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Padova: 65mila studenti e 650 posti letto

A fronte di 65mila studenti che vivono ogni giorno nel capoluogo veneto, i posti letti sono infatti solo 650: una situazione inaccettabile – dichiara Il Sindacato. Più di 450 studenti idonei non riceveranno il posto alloggio e questo rappresenta un duro colpo per quel poco che rimane del Diritto allo Studio all’Università di Padova. A pochi giorni dall’inizio dei corsi, l’ESU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) sbatte la porta in faccia a centinaia di universitari che per diritto avrebbero dovuto ricevere un posto nelle residenze.

Via il bonus maturità, ma è giallo sui fondi all'istruzione

Si è svolto in mattinata l'atteso Consiglio dei Ministri, che - su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, Maria Chiara Carrozza - aveva all'ordine del giorno un decreto legge dal titolo “L’Istruzione riparte”, i cui dettagli sono esplicati in un comunicato stampa diffuso sul sito di Palazzo Chigi. Di "intervento urgente e importante per dare risposte ai problemi della scuola italiana" ha parlato il premier Enrico Letta, al termine del Cdm, sottolineando: "Dalla scuola riparte il futuro del nostro Paese, questo è il messaggio che vogliamo dare. Un intervento molto forte e significativo per il mondo della scuola, degli insegnanti, delle famiglie e degli studenti. La scuola ci interessa e l'abbiamo a cuore, questo è l'impegno che vogliamo mettere in…

Torino, EDISU: borsisti all'inseguimento del presidente

Ieri alle 17 si è tenuto un presidio dei borsisti dell'Ente per il Diritto allo Studio Universitario Piemontese (EDISU) davanti alla sede in via Madama Cristina a cui hanno partecipato circa 200 persone. Occasione era la convocazione della commissione del Consiglio di Amministrazione che avrebbe dovuto ripensare le strategie dell'ente a causa del drastico taglio dei fondi regionali.

Piano giovani? Serve un reddito di formazione

Rimbalza tra le redazioni di molti giornali la lettera di un insegnante di italiano che ieri, dopo la presentazione del "piano giovani" del Governo Letta, ha ricevuto una telefonata da parte del padre di un suo alunno: chiedeva stranamente all'insegnate di bocciare suo figlio, poichè nel suddetto piano giovani sono previsti incentivi per le aziende che assumono ragazzi senza titolo di studio. Nella lettera l'insegnante sottolinea l'ingiustizia di un provvedimento di bocciatura per lo studente, essendo il ragazzo particolarmente impegnato nello studio, oltre che nell'aiutare la famiglia. La lettera si è rivelata un falso di Kook Artgency, ma essendo mirata a lanciare un provocazione, ne prendiamo spunto per qualche riflessione. Parallelamente, sui social network si sono scatenate le frustrazioni di…

Scuole di specializzazione mediche: quale riforma senza diritti?

Prosegue il dibattito sulla riforma delle scuole di specializzazione aperto da questo precedente articolo. Mesi convulsi, gli ultimi nelle facoltà di Medicina di tutto il paese. Un gruppo di studenti, identificato nel “comitato pro-riforma”, saldamente ancorato a una delle associazioni di categoria – il SIGM, segretariato italiano Giovani Medici, organizzazione politica costellata dagli “strani” intrecci con le baronie ospedaliere di mezzo paese – sembra avere ottenuto, dopo la raccolta di migliaia di firme online, vari incontri con il Ministero di viale Trastevere. Al centro del ciclone, la più attesa e desiderata riforma nell’ambito della formazione medica: il cambiamento delle regole per l’ingresso nelle scuole di Specializzazione, futuro obbligato per ogni laureato in medicina, e, ad oggi, regno assoluto della raccomandazione…

Area Medica: per una riforma dell’accesso alle Scuole di Specializzazione

In questi mesi si è finalmente aperto il dibattito sulla necessità di una riforma dell’accesso alle scuole di specializzazione dell’area medica. Un dibattito che, purtroppo, è rimasto confinato – più che agli esperti – a quelli che sono considerati gli unici diretti interessati, cioè i giovani medici, riuniti in associazioni di categoria come SIGM che, meritoriamente, portano avanti la battaglia da un punto di vista strettamente “sindacale”. Sono rimasti però colpevolmente fuori dal dibattito i veri diretti interessati: i cittadini, gli studenti, e chi da sinistra si batte contro le politiche di austerità e per una spesa sociale di qualità, che sia propulsiva di un migliore sviluppo per il Paese. Tutti noi, infatti, siamo fruitori potenziali di un Servizio Sanitario…

Elezioni CNSU: intervista a Carlo Monticelli (Studenti Indipendenti-Link)

Domani e dopodomani le studentesse e gli studenti universitari italiani sono chiamati a votare per l'elezione del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Ne parliamo con Carlo Monticelli, candidato della lista Studenti Indipendenti - Liste indipendenti - Link nel collegio sud. Per prima cosa ti chiediamo di presentarti: chi sei, da dove vieni e cos'hai da dire? Ciao a tutti, sono Carlo Monticelli, ho 23 anni e sono uno studente universitario iscritto ad Ingegneria Industriale all’Università del Salento. Nel 2004 ho contribuito a fondare l’Unione degli Studenti di Brindisi, mia città natale, e nel 2009 ho deciso di continuare l’attività politica e di rappresentanza all’interno dell’UDU Lecce. Nel 2011 abbiamo deciso di sconfederarci dall’Unione degli Universitari, perché ormai da molti anni…

Un referendum studentesco perché non c'è più tempo, perché dobbiamo andare diritti al futuro

Riceviamo e pubblichiamo. L'autrice è membro dell'esecutivo nazionale dell'Unione degli Studenti. Nella fase di stallo politico che tutti noi ci troviamo costretti a vivere, lunedi 15 aprile nei luoghi della formazione qualcosa si è mosso. La Rete della Conoscenza ha deciso di dare voce agli studentesse e gli studenti di tutta Italia attraverso la partecipazione politica ed i meccanismi democratici, che da troppo tempo sono stati costretti all'immobilità e sono rimasti schiacciati da una fase pre e post elettorale totalmente immobile ed estremamente distante dal disagio sociale e dai movimenti sociali che negli anni precedenti sono scesi nelle piazze di tutto il paese.
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