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Beni Comuni Vs Proprietà Privata. A Pisa c'è aria di sgombero

colorificioNegli ultimi mesi il Progetto Rebeldia, l'ex-Colorificio Liberato e il Municipio Dei Beni Comuni sono stati spesso protagonisti nelle pagine del Corsaro.info, sia per la bontà delle iniziative di rilievo nazionale che questi sono riusciti a mettere in campo, sia per la travagliata vicenda dei rapporti con la multinazionale J-Colors, proprietaria della fabbrica occupata, la quale oggi reclama pubblicamente, per mezzo stampa, la volontà di riappropriarsi del bene abbandonato ricorrendo ad una richiesta di sgombero.

Per questo la cittadinanza del Municipio Dei Beni Comuni convoca un'assemblea pubblica il 04 aprile 2013, dove concertare un ragionamento collettivo a difesa dell'Ex-Colorificio Liberato di Pisa. Nell'appello, riportato alla fine di questo articolo, si evidenzia soprattutto il ritorno allo stato di inutilità in cui riversava prima lo stabile nel caso in cui fosse sgomberato, in quanto la J-Colors Spa nella sua richiesta di rilascio non adduce alcuna motivazione di ripristino dell'attività produttiva della fabbrica.

PISA: J-COLORS scrive a REBELDIA: 'Comodo fare l'anarchia'

colorificio pisa corteo torre pisaA meno di due settimane dal corteo del Municipio dei Beni Comuni del 16 febbraio scorso, che ha visto oltre 2.000 persone sfilare per le strade della città di Pisa chiedendo il ritiro della richiesta di sgombero dell’ex Colorificio Liberato, il proprietario dell’area, Carlo Junghanns, presidente di J Colors, ha preso carta e penna per scrivere agli attivisti che hanno restituito questo spazio all’uso sociale, chiedendo di rendere pubblico il suo messaggio. 

Il Progetto Rebeldia ha deciso di soddisfare tale richiesta pubblicando sul proprio portale copia digitale della missiva ricevuta, accompagnata chiaramente da una dovuta lettera di risposta.

 Di seguito riportiamo il contenuto di questo scambio di messaggi.

Pisa, 6 marzo: presidio sotto il comune a difesa del centro profughi di via Pietrasantina

Riceviamo da Pisa e pubblichiamo un appello firmato dai profughi di via Pietrasantina, Africa Insieme e ex-colorificio liberato/Rebeldia. Per saperne di più, ascolta il podcast di Radio Roarr.

Ascoltando le dichiarazioni delle istituzioni locali pare che l'emergenza profughi a Pisa, dopo due anni di gestione del centro "d'accoglienza" di via Pietrasantina da parte della Croce Rossa, sia stata creata. Di fatto, condividendo questa esperienza con i ragazzi, quello che abbiamo potuto constatare è stata l'assenza, lungo questo biennio, di un'accoglienza seria nei centri e di autentici percorsi di integrazione da parte della Società della Salute, che alla Croce Rossa aveva affidato questo compito. Tratto emblematico della gestione della vicenda è stata la creazione dell'emergenza stessa da parte dell'amministrazione comunale e di tutti gli enti interessati.

Pisa: anche la voce antirazzista si alza a difesa del Municipio Dei Beni Comuni

Colorificio toscanoProsegue senza sosta la difesa dello spazio dell'ex-Colorificio Liberato, sede del Municipio Dei Beni Comuni e del Progetto Rebeldia, da qualche settimana sotto minaccia di sgombero da parte della proprietà, la multinazionale J-Colors.

Dopo il documento dei giuristi, l'appello nazionale dei movimenti e delle reti sociali e i tantissimi contributi di personalità importanti a difesa dello spazio, anche il mondo anti-razzista, di cui il Progetto Rebeldia è un'avanguardia ospitando nel suo cartello di associazioni realtà virtuose come Africa Insieme e Un Ponte Per..., si mobilita a difesa del Municipio Dei Beni Comuni riconoscendo agli spazi del colorificio un importante ruolo nella città di Pisa come “luogo di dialogo interculturale, di lotta al razzismo e alle discriminazioni, di promozione dei diritti di cittadinanza di migranti, profughi e rifugiati, rom e sinti”.

Pisa: assemblea cittadina contro lo sgombero dell'ex colorificio [streaming]

assemblea ex colorificioContinuiamo a seguire la vicenda dell'ex colorificio occupato di Pisa, dopo l'emergere del rischio sgombero le . Segui la diretta streaming dell'assemblea pubblica in cui si discuterà con tutta la città della richiesta di sgombero fatta in questi giorni dalla multinazionale J Colors contro questa esperienza sociale, politica e culturale che in questi tre mesi ha restituito a Pisa un’immensa area da anni lasciata colpevolmente in stato di abbandono. 

Obiettivo dell'assemblea è "elaborare collettivamente una risposta efficace a qualsiasi tentativo di cancellare questo laboratorio di buone pratiche e per ribadire che l’ex-Colorificio liberato è un bene comune da difendere e di cui prendersi cura”.

Pisa: ex-Colorificio Liberato, minaccia di sgombero per un Bene Comune

ex colorificio occupato pisa rebelddi Antonio Piazza e Francesco Biagi A meno di una settimana dalla partecipatissima United Colors of Commons la tre giorni organizzata negli spazi dell'ex-Colorificio Liberato; il Municipio Dei Beni Comuni apprende la notizia di una richiesta di sequestro dell'immobile da parte della proprietà al quale seguirà un probabile sgombero.

Pisa: i giuristi presentano una diffida dallo sgombero dell'ex colorificio

colorificio occupato rebeldiaDopo pochi mesi di occupazione ed un lungo ed intenso percorso cittadino, il Municipio dei Beni Comuni a Pisa rischia una battuta d'arresto, la proprietà dell'enorme ex colorificio, in stato di abbandono da anni e "liberato" dagli attivisti pisani, ha infatti chiesto di procedere con lo sgombero. Tutto ciò avviene pochi giorni dopo la tre giorni "United Colors of Commons" cui il Corsaro ha preso parte e di cui qui trovate il documento finale.

Leggi l'articolo sull'emergenza sgombero.

Nell'ambito della tre giorni si è svolto un dibattito che affrontava il dibattito giuridico sui beni comuni. La lettera che pubblichiamo di seguito è un interessante esempio a riguardo oltre che un importante contributo alla resistenza del progetto Rebeldia. La lettera di diffida è stata inviata al Sindaco di Pisa, al Prefetto e al Questore di Pisa, e firmata da Ugo Mattei, Luca Nivarra, Maria Rosaria Marella, Stefano Rodotà, Salvatore Settis, Alberto Lucarelli, Umberto Breccia, Elisabetta Grande, Giovanni Marini, Federica Giardini

Pisa: l'esito della tre giorni di 'United Colors of Commons'

rebeldia colorificio occupato beni comuni assembleaSi è conclusa “United Colors of Commons”, la tre giorni promossa dal Municipio Dei Beni Comuni di Pisa dentro gli spazi dell'ex-Colorificio Liberato, sede del Progetto Rebeldia. Tre giornate molto partecipate di riflessione collettiva mirate alla costruzione di una vera e propria rete dei beni comuni come progetto politico.

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