Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

La “coalizione sociale internazionale” del pontefice argentino

Quanti carri armati ha il Papa?

«Este sistema ya no se aguanta. Tenemos que cambiarlo, tenemos que volver a llevar la dignidad humana al centro y que sobre ese pilar se construyan las estructuras sociales alternativas que necesitamos. [El] Encuentro de Movimientos Populares es un signo, es un gran signo: vinieron a poner [...] una realidad muchas veces silenciada ¡los pobres no solo padecen la injusticia sino que también luchan contra ella!»

Venezia Capitale? Una sconfitta locale che parla al Paese

Dopo il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative 2015, il risultato del voto a Venezia è sotto i riflettori della cronaca nazionale. La sconfitta del centro-sinistra in Laguna ha aperto un vero e proprio caso che è stato oggetto di moltissime analisi della sconfitta. Tuttavia leggere con le lenti del dibattito politico nazionale la vittoria di Brugnaro ai danni di Casson rischia di sottovalutare le peculiarità del caso veneziano, e, dunque, di rendere illeggibili quei segnali che invece potrebbero essere molto significativi anche sul piano nazionale.

Caro Renzi il reddito non è una roba da furbi!

Qualche giorno fa dal palco della festa di Repub­blica a Genova, intervistato dal direttore Ezio Mauro Renzi ha dichiarato che il reddito di cittadinanza è una misura “da furbi”, “assistenzialista”, “anticostituzionale”. Le dichiarazioni del premier sembrano ancora una volta andare nella direzione opposta a quanto la stessa Unione Europea ha chiesto negli ultimi anni [1], proviamo in questo articolo a rispondere alle affermazioni che Renzi consegna alla stampa come verità assoluta, ponendoci la domanda: il reddito minimo è una misura anticostituzionale ed assistenzialista?

Regionali 2015: eppur si muove

Che quello dell’astensione sia il vero partito di maggioranza relativa nel nostro paese è un dato ormai consolidato. Nel Mezzogiorno – per varie motivazioni storiche, politiche e sociali – va ancora peggio. Con le elezioni europee si è toccato il punto più basso della storia repubblicana: ha votato il 51% degli aventi diritto in Campania e Puglia, il 45% in Calabria, appena il 42% in Sicilia. La sensazione è che per le prossime elezioni regionali le percentuali possano abbassarsi ancora. In Calabria – dove si è votato lo scorso autunno – ha preso parte al voto poco più del 43% degli aventi diritto, circa 17 punti percentuali in meno rispetto alla precedente tornata per l’elezione del Presidente del consiglio regionale.…

Legge elettorale e democrazia: critica della governabilità

Da anni, e non solo in Italia – ma, soprattutto, in Italia – si discute della forma di governo e dei meccanismi per facilitare la governabilità. Il dibattito tra governabilità stessa e rappresentanza è lungo e complesso e non è possibile qui riprenderlo se non in breve. Quello che interessa, invece, è discutere sulla supposta necessità di garantire tale governabilità e di capire se, effettivamente, l’Italicum possa essere un passo nella giusta direzione.

Bari: il decoro di Decaro

In questi giorni, nella centralissima corso Cavour, la Rai sta girando alcune scene della fiction "Il sistema", in particolare quelle che narrano gli intrecci di affari tra "Mafia Capitale" e le mafie baresi.

Vincenzo De Luca: da Salerno alla Campania, l'impero oltre il ventennio

Il primo marzo si sono svolte le primarie del Partito Democratico per le elezioni regionali in Campania. Il risultato ha visto prevalere Vincenzo De Luca su Andrea Cozzolino: 52 a 44 il distacco in percentuale di voti. Nella provincia di Napoli hanno votato 65mila persone, mentre nel capoluogo salernitano, con un bacino elettorale tre volte inferiore, ben 50mila elettori hanno partecipato alla contesa per la leadership del centrosinistra. De Luca, ormai ex sindaco e neo candidato governatore, è stato condannato in primo grado per abuso di ufficio ed è decaduto dalla carica di sindaco per incompatibilità, per aver ricoperto al contempo il ruolo di viceministro nel governo Letta.
Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info