Quebec, gli studenti fanno dimette il ministro, arriva la repressione

Scritto da Roberto Maggio on . Posted in altrove

studenti quebec

Prosegue ormai da più di tre mesi la mobilitazione in Canada, e più precisamente in Quebec, contro una riforma che prevede l'aumento delle rette universitarie con un incremento del 75% in 5 anni. Gli studenti pagherebbero fino a 3.800 dollari l'anno.

La mobilitazione è ormai imponente e fa paura, al punto che il ministro dell'istruzione e vice premier del Quebec Lina Beauchamp ha rassegnato le sue dimissioni dall'incarico. Ma il governo non intende farsi intimidire e prepara la repressione. Secondo il Le Monde, infatti, il governo sta per varare un progetto di legge finalizzato a chiudere ogni spazio di partecipazione e mobilitazione. Non si tratta di arresti, bensì di salatissime multe.

Per un picchetto all'entrata delle lezioni la multa può essere davvero altissima, può variare tra i 777 e i 97mila euro in dollari canadesi. Si inaspriscono anche i criteri per il preavviso di una manifestazione e il suo percorso.

Gli studenti che già in passato hanno saputo sorprendere, si preparano a reagire, anche con battaglie legali.

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Crisi dei mutui, a Barcellona una cooperativa per fermare gli sfratti

Scritto da Paolo Roberti on . Posted in altrove

15MviviendaLa crisi in Spagna è iniziata a causa della bolla immobiliare generatasi negli anni '90, con il settore delle costruzioni che si prendeva quasi il 40% del PIL nel 2007. Ora che migliaia di spagnoli si trovano impossibilitati a pagare il mutuo, una soluzione dal sapore antico viene proposta in Catalogna: la cooperativa di abitanti. CIC, Cooperativa Integral Catalana cercherà di comprare ad un prezzo molto basso sul mercato secondario i mutui dei debitori insolventi e dare loro la possibilità di tenere la casa e uscire dalla lista morosi. Ma andiamo per passi. Add a comment