Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536
Giacomo Gabbuti

Giacomo Gabbuti

Romano e romanista, studente di Economia a Tor Vergata, troppo critico per essere mainstream, troppo cazzone per essere eterodosso, scrive di economia, politica, e tutte le combinazioni di queste due parole: quando vuole darsi un tono scrive di altro su 404: File not Found. Si occupa di storia economica dell'Italia unitaria e di misurazione della povertà (il legame non è difficile..), ma si guarda bene dallo scrivere su cose che ha approfondito.

 

Patiño in visita a Roma: la revoluciòn ciudadana e lo spread di dignità

«Una collega giornalista venendo qua mi ha chiesto: ”Ma perché vai a parlare di queste cose in un Centro Sociale? Non ci sono altri luoghi più adatti a parlare di temi diplomatici?”; la risposta è semplice: primo, perché noi veniamo dalla società civile, e non andremo mai da altre parti; secondo, perché noi in Ecuador crediamo nella diplomazia ciudadana, ed è con voi che vogliamo parlare».

L'ONU, l'economia e la pagella della felicità

Un bicchiere di vino, con un panino, farebbe felici in molti. La “pagella della felicità” – come la chiama il Sole24Ore – fa tornare in mente Al Bano Carrisi all’infelice lettore italiano. La notizia è la seguente: l’8 settembre è uscito il 2° World Happiness Report. Lanciato nel 2011 da una risoluzione dell’Assemblea Generale ONU, che imponeva ai Paesi membri di intraprendere a misurare, per l’appunto, la “felicità” dei propri cittadini, il rapporto misura il livello di felicità nei diversi Paesi, e stila una classifica.

L'ultimo romano: documentario sul cantautore Stefano Rosso

Scrivi Francesco Guccini e leggi “La Locomotiva”; senti Francesco De Gregori e pensi “Alice”;  Stefano Rosso è universalmente noto - se si specifica che è quella dello “spinello” – per “Una storia disonesta”. È destino comune per i nostri cantautori esser “catalogati” con una canzone, mai delle loro migliori, spesso poco rappresentative del complesso mondo di immagini che nasconde la loro opera. Per Stefano Rosso la condanna del tempo è stata assai più feroce: perché quella canzone – come lui stesso sottolineava, ampiamente fraintesa – è tutto ciò che di lui si ricorda. E anche a voler approfondire è sempre più difficile trovare i suoi dischi e le sue canzoni – chi cercasse su Spotify non troverebbe la bellissima “Valentina”, resa celebre nel 1974 sulla Rai da un giovane Claudio Baglioni. Eppure, Rosso era cantautore particolare – per il virtuosismo del tocco di chitarra, tanto da aver scritto uno dei primi manuali italiani di finger picking, cosa che oggi ne avrebbe fatto una star de noantri su YouTube; ma anche la dote rara di saper alternare un registro lirico e  uno stile più dissacrante, per certi versi simile solo a Rino Gaetano, che rendono molti suoi testi buoni per questi tempi bui

Usa, lavoro e ambiente uniti nella lotta

Oleodotti o ambiente? Disoccupazione o lavori sporchi? Negli Stati Uniti nasce un’alleanza tra movimento sindacale e ambientalisti in nome della democrazia

 

La vicenda dell’Ilva di Taranto ha portato l’attenzione sul presunto conflitto tra difesa del lavoro e dei suoi diritti e salvaguardia dell’ambiente. Un documento che arriva da oltreoceano ci aiuta a declinare la questione nei termini corretti. L’IPS – Institute for Policy Studies, think tank progressista che raggruppa accademici e attivisti sui temi della pace, della giustizia e dell’ecologismo – ha lanciato un appello intitolato: Labor-Environment Solidarity for a More Just and Sustainable Economy. Autori del documento-appello sono Joe Uhlein, che dopo trent’anni di attività sindacale è stato tra i fondatori del’LNS - Labor Network for Sustainability, e Gus Speth, accademico ecologista tra i fondatori del Natural Resources Defense Council e del World Resources Institute.

Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info