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Fiom per l'equità e il contratto: sciopero generale

  • Scritto da  Redazione
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Fiom in piazzaSaranno tante le parole d'ordine che accompagneranno la due giorni di sciopero indetta dalla Fiom, categoria di metalmeccanici della Cgil per domani 5 e giovedì 6 dicembre, da democrazia a contratto, passando per reddito, ambiente e occupazione. Lo sciopero riguarderà poi anche questioni più interne al sindacato come l'accordo separato e l'intesa sulla produttività che la Fiom si è rifiutata di firmare.

Per domani previste manifestazioni a Milano, Firenze ed Ancona, alla presenza rispettivamente il segretario generale Maurizio Landini e dei due segretari nazionali Giorgio Airaudo e Roberta Turi. Giovedì 6, Landini sarà a Padova per la manifestazione delle regioni Veneto e Trentino Alto Adige. Previsti cortei in tutte le regioni, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia.

Tra i territori più caldi dal punto di vista della crisi occupazionale, il Sulcis, dove il segretario della Fiom, Roberto Forresu, ha annuciato che “non solo i lavoratori Alcoa, ma anche quelli delle altre attività produttive aderiranno alla mobilitazione annunciata dal sindacato”, e ovviamente Bari, dove si prevede una massiccia presenza di operai dell'Ilva.

Sarà in piazza anche la Rete della Conoscenza, che in un comunicato stampa scrive: “L'aumento della disoccupazione, soprattutto giovanile, la precarietà che non si sostanzia solo nelle forme contrattuali, ma si manifesta ogni giorno come un male latente. Questa incertezza riguardo al futuro ormai si è estesa a tutta la società italiana ed è stata utilizzata a lungo come deterrente, come strumento per mettere a tacere le proteste, in una falsa ottica di unità nazionale, in cui tutti devono concorrere a tenere a galla la barca. Una retorica che non possiamo più accettare: il 5 e il 6 è necessario scendere in piazza per dimostrare come i sacrifici che ci vengono chiesti non siano l'unica soluzione possibile, ma come attraverso i saperi, liberi dagli interessi del mercato, sia possibile costruire e creare un cambiamento”.

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