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Quella del "quarto Premier non eletto" è un'accusa alla democrazia senza popolo

La notizia del conferimento dell'incarico di Presidente del Consiglio a Paolo Gentiloni da parte del Presidente della Repubblica ha scatenato sui social due particolari tipi di reazioni: in molti hanno tuonato contro il "quarto Presidente del Consiglio non eletto dai cittadini", dopo Monti, Letta e Renzi; in altrettanti - se non più dei primi, ma questa è probabilmente una percezione dovuta alla filter bubble di chi scrive - hanno ricordato che la Costituzione non prevede che il mandato di Presidente del Consiglio sia conferito direttamente dal popolo.

Trent’anni dopo, Palombella Rossa ci spiega come si è passati dal comunismo a Renzi

La qualità migliore del cinema di Nanni Moretti è quella di saper catturare nei suoi film lo spirito e i tic di un’epoca. La comitiva di apatici di Ecce Bombo, il rampante socialista ne Il Portaborse, addirittura un Papa che si sente inadeguato in Habemus Papam sono personaggi che non possono invecchiare perché immortalano temi e linguaggi degli anni ’70, 90 e 2000. Palombella Rossa, la cui versione restaurata è stata presentata nei giorni scorsi al Torino Film Festival, è il film in cui Nanni Moretti è riuscito al meglio a rappresentare non solo i suoi tormenti, ma quelli di un collettivo di milioni di persone sul finire di un’epoca: i comunisti italiani. Lo ha fatto in una maniera talmente incisiva e originale che a quasi trent’anni dalla sua realizzazione non solo è capace di raccontarci cosa ha significato emotivamente la fine del Partito Comunista Italiano, ma, messo in fila coi due lavori seguenti – Caro Diario e Aprile – di raffigurare il destino di una parte dei suoi militanti negli anni ’90.

Metà establishment, metà cittadino. Renzi: un minotauro populista

Quando la crisi avanza devi correre più veloce del baratro che si avvicina. Per questo per Matteo Renzi la politica è una rapida successione di scontri, un videogioco con più nemici da abbattere che obiettivi da raggiungere. Come in ogni videogioco siamo arrivati al livello con quello che secondo molti è il mostro finale: la lunghissima campagna referendaria che si configura come "guerra civile simulata"*.

Addio Dodd-Frank Act. Il grande regalo di Donald Trump a Wall Street

"Il primo impegno di Trump sul versante della finanza? Smantellare il Dodd-Frank Act, una delle leggi più importanti (per quanto criticabile in molti punti) dell'amministrazione Obama, con cui sono state introdotte nuove e più stringenti regole per le banche e gli altri operatori finanziari, in risposta alla crisi del 2007/08. 

Catastrofe Trump: la soluzione è politica

Non ci facciamo illusioni sulle conseguenze della vittoria di Donald Trump. Si tratta di un disastro. La prospettiva di un governo della destra unita, diretta da un populista autoritario, rappresenta una catastrofe per i lavoratori.

L'Internazionale dell'umanesimo integrale? L'incontro mondiale dei movimenti popolari con il Papa

L'Aula Paolo VI della Città del Vaticano è uno scenario che, dai tempi della sua edificazione, contiene le principali iniziative di massa che, oltre a Piazza San Pietro, sono ospitate dai 44 ettari della monarchia pontificia. Non esattamente il proscenio che ci si poteva immaginare per un incontro internazionale fra soggetti, cartoneros argentini, movimenti di campesinos colombiani, movimenti di precari e disoccupati. Per l'Italia hanno preso parte in forma ufficiale il centro sociale Leoncavallo, Libera - gruppo Abele, RiMaflow, l'esperienza di Mondeggi Bene Comune, Confcooperative. Oltre a José Pepe Muijca, ricordato dal Papa all'inizio del suo intervento, erano presenti in sala i vescovi di molte diocesi di provenienza di queste organizzazioni, sindaci come Renato Accorinti, una buona parte del gruppo dirigente della FIOM guidati da un raggiante Maurizio Landini. Gli occhi di chi proviene dal mondo associativo e di movimento che fra 2008 e 2011 hanno animato questo Paese hanno avuto modo di incrociare esponenti storici del sindacato studentesco o la Rete della Conoscenza. Che questi volti si radunassero sotto il bronzeo Cristo Risorto realizzato fra il 1970 e il 1975 da Pericle Fazzini, le cui braccia emergono da rami intrecciati e si dilatano sino a 20 metri di ampiezza, non è cosa da poco.

 

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