà Giulio Marcon, presidente del Comitato tecnico-scientifico della Scuola del Sociale.

La conferenza sarà preceduta, il 26 e 27 marzo, da due giorni di seminari alla Scuola del sociale, a Via Cassia 472. Tra gli incontri previsti, il 26 marzo alle 10.30 verrà presentato da Chiara Ricci e Duccio Zola il IX Rapporto QUARS (Qualità Regionale dello Sviluppo), mentre alle 16.45 Roberta Carlini presenterà il suo libro L’economia del noi (Laterza); il giorno successivo, Giuliano Battiston discuterà di “Globalizzazione: com’è e come potrebbe essere” a partire dal suo libro di interviste Per un’altra globalizzazione (Edizioni dell’Asino); Andrea Baranes parlerà della crisi, della finanza e delle istituzioni economiche internazionali, mentre Goffredo Fofi terrà una lezione sul ruolo delle minoranze attive nella crisi.

Scarica il programma completo dell'iniziativa.

Aggressione neofascista al Liceo Righi di Roma

righiLa notizia dell'ennesima aggressione fascista è arrivata, mentre gli studenti erano da poco partiti in corteo dalla Sapienza. L'aggressione è avvenuta intorno alle 8 di questa mattina nel giorno dello sciopero FIOM ed è stata denunciata dagli stessi studenti del Liceo Righi di Roma.

Occupar-RSI, una fabbrica occupata contro la speculazione

Continua l'occupazione della fabbrica RSI SpA (Rail Service Italia, ex Wagon List) a Roma, dove il 20 Febbraio 59 operai addetti alla manutenzione dei TreniNotte hanno deciso di dare una nuova svolta alla loro battaglia.occupar-rsi

Dopo essere saliti in cima alla torre della Stazione Centrale a Milano e aver occupato lo stabile della RSI in via Prenestina i lavoratori hanno deciso di rilanciare per vincere una battaglia tutt'altro che conclusa.

Il quadro generale è la critica contro la decisione dell'A.d. Moretti di investire esclusivamente sull'alta velocità mandando “in pensione” i celeberrimi TreniNotte, una scelta che prevede il licenziamento di 800 operai in tutta Italia.

Nello specifico la vertenza è nei confronti della Barletta srl che ha deciso di dismettere la fabbrica in via partini, acquistata nel 2008, per fabbricarci abitazioni e centri commerciali, anche in vista della futura apertura della nuova stazione Tiburtina, fra qualche anno la più importante stazione di Roma, che farà lievitare i prezzi dell'immobile.

Una speculazione edilizia in piena regola anche grazie al “piano casa” appena licenziato dalla regione Lazio e dal comune di Roma attraverso il quale è possibile costruire ai fini residenziali senza oneri concessori (spere per il cambio di destinazione d'uso).

Come se non bastasse l'azienda in questione non ha mai pagato l'anticipo della cassa integrazione ordinaria e impedisce quindi l'anticipo della cassa integrazione straordinaria da parte dell'INPS. Lasciando in questo modo i lavoratori da Settembre scorso senza il loro salario.

Un occupazione che mira dunque ad impedire una speculazione edilizia in piena regola che mette sull'altare della rendita finanziaria i destini di 59 operai e di una fabbrica funzionante.  

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