Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 181

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/ulpeyygx/domains/ilcorsaro.info/public_html/includes/application.php on line 536

Everyday I'm Çapuling - il video virale dei riot turchi

E' diventato virale in poche ore il video Everyday I'm Çapuling, ovvero "ogni giorno è Çapulling" una specie di neologismo nato nelle piazze e sui social network in questi giorni. La parola turca "Capul" ha molti significati, tra cui rabbia, saccheggio e incursione. Il premier turco Erdogan aveva infatti definito i manifestanti come dei "saccheggiatori", questo video è la loro risposta. Il pezzo riprende il noto brano Hip Hop di…

Cosa chiedono i manifestanti di #OccupyGezi?

La protesta è dilagata oltre ogni dimensione organizzata e nessuno rappresenta davvero le piazze turche quello che però è definito comunemente "Coordinamento Piazza Taksim" ha stilato un volantino in cui esplicita le proprie rivendicazioni e richieste. Ecco cosa chiedono in un volantino i manifestanti di #occupyGezi

Video: #OccupyGezi lacrimogeni e cariche della polizia

Lacrimogeni sparati dall'elicottero, poliziotti che mirano ai manifestanti e dopo averli colpiti con i candelotti esultano, idranti, blindati contro barricate e manifestanti, lacrimogeni sparati nelle case e negli alberghi, manifestanti con crisi respiratorie, cittadini-squadristi armati di mazze che si schierano con la polizia e scendono in piazza, i manifestanti che si impossessano della ruspa che doveva servire a distruggere gli alberi di Gezi Park, una macchina misteriosa lanciata a tutta…

Abdullah Cömert, manifestante ventiduenne, ucciso ad Antiochia

Il bilancio dei feriti e dei morti delle manifestazioni di questi giorni è incerto, ma certamente drammatico. Nella notte molte agenzie stampa turche, e successivamente quelle di tutto il mondo hanno battuto la notizia della morte di un altro ragazzo, il 22 enne Abdullah Cömert, ucciso da un colpo di pistola esploso nelle proteste di Antiochia, al confine con la Siria. Le autorità locali hanno avviato un'indagine contro ignoti. I…

Algeria: chiude uno studentato, scontri per tutta la notte

A Béjaïa, il più grande dei centri della regione algerina della Cabilia ci sono stati scontri durati per tutta la giornata di ieri e che si sono protratti per tutta la notte. All'origine degli scontri la chiusura di un residence per studenti fuori sede, Secondo l'Ansa non c'è un bilancio ufficiale dei disordini, il sito Tsa parla di decine di arresti, numerosi feriti soprattutto tra gli studenti. Dalle poche immagini…

Resistanbul: l’inizio della fine di un’era?

traduzione di Atene Calling - Un’accademica turca riflette sulle proteste in corso nel suo paese, abbozzando l’immagine ambigua di una coalizione curiosa che potrebbe, però, portare ad una nuova era. Le cose sono proprio pazzesche qui a Istanbul. Stiamo respirando lacrimogeni ormai da tre giorni, la polizia sta versando tonnellate di gas e acqua con i cannoni o sparando con pistole a gas. La gente è stata ferita alle gambe,…

Turchia: Anonymous contro il sito della Presidenza della Repubblica

"Governo Turco, noi siamo Anonymous" cominciava così il video comunicato degli hacktivisti con cui minacciavano le autorità ed Erdogan di attaccare le infrastrutture informatiche del loro apparato repressivo, in solidarietà e per complicità con "fratelli e le sorelle turche che subiscono la repressione della polizia, gli idranti, i lacrimogeni. La prima mossa è arrivata, e il primo TANGO DOWN (espressione con cui gli hacktivisti indicano la missione compiuta, l'aver colpito…

Anonymous: opTurkey - il videocomunicato

"Governo Turco, noi siamo Anonymous" comincia così il video comunicato degli hacktivisti con cui minacciano le autorità ed Erdogan di attaccare le infrastrutture informatiche del loro apparato repressivo, in solidarietà e per complicità con "fratelli e le sorelle turche che subiscono la repressione della polizia, gli idranti, i lacrimogeni. "We are anonymous. we are legion. we do not forgive. we do not forget. expect us"

Erdogan: è colpa di twitter!

Il premier Turco Erdogan aveva già rilasciato dure dichiarazioni contro i manifestanti di OccupyGezi, contribuendo, consapevolmente o meno, a radicalizzare lo scontro e allargare i temi della protesta. In queste ultime dichiarazioni si scaglia contro twitter "è un problema". Accusando il social network di essere pieno di informazioni tendenziose e false, come quella per cui avrebbe ordinato di impiccare i manifestanti agli alberi di Gezi Park. (trad. "Oradaki Ağaçlarda Bunları…
Sottoscrivi questo feed RSS

Categorie corsare

Rubriche corsare

Dai territori

Corsaro social

Archivio

Chi siamo

Il Corsaro.info è un sito indipendente di informazione alternativa e di movimento.

Ilcorsaro.info