Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

E a Salerno la Provincia "berlusco-fascista" sostiene ufficialmente i Forconi

La Provincia di Salerno appoggia il movimento dei Forconi. Stamattina il consiglio provinciale ha approvato una mozione che invita il presidente "a ricevere una delegazione del movimento" e a "porre in essere tutte le iniziative e gli atti giuridici e istituzionali a sostegno delle ragioni della protesta". A proporla Antonio Cammarota, ex Alleanza Nazionale. Così com'è un ex AN anche il presidente della Provincia (decaduto per incompatibilità, dato che ora è in parlamento per Fratelli d'Italia) Edmondo Cirielli, colonnello dei carabinieri, notoriamente uomo cerniera tra la destra istituzionale e i settori dei nostri apparati di sicurezza, sotto inchiesta per voto di scambio, nonché estensore della celebre legge ad personam per ridurre i tempi di prescrizione ai processi di Silvio Berlusconi.

"Cota rimborsaci, restituisci il tuo mandato" la mobilitazione per le dimissioni del governatore piemontese

Tra scandali e politiche sociali inique Cota e la giunta piemontese sono sempre più al centro del dibattito pubblico, e nei prossimi giorni saranno al centro di importanti mobilitazioni, pubblichiamo di seguito l'appello di numerose realtà, dalla Fiom agli studenti, all'Arci e Officine Corsare, a molte altre ancora. Nella notte sulle statue delle piazze torinesi sono state appese delle borse di tela con la scritta "Cota rimborsaci". È da poco partita anche una petizione su change.org.

Lettura della Evangelii Gaudium, la prima esortazione apostolica di papa Francesco

Papa Francesco: oltre la svolta mediatica, la proposta evangelica

L'esortazione apostolica Evangelii Gaudium chiude l'anno della Fede proclamato dalla Chiesa Cattolica per tutto il 2013. Con questo documento, idealmente connesso all'elaborazione collettiva della tredicesima assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2012), il papa venuto “dalla fine del mondo” pone alcuni elementi di riflessione e organizzativi che influiranno sul pontificato in maniera molto pregnante.
Ieri il primo via al maxiemendamento alla legge di stabilità che prevede l'introduzione del "SIA"

Legge di Stabilità: Reddito? Crediamo non lo SIA!

In queste ore tutti i giornali riportano nei titoli che nel maxiemendamento presentato dal Governo Letta sarebbe finalmente prevista l’introduzione del reddito minimo in Italia, una misura che da anni viene richiesta dai movimenti e le associazioni dei precari. La stessa Repubblica.it scrive “prende il via la prima prova in Italia di un reddito di sostegno”.  Spulciando un po’ il testo della proposta ci si rende subito conto che così non è. Innanzitutto il vero nome della misura è Sia, Sostegno per l'inclusione attiva. 

Nasce a Pisa "Le Città in Comune"

E' terminata ieri la tre giorni "Un'altra musica in Comune", organizzata dalla lista civica pisana, connotata politicamente a sinistra, “Una Città in Comune”, che oggi esprime due consiglieri comunali. Una lista di cittadinanza che fa parte della Rete dei Comuni Solidali, il contenitore che comprende undici liste politiche di tutta Italia (da Roma a Brindisi, da Messina a Imperia, da Brescia a L’Aquila e poi Siena, Firenze, Feltre, Ancona, ecc.), accomunate "dalla idea di operare a livello politico, sociale e culturale sui territori per favorire una nuova partecipazione dei cittadini alla vita politica, slegata da logiche puramente partitiche o da interessi particolari di corto respiro".  Durante l'iniziativa politica e culturale di questo fine settimana si sono incontrati e confrontati a…

Infografica: tutti i numeri della drammatica situazione delle carceri italiane

Pubblichiamo una infografica riassuntiva di quella che è la situazione carceraria descritta da istituzioni come il DAP (Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria) e altre organizzazioni e sindacati che operano nel mondo delle carceri, da cui si evince che ancora oggi la questione più preoccupante è l'elevato numero di detenuti in attesa di primo giudizio, appellanti e ricorrenti, equivalente al 37,85% del totale della popolazione carceraria complessiva. Questo dato sfiora il 44% se si considera la sola popolazione straniera detenuta. Un elemento che deve far riflettere soprattutto quanti proseguono nel denunciare l'elevato numero di detenuti stranieri, senza mai ricordare che in quasi un caso su due non pende su di loro alcuna condanna definitiva.

Il diritto alla città e le opportunità perse del federalismo demaniale

Mentre il governo Letta prepara un nuovo piano straordinario di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, sembra sempre più naturale la proposta di riutilizzare gli spazi pubblici abbandonati al fine di dare risposta all’emergenza abitativa, allo smantellamento del welfare studentesco, al bisogno di luoghi di aggregazione e di promozione di nuove attività lavorative per le nuove generazioni. Tra i tanti spazi pubblici abbandonati, risaltano le aree militari, lasciate all’incuria e al degrado e molto spesso destinate ad essere dismesse. Di tutto questa si parlerà martedì 26 novembre, a Roma, in un incontro dedicato al futuro delle aree militari in dismissione organizzato dal Teatro Valle Occupato e dal Comitato cittadino per l’uso pubblico delle caserme. Il momento per discutere di tali questioni…

Suicidi, tentati suicidi e morti sospette, l'emergenza carceri non conosce tregua

“E' vero, non tutti hanno la possibilità di bussare alla porta del ministro della giustizia, non tutti hanno un diretto contatto. Ma posso garantire che nessuno più di me avverte questa disparità in tutta la sua dolorosa ingiustizia. E’ difficile essere vicini a tutti”: con queste parole il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, sosteneva alle Camere la bontà del proprio operato, respingendo il pressing sulle dimissioni arrivato da più parti. Parole dimenticate e chiuse a chiave in un cassetto nel giro di pochi giorni, perché l'emergenza carceri è ripresa. Anzi, non si è mai fermata, nemmeno – come abbiamo sottolineato – nei giorni in cui si consumava l'affaire Ligresti.
Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info