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Stress test: la situazione è disperata, ma non preoccupante

Articolo ripreso dal sito nonconimieisoldi

Sono stati pubblicati i risultati degli “stress test” realizzati dalla BCE sulle banche europee. Per semplificare, la banca centrale voleva capire due cose: primo, quanti dei crediti erogati da ogni banca non vengono restituiti (sofferenze bancarie) o hanno comunque serie difficoltà di rientro (partite incagliate). Secondo, se le banche hanno un patrimonio sufficiente per quantità e qualità.

Dopo 36 anni Antonio Esposito Ferraioli riconosciuto vittima innocente di camorra

Trentasei anni e cinquantacinque giorni. Tanto tempo, troppo. Ma l'emozione è così forte che pensare che si potesse fare prima stavolta conta poco. Il cuore si gonfia e la gioia nasconde l'amarezza delle attese. Antonio Esposito Ferraioli, Tonino, ha avuto giustizia. 
Un nome forse sconosciuto, un ragazzo come tanti, un compagno, ammazzato nel 1978 dalla camorra a Pagani, fritto misto di cemento e asfalto alle pendici del Vesuvio. 

Lo scorso 24 ottobre il Tribunale di Nocera Inferiore gli ha finalmente riconosciuto lo status di vittima innocente della criminalità. Una battaglia dura, complicata nei mesi scorsi dal respingimento dell'istanza presentata dalla famiglia presso il Ministero dell'Interno: Tonino non era vittima innocente di camorra perché – motivava la Prefettura di Salerno – nessun tribunale si era espresso in merito e l'assenza di un processo non aveva permesso di accertare l'identità dei mandanti e degli esecutori dell'assassinio.

Bari, non saranno rimosse le opere di street art

Avevamo già parlato dello scontro istituzionale tra Comune di Bari e Soprintendenza, a causa delle opere di street art realizzate nel 2013 in numerosi punti della città.
La Soprintendenza ha ora comunicato al Comune di Bari con una lettera, l'autorizzazione per la permanenza delle opere. Sventate pertanto le recenti minacce della Soprintendenza di portare il Comune di Bari in Tribunale a causa del rifiuto formale di rimuovere le opere.
Soddisfazione da parte del Sindaco Decaro e dell'assessore alla Cultura Maselli per una risoluzione che anche noi non possiamo che definire positiva per tutta la città.

Bari, Punta Perotti: respinta la richiesta di maxi-risarcimento dei Matarrese

Il Tribunale di Bari ha respinto la richiesta di risarcimento della famiglia Matarrese presentata per vie legali nel gennaio 2006 al Comune di Bari, alla Regione Puglia ed al MIBAC in seguito alla confisca dei terreni dove sorgeva il mega-abuso edilizio di Punta Perotti. La richiesta era volta a ottenere un risarcimento dei danni ammontante ad un totale di 570 milioni di euro.

I palazzinari baresi erano già riusciti a strappare 49 milioni di euro attraverso la Corte europea dei Diritti dell'uomo di Strasburgo, ma in questo caso il Tribunale di Bari ha ritenuto che i danni per il mancato completamento dei palazzi non andassero riconosciuti poichè il profitto maturato sarebbe stato illegittimo.

Decreto Sblocca Italia: Governo ritiri subito il reinserimento di 150 milioni nel Patto di Stabilità Interno

Da Link-Coordinamento Universitario

Come già denunciato da LINK - Coordinamento Universitario, il pericolo del reinserimento di 150 milioni di euro del Fondo Integrativo statale nel Patto di Stabilità Interno stanziato dalla conversione in legge del c.d. "Istruzione riparte" e dalla Legge di Stabilità approvata nel 2013.
La discussione è approvata nella VII Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera dei Deputati.

"È ormai evidente a tutto il Paese - dichiara Alberto Campailla, Portavoce nazionale di LINK Coordinamento Universitario - Il Governo presieduto da Matteo Renzi ed il Ministero retto da Stefania Giannini stanno compiendo dei passi indietro storici sul tema del Diritto allo Studio, e quello del reinserimento all'interno del Patto di Stabilità Interno di ben 150 milioni di euro si configura come un vero e proprio insulto alle migliaia di studentesse e studenti che sperano di poter proseguire gli studi grazie all'esercizio di un loro diritto".

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