Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

Violenze nel carcere di Vicenza, denunciati 15 secondini

Il pubblico ministero di Vicenza, Alessandro Severi, ha inviato nelle scorse ore 15 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti agenti di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere San Pio X del capoluogo di provincia veneto. Tra questi, ispettori, sovrintendenti e anche un sostituto commissario, accusati da almeno cinque detenuti che in più occasioni hanno denunciato abusi nei loro confronti. Gli accusati si difendono parlando di “circostanze prive di fondamento, fatti che non esistono”, le voci su quando accade nel penitenziario si rincorrono ormai da anni, tant'è che nel novembre 2012, al termine di un'ispezione, l'allora parlamentare radicale, Rita Bernardini, parlò esplicitamente di “carcere degli orrori”.

Caso Aldrovandi, nuova provocazione dei sindacati di polizia

Il 15 febbraio scorso, circa 3mila persone hanno sfilato a Ferrara dietro lo striscione "#vialadivisa" per condividere la battaglia della famiglia di Federico Aldrovandi, il giovane morto la notte del 25 settembre 2005 nella cittadina emiliana, a causa delle lesioni causate da quattro poliziotti. La richiesta dei manifestanti, tra i quali c'erano due simboli della ricerca della verità in morti sospette in cui sono coinvolte le forze dell'ordine, Ilaria Cucchi e Lucia Uva, può essere riassunta nell'appello di Lino Aldrovandi, padre del giovane ucciso e ispettore di polizia municipale: "Non credo sia una richiesta così incredibile volere che chi commette atti così aberranti non possa più indossare una divisa". La risposta provocatoria del sindacato di polizia Sap non si è fatta attendere e qualche giorno dopo, il segretario nazionale Gianni Tonelli si è recato a Ferrara per incontrare i quattro agenti e lanciare l'iniziativa #vialamenzogna.

La democrazia non è un pranzo di gala. Appunti su partecipazione e rappresentanza

articolo pubblicato sul numero 3 dei Quaderni Corsari - Partecipazione, rappresentanza, istituzioni. Attorno al senso profondo di queste tre parole deve articolarsi quella che si può definire la più importante sfida che tutti noi abbiamo davanti. Più importante della crisi economico-finanziaria e anche della questione ecologica. Una sfida che investe sia gli angoli, apparentemente familiari, dei quartieri che abitiamo, sia le vertigini che lo spazio pubblico europeo o globale potrebbe provocare.

La tagliola della governabilità

Questa qui accanto è una foto di poco più di tre anni fa, 24 novembre 2010: quel giorno a Roma il corteo degli studenti medi e universitari in mobilitazione contro la riforma Gelmini arrivò fin sotto Palazzo Madama, e le porte del Senato vennero forzate. Era la rabbia per una politica sorda alle richieste delle mobilitazioni sociali che attraversavano il Paese in quei giorni. Qualche settimana fa è arrivata la notizia che ora quegli studenti rischiano fino a 5 anni di carcere.

Democrazia partecipata e pratiche di governo del territorio

Articolo tratto dal terzo numero dei Quaderni Corsari, scarica la tua copia.

Una cosa è certa: in Italia la democrazia rappresentativa non funziona più. E questa, si potrebbe dire, non è certo una novità. Il punto è che lo scollamento tra rappresentanti e rappresentati aumenta esponenzialmente e molti indicatori sono lì a provarlo. C'è stata, forse, un'epoca nella quale la democrazia rappresentativa riusciva efficacemente a interpretare i bisogni della società e a farsene carico. Questo succedeva grazie anche a un articolato sistema di corpi intermedi che metteva in connessione l'individuo con il suo rappresentante istituzionale.

Detenuto 'suicida' a Lucera, i dubbi della famiglia

Alberico Di Noia era detenuto per aver adescato sui social network una giovane donna, per poi minacciarla di rendere pubbliche alcune foto che gli aveva inviato, se non si fosse resa accondiscendente rispetto alla soddisfazione di prestazioni sessuali. La giovane aveva denunciato tutto alle forze dell'ordine e il maldestro tentativo di fuga dell'uomo aveva complicato la sua situazione. I fatti risalgono al marzo 2012 e a febbraio – si apprende in queste ore – era prevista un'udienza per decidere se affidare il detenuto ai servizi sociali. Ma l'uomo si è suicidato qualche giorno fa nel carcere di Lucera.

Neomutualismo e riappropriazione degli spazi, nel maceratese le realtà sociali fanno rete

Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato”.Questa frase di Erri De Luca è stata scelta dalla Soms di Corridonia, in provincia di Macerata, descritta da Roberto Ciccarelli e Giuseppe Allegri come “una di quelle che hanno mantenuto il profilo dell'autonomia sociale, accompagnata dalla libera provvidenza dei soci”, per lanciare – domenica 19 gennaio – un'assemblea aperta alle realtà del territorio provinciale sui temi della partecipazione attiva, del neomutualismo, della rivalutazione, del recupero e della riappropriazione degli spazi urbani.

Carceri: quattro morti nei primi giorni del 2014

I dati dell'associazione “Ristretti Orizzonti” hanno reso noto che, nel 2013, i morti nelle carceri italiane sono stati 148, di cui 49 per suicidio: si registra dunque un calo rispetto agli anni precedenti, proprio nel periodo in cui maggiore è stata la discussione sulle criticità dei nostri penitenziari. Il 2014 si è aperto però con un boom: sono già quattro infatti le persone morte in cella, l'ultimo in ordine di tempo è l'ex militante di Prima Linea, Roberto Sandalo.

Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info