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Video: The Revolution Will Not Be Televised. Il documentario sul tentato golpe contro Chávez nel 2002

 

The Revolution Will Not Be Televised è un documentario girato in presa diretta da una troupe irlandese nei convulsi giorni dell'aprile 2002, durante il fallito tentativo di golpe contro l'allora presidente del Venezuela Hugo Chávez, golpe ordito dalle oligarchie industriali e latifondiste del paese.

Ci racconta da un punto di vista estremamente vicino agli eventi in corso l'iniziale arretramento e sbandamento della Rivoluzione Bolivariana, con Chávez sequestrato dai reparti ribelli dell'esercito, ma soprattutto ci fa vedere l'incredibile reazione popolare, in particolare da parte della massa di diseredati e poverissimi che iniziava allora ad essere, per la prima volta nella storia del paese latinoamericano, protagonista attivo e principale di un processo radicale di trasformazione sociale che di lì a dieci anni avrebbe spezzato secolari catene di oppressione e restituito dignità e libertà per tutti.

Barcellona: ventimila studenti in piazza contro l'austerity

Continuano le manifestazioni in Spagna contro l'austerità. Ieri, 28 febbraio, oltre 20 mila studenti hanno manifestato nelle vie di Barcellona e altre migliaia in altre città in occasione della due giorni di sciopero generale dell'universitá. Un blocco delle attività che si è rivelato un pieno successo: tanto i sindacati degli studenti come fonti interne all'Università hanno ammesso che le attività didattiche sono state interrotte pressoché ovunque. Lo sciopero è stato indetto dalla Piattaforma Unitaria in Difesa dell'Università Pubblica, che protesta contro tagli delle borse di studio, l'innalzamento delle tasse e i massicci tagli imposti dal Governo spagnolo.

Ucciso leader dell'opposizione Chokri Belaïd: la Tunisia in rivolta

Succede a pochi chilometri dal nostro Paese, nella vicina Tunisia, dove poco più di un anno fa una grande rivolta popolare mise in fuga Ben Alì. Questa mattina, mercoledì 6 febbraio, è stato assassinato colpito da quattro colpi di arma da fuoco mentre usciva dalla propria abitazione Chokri Belaïd, figura storica dell’opposizione tunisina prima contro Bourguiba e Ben Ali e ora contro il partito  islamista al potere.

Video - la marcia degli zapatisti: il 21/12 è la nostra rimonta

Il 21 dicembre. Una data che ha cambiato il tempo di ciclo sacro dei Maya e che ha anticipato oggi la commemorazione del massacro di Acteal. 50.000 zapatisti sono scesi in piazza in cortei silenziosi nelle le principali città del Chiapas indossando il passamontagna. Una data che annuncia la rinascita indigena.

Soldati israeliani prendono a calci un bambino palestinese

In queste immagini riprese i 29 giugno da un attivista di B'Tselem, Centro di Informazione per i diritti umani nei Territori Occupati, si vede quel che quotidianamente viene denunciato da moltissime organizzazioni non governative che operano nell'area. Nella città vecchia di Al Khalil (Hebron), un piccolo palestinese di 9 anni viene preso e trattenuto violentemente da un soldato israeliano, dopo pochi istanti e arriva un altro soldato che assesta un gran calcione al bambino che corre via.

Studenti in mutande, la protesta in Québec rilancia

La protesta più lunga, partecipata e colorata della storia del Quèbec. E il movimento studentesco ieri ha deciso di rilanciale scendendo in piazza in mutande; dimostrando di avere l'inteligenza di saper gestire in modo inteligente il rapporto con i media e saper determinare il proprio immaginario senza subirlo. 

Le immagini del corteo studentesco in mutande hanno già fatto il giro del mondo e la ministra dell’istruzione Beauchamp si trova ora in difficoltà maggiori nel volersi ostinare a tenere il pugno di ferro sui tagli all'istruzione e sull'aumento delle rette universitarie. 

Con questa azione gli studenti mandano a monte anche il tentativo del ministro di portare la protesta dall'ambito dei saperi a quello dell'ordine pubblico: tentantivo costato 2 milioni di dollari di straordinari chiesti alla polizia per tentare di reprimere la protesta.

La riforma che viene contestata prevede l'aumento delle rette universitarie del 75% in 5 anni arrivando a pagare 3.800 dollari l'anno.  Dopo varie trattative con le organizzazioni di rappresentanza che non hanno ceduto alle proposte del governo, oggi le prospettive del movimento vengono rilanciare.

 

 

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ecco un video delle proteste precedenti

G8: condannato il poliziotto che mentì su Piazza Manin

g8 manifestazione manifestante inerme genova carica poliziaErano da poco passate le 15 del 20 luglio 2001 e per le strade di Genova, il reparto guidato da Luca Cinti, all'epoca comandante del reparto mobile di Bologna, caricò i manifestanti che si erano pacificamente riuniti in piazza Manin, la piazza dei manifestanti con le mani alzate e dipinte di bianco.. Tra loro furono arrestati due ragazzi spagnoli con l'accusa di resistenza: "erano armati di spranghe e molotov" era l'accusa. 

I due ragazzi spagnoli, che furono anche detenuti a Bolzaneto, sono stati però scagionati da un video. 

I quattro poliziotti, responsabili dell'arresto erano stati condannati in via definitiva a 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici e sono attualmente sospesi dal servizio. 

Adesso anche il dirigente Luca Cinti è stato condannato a due anni per falsa testimonianza con sospensione condizionale della pena, reo di aver mentito, dichiarando di aver visto con i suoi occhi i manifestanti spagnoli brandire spranghe e molotov. Testimonianza rivelatasi poi falsa

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