Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

Il cesarismo e la linea d’ombra della partecipazione: come ricostruire un’alternativa politica?

Riceviamo e pubblichiamo con piacere questo contributo al dibattito di questi giorni su futuro e orizzonti della sinistra italiana da Vincenzo Romania, Prof. associato in Sociologia dei Processi Culturali, e coordinatore del circolo SEL di Padova.

Linea d’ombra di Joseph Conrad racconta la storia di un marinaio inglese che lascia la sua imbarcazione a Singapore, per ritornare in patria, alla sua vecchia vita. Prima di ripartire per la madrepatria, riceve però l’incarico di comandare una nave rimasta senza capitano nella rada di Bangkok. Il giovane non si chiede in che condizioni si trovino la nave e l’equipaggio, ma accetta per lo sconfinato fascino che ha in lui il comando. La nave non raggiungerà mai la sua destinazione: la febbre decimerà l’equipaggio e la completa assenza di vento bloccherà per molti giorni l’imbarcazione in un fiume che il capitano aveva deciso di attraversare, senza considerare fino in fondo la fattibilità del tutto e senza aver ottenuto il consenso del suo equipaggio. Alla malattia si aggiungerà la sfiducia dei marinai, già in passato abituati a capitani autoritari e non autorevoli. Sarà solo superando la linea d’ombra delle proprie pretese che il giovane comandante di comando riuscirà a riportare la barca in porto, grazie all’aiuto di un cuoco molto pratico e alla decisione di metterci le proprie mani, come un marinaio qualsiasi.

Salerno, Fonderie Pisano: 800 euro di patteggiamento (e non è uno scherzo)

Con 800 euro quante cose puoi fare? Poche, in realtà molto poche. Non è possibile neppure acquistare il migliore iPhone sul mercato. Per una famiglia è difficile arrivarci a fine mese, in diverse città non puoi pagarci neppure l’affitto di un appartamento.

Una cosa che puoi fare con 800 euro è pagare l’ammenda “per la produzione di fumi e polveri idonei ad offendere e molestare le persone residenti in zona, esercizio dell’impianto di fonderie senza autorizzazione e mancanza di adeguati interventi a favore dei lavoratori”.

Revisionismo storico a Vicenza. Il Comune patrocina il convegno su Almirante

Può una città medaglia d'oro per la Resistenza onorare il fondatore del postfascista Msi concedendo il patrocinio e la più prestigiosa sala a un convegno in suo ricordo? A Vicenza succede. E a farlo non è la destra, ma il Partito Democratico, a cui è iscritto il sindaco Achille Variati, renziano di ferro sostenuto una maggioranza formata da Pd, Udc e liste civiche.
Sabato 24 gennaio sarà la sala Stucchi di palazzo Trissino, sede municipale, ad ospitare «Vicenza ricorda Almirante», il convegno organizzato dalla Fondazione Alleanza Nazionale per ricordare il capo missino a (poco più di) cent'anni dalla nascita. Interverranno la vedova donna Assunta Almirante, il giornalista Marcello Veneziani, l'ex parlamentare Giorgio Conte e l'assessore alla formazione della Regione Veneto Elena Donazzan.

La Grecia e il futuro dell’Europa. Intervista a Dimitri Deliolanes

Dopo la mancata elezione di Stavros Dimas come Presidente della Repubblica e il conseguente scioglimento delle Camere, il prossimo 25 gennaio i Greci si recheranno alle urne per eleggere il nuovo Parlamento. I sondaggi vedono nettamente in testa il partito della sinistra radicale Syriza guidato da Alexis Tsipras che, avendo più volte sottolineato la sua contrarierà all’Europa dell’austerità e delle sanzioni, spaventa più di qualcuno nei palazzi di Bruxelles. Le elezioni greche saranno dunque gravide di conseguenze per  l’intera Unione, il cui futuro, esattamente come il suo passato, passa ancora una volta per Atene. Oltremedianews, che ringraziamo per averci consentito di ripubblicare questa intervista, ne ha parlato con Dimitri Deliolanes, corrispondente per la ERT greca in Italia.

Le elezioni in Grecia sono guardate con grande attenzione da tutta Europa. Qualora Syriza risultasse vincitore, quali sarebbero le prime mosse di Tsipras?

“Intanto c’è la questione dell’elezione del capo dello Stato e questo è un impegno che dovrà prendere il nuovo governo in base all’ordine costituzionale. A livello politico invece la prima cosa che farà sarà quella di sancire, non so se tramite una legge o prendendo contatti con i partner europei, l’abrogazione di una serie di leggi sull’austerità varate negli ultimi quattro anni a cominciare da quelle sulla feroce tassazione fiscale”.

Brancaccio: “L’eurozona? Insostenibile. Tsipras valuti anche l’uscita dall’euro”

Secondo l’economista l'abbandono della moneta unica è un’opzione difficile, che al momento Syriza non contempla. Ma la storia europea potrebbe intraprendere sentieri molto diversi a seconda di quali forze politiche, per prime, si assumeranno il compito di trarre le conseguenze del fallimento dell’eurozona: “Oggi l’egemonia politica è contesa tra liberisti e razzisti. Se la sinistra affrontasse per prima i nodi dell’euro, le prospettive europee potrebbero farsi meno cupe”.

Riprendiamo qui un'interessante intervista a Emiliano Brancaccio di Giacomo Russo Spena uscita su Micromega 

 

"Nous sommes Charlie. Ma siamo anche i genitori degli assassini"

Non è facile, in questi giorni in cui i tamburi dei media battono con insistenza a ritmo la storia delle libertà occidentali – prima fra tutte quella d’espressione – colpite dal terrorismo islamico, ascoltare voci dubbiose, incerte, che provano ad articolare una melodia di ragioni e non si accontentano di un’unica nota, battuta ancora e ancora, voci non auto assolutorie e auto consolanti.
Questa lettera che abbiamo tradotto, scritta da quattro insegnanti di Seine-Saint-Denis, la periferia di Parigi di cui sentiamo parlare solo quando la disperazione brucia le automobili, apre uno squarcio di luce e ci impone interrogativi, anche a noi che non siamo francesi e non siamo stati direttamente colpiti dall’attacco a Charlie Hebdo.

Fai lo stage gratis e vuoi anche le referenze? Devi sborsare quasi 400 euro

Nel Regno Unito il think tank Civitatis International, gestito da un ex assistente di un deputato liberaldemocratico, è stato condannato per aver chiesto contributi economici a stagisti non retribuiti. Abbiamo tradotto l’articolo del Guardian che racconta la vicenda.

Un ex assistente di un deputato Liberaldemocratico è stato condannato per aver chiesto a stagisti non retribuiti di pagare 300 sterline per le referenze lavorative.

Jan Mortier, che si descrive come un ex consulente di Lord Garden, all’epoca portavoce per il partito di Nick Clegg, ha ammesso di aver chiesto soldi per le referenze agli stagisti della sua associazione Civitatis International, ma ha negato che fossero stagisti, poiché “direttamente formati” da lui.

Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info