Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

Viminale cambia la circolare: nella Polizia stessi diritti anche a coppie gay.

Una piccola vittoria che segna il trend: grazie all'intervento dell'Oscad (Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori) , in seguito al sollecito dell'associazione Certi Diritti, il Ministero dell'interno ha modificato una circolare in merito alla mobilità del personale di polizia, cancellando una frase discriminatoria nei confronti delle coppie omosessuali.

A renderlo noto è proprio L'associazione Certi Diritti che in un comunicato spiega che "il Viminale ha modificato la circolare del 14 maggio scorso del Dipartimento Pubblica sicurezza 'Disciplina della mobilità a domanda del personale della Polizia di Stato dei ruoli di sovrintendenti, assistenti, e agenti, che aspirano a cambiare sede di servizio'(N. 333-A/9807.E.1/3368-2012).

"Nella circolare - spiega la nota - era scritto che 'I punteggi previsti per le esigenze del nucleo familiare si intendono estesi alle analoghe esigenze per le eventuali famiglie di fatto, intendendosi per tale quella costituita da due persone di sesso diverso che convivono, more uxorio, coabitando stabilmente insieme agli eventuali figli naturali riconosciuti o dichiarati dall'uno o da ambedue nella sede per cui si richiede il trasferimento, ovvero in sede limitrofa a quest'ultima'".

Appresa la circolare, Certi Diritti e il senatore radicale Marco Perduca hanno scritto all'Oscad e all'Unar (Ufficio nazionale anti discriminazioni) e in un incontro il 10 Luglio scorso, con i vertici dell'Osservatorio hanno esposto quanto la circolare fosse "contraria al principio di uguaglianza e oggettivamente discriminatoria nei confronti delle coppie dello stesso sesso, soprattutto dopo la sentenza della Corte costituzionale del 2010 e della Corte di Cassazione del 2012".
l'Oscad ha comunicato all'associazione che il Viminale ha provveduto ad eliminare la frase indicata accogliendo, quindi, la richiesta.

ga policemanUn piccolo gesto dunque, soprattutto simbolico, in quanto le coppie omosessuali all'interno del corpo della polizia sono davvero esigue. É dunque la valenza simbolica a prevalere. Soprattutto in un ambito, come il corpo di Polizia, protagonista spesso di azioni molto reazionarie.

Dalle prontissime pagine dell'Avvenire l'immancabile la dichiarazione omofoba di Giovanardi, ormai da annoverare più fra le note di colore che fra i posizionamenti politici:
«Se le cose stanno così – spiega il senatore Carlo Giovanardi (Pdl) riferendosi alla cancellazione del passaggio discriminatorio nella circolare – il ministero ha violato i principi costituzionali» e danneggiato «le coppie eterosessuali con figli che già oggi ottengono con grande difficoltà i trasferimenti».

Torino: la polizia carica in stazione [video inedito]

Cariche nella stazione di Porta NuovaEra da poco terminato uno straordinario corteo. Il 25 Febbraio oltre 70mila manifestanti avevano attraversato la Val di Susa in un lungo corteo; otto km contro la Tav, pacifici e gioiosi, nonostante le insidie della repressione e degli arresti.

Di ritorno a Torino, per ripartire verso le proprie città di partenza un folto gruppo di manifestanti, tra cui molti milanesi trova ad attenderli la polizia in assetto antisommossa. Con la scusa di impedire ai manifestanti di prendere il treno senza biglietto, nonostante trattative che si sarebbero svolte alla partenza da Milano su delle riduzioni, la polizia chiude i manifestanti sul binario, carica e spara addirittura lacrimogeni dentro la stazione.

Pubblichiamo di seguito un video inedito dell'accaduto che ovviamente è a disposizione del legal team che si sta occupando di difendere i diversi manifestanti aggrediti e feriti nella stazone di Porta Nuova

Tanto caro fu Pier Paolo Pasolini

In Italia dal 1968 ad oggi non ci può essere uno scontro di piazza, una critica alle forze di polizia senza che i soloni del giornalismo e della cultura italiana sventolino immediatamente la poesia “Il PCI ai giovani” dove il poeta di Casarsa prende le difese delle forze dell’ordine. Chi lo fa, lo fa in cattiva fede, dimenticando la complessità storica della Battaglia di Valle Giulia e del successivo dialogo tra il movimento del ’68 e Pier Paolo Pasolini (che fu addirittura direttore del giornale Lotta Continua).

Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info